LETTONE SI, LETTONE NO

Per parlare dei più piccoli, da 0 a 5 anni
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Ma io non ho capito se si parla di abitudini radicate o di momenti saltuari. Cioè, io credo che la psicologa intenda bambini che dormono d'abitudine ogni sera per anni e fino a tarda età (intendo 10/12 anni) nel lettone dei genitori. Non di bambini che ogni tanto, quando ne sentono il bisogno hanno libero accesso al lettone. O no?
Perchè mi pare che anche tra di noi ci sia un po' di confusione tra queste due cose.



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Paola
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Messaggio da Paola »

Ma anche se parlasse di SONNO ABITUALE e di un'età fuori dall'ETA' EVOLUTIVA non vi sono studi scientifici a supportare la sua tesi, come non ve ne sono a supportare la tesi contraria. (ossia che faccia BENE il sonno condiviso)

Detto ciò, io credo che un bambino nella pre-adolescenza (10-12 anni) desideri anche la sua intimità, ciò non toglie che è appunto ancora un bambino, e quindi saltuariamente possa chiedere alla madre di condividere il lettone, senza essere patologico.


E dirò di più.

Quando si parla di sonno condiviso e di lettone, non si parla sempre di condivisione del sonno SOLO coi genitori, ma anche coi fratelli.
Io avrei spazio sufficiente per fare stanze separate fra fratelli, ma per scelta, fino appunto all'adolescenza farò in maniera che i fratelli dormano insieme, perché le paure, la solitudine, il non vole stare soli capitano anche a me che sono ADULTA, figuriamoci ad un bambino.

Ma a voi, piace dormire da sole?
Nene so già che mi risponde di sì, ma alle altre?
e perché dovrebbe piacere ad un bambino?

Poi se avrò bambini che esprimeranno il desiderio di stare da soli, ben vengano!

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Paola
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Messaggio da Paola »

Detto ciò quelli che ha riportato Lella sono stralci, magari leggendo tutto il libro, si inquadra meglio cosa vuol dire la FINZI (questo perché mi pare ancora strano che certe parole siano uscite da lei) boh.

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Rie
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Messaggio da Rie »

Lella ha scritto:il punto è questo che "sconvolge" un pò nella teoria, cioè la Vegetti dice che noi mamme vediamo il bambino come un essere angelicato.
??? Post Freud è impossibile vedere i bambini come esseri angelicati.

L'idea un po' da dietrologia che ci sia qualcosa o qualcuno a spingere l'anti co-sleeping mi ha colpita. Spero non l'ikea, mi è pure simpatica ahaha!
Certo, il clima attuale tende a porre l'accento sull'indipendenza del bimbo in maniera a volte ossessiva per chi invece preferisce seguire altri ritmi e altri modi, accusandolo di chissà quali nefandezze e irreparabili danni. Questo accade per il co-sleeping, per l'allattamento prolungato, e volte persino per chi decide di rimandare l'ingresso in una collettività rinunciando al nido.

Ospite

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loffin ha scritto:Ma anche se parlasse di SONNO ABITUALE e di un'età fuori dall'ETA' EVOLUTIVA non vi sono studi scientifici a supportare la sua tesi, come non ve ne sono a supportare la tesi contraria. (ossia che faccia BENE il sonno condiviso)

Detto ciò, io credo che un bambino nella pre-adolescenza (10-12 anni) desideri anche la sua intimità, ciò non toglie che è appunto ancora un bambino, e quindi saltuariamente possa chiedere alla madre di condividere il lettone, senza essere patologico.


E dirò di più.

Quando si parla di sonno condiviso e di lettone, non si parla sempre di condivisione del sonno SOLO coi genitori, ma anche coi fratelli.
Io avrei spazio sufficiente per fare stanze separate fra fratelli, ma per scelta, fino appunto all'adolescenza farò in maniera che i fratelli dormano insieme, perché le paure, la solitudine, il non vole stare soli capitano anche a me che sono ADULTA, figuriamoci ad un bambino.

Ma a voi, piace dormire da sole?
Nene so già che mi risponde di sì, ma alle altre?
e perché dovrebbe piacere ad un bambino?

Poi se avrò bambini che esprimeranno il desiderio di stare da soli, ben vengano!
Ma per me non si tratta di bene o male al bambino, non solo. Si tratta del messaggio che ne ricava.
Un figlio che è messo sullo stesso piano dei genitori e che quindi ne occupa gli spazi forse cresce con maggiori problemi.
Io non so, anch'io sono combattuta da questa diatriba.
Io ho il terrore a dormire da sola ma qui ti devo contraddire: io lo avevo anche quando dormivo con i miei due fratelli. Io volevo stare a contatto con loro o nel lettone o comunque a fianco della mamma.
Cioè sono combattuta da questo:
se da una parte dormire con qualcuno può infondere sicurezza dall'altra ritarda l'indipendenza dello stesso e quindi la sicurezza acquistata in quest'occasione viene poi a mancare in futuro, magari per altre questioni.
Inoltre ho paura che il bambino percepisca questa sua sensazione di dominio nei confronti della coppia. Non genitori visti come mamma e papà ma coppia vista come identità unica. Credo che sia questo il messaggio che il bambino debba recepire ovvero: genitori= coppia, se questo equilibrio viene a mancare ho paura che vengano poi a mancare delle basi molto solide che serviranno alla crescità.

Ma resto comunque convinta che se un figlio ne dimostra il bisogno non si può allontanare dal lettone solo perchè forse un giorno..... si può, però, fargli capire che non è un obbligo tenerlo con noi (e che lui non può pretenderlo) e che soprattutto è un piacere (reciproco) basato su un bisogno del momento. Finito il bisogno ognuno resta padrone dei propri spazi.

Io ho chiesto mille volte a Lorenzo se volesse Miriam in camera con lui, mi ha sempre risposto di no!

E poi quando resta con noi ha troppo caldo e scalcia e non sta comodo. Dorme male. Inoltre respirare in 4 in una stanza non è il massimo della salute.... insomma per me è più controproducente che altro. E guarda che anche a me piace coccolarmelo quando viene di là ma diventerebbe una cosa fastidiosa se dovessi tenerlo per obbligo.

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Paola
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Messaggio da Paola »

infatti, sembra che si debbano per forza bruciare le tappe, diventare indipendenti fin da quando si è in fasce, in tutto ciò credo sia da tenere conto della voglia di indipendenza materna (sacrosanta), ma che magari 50 anni fa era meno palese o nemmeno desiderata.

Ospite

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sì, perchè 50 anni fa ci si sposava il primo che capitava e spesso dopo avergli solo rivolto poche parole.
Era una roulette russa. La maggior parte delle donne si trovavano poi con un zoticone sfigato! ahahah E la scusa dei figli (oltre a quella che davvero mancavano le stanze!) era un'ottimo deterrente per la coppia ahahah

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Paola
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Messaggio da Paola »

bè esiste ancora chi prende i figli come scusa per non fare sesso, ma madda ci insegna che basta organizzarsi! ahhahaha (e averne voglia)

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