É ARRIVATA LETIZIA...E LA MIA FELICITÃ￾ CON LEI (23/05/06)

Rispondi
Ospite

É ARRIVATA LETIZIA...E LA MIA FELICITÁ CON LEI (23/05/06)

Messaggio da Ospite »

Eccomi qui a 50 giorni di distanza per raccontare il giorno più bello della mia vita.....
Tutto inizia lunedì 22 maggio quando decidono di ricoverrarmi in ospedale per gestosi, mancavano 5 giorni alla dpp ma Letizia era già da un mese che non cresceva perciò eccomi pronta per l'induzione.
Vado a fare l'ultima ecografia, ma la gine di turno (è meglio che vada a zappare la terra :frusta: ) sbaglia tutto, dice che ho liquido in abbondanza afi=9 e la piccola è cresciuta visto che il peso stimato superava i 2800gr quando tutti gli altri medici fin'ora riscontravano la piccola intorno ai 2700 max e afi=5!!!!
Così si decide di aspettare, intanto i miei nuovi esami davano proteinuria 300 (dovrebbe essere max 150) così la mattina dopo arriva il vice primario e decide di controllare personalmente.Risultato afi=5, Letizia era ancora intorno ai 2700gr, l'utero era medio raccorciato al 50% pervio a due dita e il liquido limpido così decide di iniziare con l'induzione;
Sono le 10 del 23/05 e iniziano la prima stimolazione con il gel.
La mia compagna di stanza era sotto induzione dal lunedì mattina così io pensavo di doverci mettere parecchio tempo ma alle 12 iniziano le prime contrazioni ogni 5min che però non sono molto dolorose perciò non dico nulla a nessuno e faccio finta di nulla mangio e aspetto Luca che arriva alle 13....
Intanto ho le contrazioni ogni 3 minuti e diventano sempre più intense; non riesco a star ferma così comincio a girovagare per il reparto facendo la spola tra le varie sale d'attesa per potermi sedere durante le contrazioni....alle 14 arriva mia suocera :testata: per fare due chiacchiere sul mercatino così l'ascolto tranquilla minimizzando quel dolore che intanto diventava sempre più forte....a quel punto Luca comincia a dirmi di chiamare l'ostetrica, ma io non ne avevo alcuna intenzione visto che fino alle 14:30 c'era di turno Tommasina ed io non la sopportavo.
Torno in camera, Luca mi fa una foto e poi mi rialzo di nuovo in piedi, ora si vede che ho le contrazioni solo guardandomi in faccia, ma io, cocciuta fino in fondo, continuo a girovagare e non dire nulla a nessuno finchè non cominciano a rompersi le acque così mi metto un pannolino ed esco dalla camera, in quel momento arriva mia madre e a me vengono le caldane.....il giornale quel giorno è stato provvidenziale.....e chiamo l'ostetrica, sono le 15 e mi attaccano al tracciato mezzora, non potersi muovere era difficilissimo e le contrazioni arrivano a 100 finalmente decidono di visitarmi e in quel momento finisco di rompere le acque allagando tutto :occhiodibue:
Sono le 16:00, sono dilatata di 5cm e finalmente andiamo in sala travaglio, scelgo quella azzurra con la vasca e il letto piccolo (avevo un odio spasmodico per i letti) e qui inizia il dramma....
Provo a stare seduta ma non funziona, mi sdraio nel letto ancora peggio, provo a stare in piedi ma non ci riesco e così chiedo di fare un cesareo, dico che non è possibile resistere che non riuscirò mai ad arrivare in fondo e Roberta.....un angelo mi dice di rilassarmi e pensare che ogni contrazione passata è una in meno alla fine e che poi quando tutto sarà finito avrò la soddisfazione di aver dato alla luce mia figlia con le mie forze....ma in quel momento volevo solo che finisse tutto il prima possibile non avevo pace e non riuscivo a rilassarmi neanche un secondo.
