Puntuale alla DPP

Rispondi
Ospite

Puntuale alla DPP

Messaggio da Ospite »

MERCOLEDI` 5 LUGLIO 2006


Stavo facendo i mestieri, quando, accovacciandomi per tirare fuori i panni dalla lavatrice, ho avuto l’impressione di sentire un debole rumore, simile al suono tak, dopodiché ho iniziato a perdere del liquido caldo. Sul momento ero preoccupata di bagnare per terra, ma slip e pantaloncini hanno assorbito tutto, e me ne sono stupita perché il liquido scendeva copioso.
Per un nanosecondo ho anche creduto di essermela fatta addosso, ma ero appena stata in bagno e mi sono resa conto che non era possibile. Poi, sempre alla velocità della luce mi sono resa conto che avevo rotto le acque e che l’agognato momento era giunto alle porte.

Guardo l’orologio: le 16.46; intanto vago per la casa senza uno scopo. Ho la sensazione che le cose intorno a me creino un vortice tanta è la gioia e l’emozione.

Rinsavisco e prendo il telefono. Sal è al lavoro e lo avevo chiamato poco prima; ero sicura che mi avrebbe mandato a quel paese perché alle prese con una rogna. Difatti sento un pronto un po’ secco, ma non appena dico il suo nome capisce e mi dice “arrivo!”

E a casa in meno che non si dica e lo scooter si sta fondendo per la folle corsa.

Nel frattempo io mi sono fatta un bagno, anche se molto veloce, e preparato le ultime cose. Mi dovevo muovere piuttosto lentamente perché ad ogni piegamento mi usciva il liquido.

Lasciamo le chiavi alla nostra vicina di casa (anche lei incinta – tra l’altro era più agitata lei per me che non io stessa) per dare un’occhiata alla nostra micia e partiamo.

Ancora non avevo contrazioni, ma arrivati a Milano sono cominciate, anche se lievi.
Intanto Sal inveiva contro gli “sveglioni”della strada; io sono tranquilla.

Alle 18.44 mi presento all’accettazione del Pronto Soccorso esclamando allegra che mi si erano rotte le acque! Mi chiedono se voglio salire con la sedia a rotelle, ma preferisco andare a piedi. In reparto mi attaccano al monitoraggio, ma nulla di fatto: le poche contrazioni che avevo sono svanite. Dopo un quarto d’ora mi visitano; il liquido è limpido, ma ho una dilatazione di 1 cm solo. Il ginecologo mi fa alcune domande inerente all’iter della mia gravidanza, guarda i miei esami e li riguarda (e mi chiedo che cosa c’è che non va). Mi dice che non trova gli esiti riguardanti la sifilide. Sulla scheda compilata dalla mia ginecologa il riferimento c’è per cui afferma che devo averla persa…COSA????Ma dico, come si permette? Gli dico molto gentilmente e con tutta la calma possibile che tutti gli esami che ho fatto sono nel raccoglitore che ha sotto al naso e che non ho perso proprio niente. E finisce lì. (e giusto per la cronaca, quando la ginecologa di turno la mattina dopo il parto ha guardato gli esami lei gli ha trovati, anche se non li aveva subito visti, ma almeno li ha cercati, non come quello là che non faceva altro che girare i fogli e darmi sui nervi!)

A quel punto mi portano in camera e sistemo le mie cose. Mi portano anche da mangiare e arrivano anche i miei da Lugano e la mia mamma mi massaggia la schiena. Verso le 21.00 le contrazioni si fanno più forti ma le gestisco molto bene: inspiro ed espiro cercando di alleviare. I miei quasi non si accorgono che le ho.



Ospite

seconda parte

Messaggio da Ospite »

GIOVEDI` 6 LUGLIO 2006


A mezzanotte devo fare l’altro monitoraggio e controllare il colore delle acque che è sempre limpido. L’apparecchio stavolta mi segna le contrazioni, ma l’ostetrica mi dice che non sono in travaglio e che ci vorrà ancora molto tempo: “prima di domani sera non se ne parla.” Bam! La gocciolina dei cartoni animati si materializza dietro la mia testa; non ci credo. Eppure dalle 21.00 le contrazioni sono forti e vengono ogni 5 o 3 minuti e durano circa 1 minuto. L’ostetrica consiglia a Sal di tornare a casa almeno si può riposare e posso riposare anch’io (see, come no!).

Lui torna a casa e io rimango sola nella stanza. Aspetto che Sal mi faccia uno squillo per avvertirmi che è arrivato a casa. Allora cerco di dormire e ci riesco per un po’, ma non saprei nemmeno dire quanto, forse mezz’ora o un’oretta. Dopodiché resto sveglia in compagnia delle mie contrazioni e dello sconforto; avrei preferito che lui fosse con me – tanto nessuno dei due ha dormito.