Poi mi portano un sacco di quelli anti stress con tutto il polistirolo dentro dove mi posso appoggiare anche a pancia in giù e per un attimo sto meglio ma poi sento di dover fare plin plin e così provo ad andare al bagno ma una volta li non riuscivo a far nulla e le contrazioni sul water erano insopportando così torno in stanza piagnucolando che i sarei fatta la plin plin addosso come i bambini..... :cry:
Finalmentre trovo la mia posizione mi sdraio per terra su di un materassino con le spalle appoggiate al saccone e così riesco finalmente a rilassarmi, respirare durante le contrazioni come mi avevano insegnato al corso e riposarmi nelle pause, trovai il paradiso , quaso mi addormentavo tra una contrazione e l'altra e ho fatto tutto il travaglio ad occhi chiusi da quel momento in poi, riesco a controllare bene il dolore e tutto mi sembrò sopportabilissimo
Ad un certo punto però sento la pancia spingere da sola, senza che io facessi nulla, lo dissi all'ostetrica che mi visitò ed ero già a dilatazione completa così chiamò la sua collega per iniziare con le spinte, ma ci misero un bel pò a convincermi a stenderemi sul letto, io non volevo alzarmi dal pavimento
Finalmente mi decido e così inizio a spingere, sentivo un gran bruciore alla patatina, era Letizia che scendeva, ma tutte le volte poi tornava indietro e io mi stavo lacerando....ad un certo punto la macchina del tracciato segno pulsazioni 60 e mi prese il panico.....COME 60???? VA BENE CHE IL CUORE CALA PERCHÉ É IN FASE DIIMPEGNO MA 60 É TROPPO POCO, tutte si girano e rimangono zitte per un pò, poi Roberta si ricorda che anche il mio battito era 60 e si è scoperto che per sbaglio avevano intercettato il mio battito invece di quello della bimba, ma a quel punto la gine decise di andare in sala parto e di farmi l'episio.
Il taglio non l'ho neanche sentito e alla contrazione successiva la gine mi spinse con i gomiti sulla pancia e io sentii qualcosa uscire, una sensazione di vuoto profondo mi invase, erano le 18:02... sentii un pianto, era il suono più dolce che ebbi mai sentito in vita mia, era mia figlia e stava bene
Mi dimenticai il dolore in un istante, appena me l'appoggiarono sulla pancia ancora tutta sporca, era la mia bambina, la mia vita ora aveva un senso e lei appena senti il mio odore smise di piangere... non credevo di poter amare così intensamente, credeveo che il cuore scoppiasse dalla gioia ora ero davvero FELICE!!!!
Peccato che me la portarono via subito per pulirla e vestirla, pesava 2725gr per 47 cm di dolcezza e bellezza, ma io la riebbi solo più di un ora dopo.
Le contrazioni stavano passando ma la placenta non voleva decidere ad uscire e così dopo vari tentativi (non potevano tirare dal cordone perchè era troppo piccolo e si sarebbe spezzato) decisero per il secondamento manuale. poi si dedicarono ad un pò di punto croce la sotto....
il tutto durò un ora, l'anestesia per l'episiotomia era finita e i punti li ho sentiti tutti ed ero impaziente di riavere la mia stellina che intanto era in braccio a Luca e urlava tantissimo
Finalmente alle 19 vado in stanza con la sedia a rotelle, non riuscivo a stare in piedi perchè avevo perso troppo sangue e svenivo, ma appena mi misero a letto mi portarono quel fagottino che appena mi vide smise di piangere, ci guardammo negli occhi e capimmo che non ci saremmo mai più separate



Ospite

Messaggio da Ospite »

Ciao bellissima!
Come e` piccolo il mondo della rete eh?
Ti ho mandato un MP.
Mi fa sempre un certo effetto rileggere i nostri racconti. :bacio: :bacio: :bacio:

Ospite

Messaggio da Ospite »

si stella hai proprio ragione ogni tanto vado a rileggere il racconato di precious sai????
come stai???

Rispondi