Durante la notte mi vengono tre o quattro contrazioni tanto forti da farmi scattare a sedere per farle passare. Alle 6.00 finalmente arriva il mio amore, con la colazione e alle 7.00 andiamo in reparto per l’ennesimo controllo e stavolta le contrazioni sono buone (e ti credo se non erano buone quelle dopo una notte simile…).

Alle 7.30, finito il monitoraggio, pensiamo di poter tornare in camera, ma l’ostetrica del turno di mattina, Bruna, una donna calma e che non finirò mai di ringraziare per la sua dolcezza e gentilezza, dopo avermi controllato dice “sei a 7 cm di dilatazione, tu rimani qui.” Wow! Ci siamo…fra un po’ la pulcetta sarà fuori dalla mia pancia e tra le braccia mie e del suo papà. :luck:

Ore 8.00: flebo con antibiotico (i tamponi per lo streptococco non erano più validi da 5 giorni) così Sal esce perché non sopporta gli aghi. Quando esco per chiamarlo non lo trovo; vado fino in camera, ma non è là, perciò ritorno in sala parto. In compenso mi son fatta una passeggiata. :chefaccio: Inizio a compilare il modulo per il certificato di nascita, ma non faccio in tempo a finirlo perché le contrazioni sono molto forti e arrivano quasi ad ogni minuto e mi devo concentrare su quelle, così dico a Bruna che non l’ho terminato, ma erano dati che poteva inserire lei. Rimango in piedi per sopportare meglio le contrazioni e sfruttare la forza di gravità. Verso le 10.00 o poco prima ho l’impulso a spingere, dapprima in piedi, poi in ginocchio, ma devo rialzarmi perché mi facevano male le ginocchia. Alla fine devo sdraiarmi perché mi gira la testa.

Ora il ricordo si fa più confuso :malefico: : ero talmente concentrata sulle spinte, le contrazioni, le istruzioni di Bruna, me stessa e la bambina da non avere una visione totale di quello che stava accadendo attorno a me. Ricordo solo i complimenti per quanto fossi brava :arrossisco: e Sal che mi rinfrescava il viso.
Ad un certo punto mi devo mettere sul fianco per far scendere la pulce che stava con il sederino verso destra. Quel momento è stato il peggiore tanto era forte il dolore!
Finalmente è ben incanalata e ricomincio con le spinte, ma le contrazioni non durano a sufficienza da consentirmi tre spinte: riesco a farne solo due.
Mi fanno una flebo con l’ossitocina.
“Ancora qualche spinta e abbiamo finito” già! Peccato che Emma ogni volta ritorna su quindi ad ogni spinta un’altra ostetrica la blocca. Finalmente la testa è quasi fuori e Bruna l’aiuta ad uscire; io sento un po’ di bruciore alla parte superiore della vagina e la testa è fuori…io la sento e vedo con la coda dell’occhio che Sal aveva le lacrime e singhiozzava. Poco dopo, con un’altra spinta esce anche il resto del corpo. Sentire il papà singhiozzare di fronte a questo fenomeno mi fa tenerezza ed ero convinto che sarei scoppiata a piangere anch’io, ma niente: sono solo esausta e ansiosa di vederla.


Sono le 10.29 e la mia pulce è nata!



Me la appoggiano sulla pancia ancora sporca e lei è bella tranquilla: non mi sembra abbia pianto granchè quando è uscita. La portano a lavare e a fare i controlli di routine e il papà va con loro. Nel frattempo espello la placenta e mi mettono qualche punto all’interno e uno all’esterno perché mi sono lacerata un pelino. Subito dopo mi viene un gran freddo e mi mettono una coperta addosso: sto benissimo, rilassata e beata.

Mi portano la mia perla che pacifica, avvolta in una coperta calduccia, sembra guardarsi intorno. Poco dopo me l’avvicinano al seno e lei si attacca subito.

Più tardi mi riportano in camera, mi fanno mangiare qualcosa e dulcis in fundo mi portano la mia ragione di vita.

Le vengono fatti un sacco di complimenti per quanto è bella dalle ostetriche e dal personale dell’ospedale.

È BELLISSIMA E NON POTEVAMO FARE DI MEGLIO!

Cristina81

Messaggio da Cristina81 »

che bello!!!il mio ivan è nato il 13 giugno con un inaspettato cesareo!!!cmq benvenuta!!

Ospite

Messaggio da Ospite »

Grazie :thank:

Che DPP aveva Ivan? :bacio:

Rispondi