un aiuto: circolare materna

Parliamo dei nostri bambini dai 6 a 12 anni
Athina

Messaggio da Athina »

fede-75 ha scritto:a me piaceva + giocare imparando dove l'imparare era un effetto collaterale e non il fine necessario.
Su questo sono pienamente d'accordo.



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Cosetta
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Messaggio da Cosetta »

Io non son d'accordo Fede, o almeno non so com'è la scuola di Daniele ma quel che vedo io non è nulla di così rigido. Giocano molto, perchè lavorano spesso a piccoli gruppi e gli altri sono liberi. Non lo vivono come una costrizione anzi.. perchè in genere sono attività che piacciono loro e poi anche il fatto di essere seguiti passo passo ed avere in quel momento le attenzioni di uno dei maestri che li guidano ed aiutano vedo che ad Irene piace.. quindi apprezza sia il gioco libero che le attività.
Per quanto riguarda il muoversi beh... effettivamente in classe hanno il divieto di correre anche se non è rigidissimo. Però effettivamente correre in un ambiente inadatto coi tavolini e le sedie, e magari i giochi rovesciati per terra, in una classe in cui si è anche in 28... insomma è giusto che dicano loro di non correre. Finchè sono state belle giornate dopo pranzo li portavano fuori e lì potevano scatenarsi, adesso non succede spesso e possono sfogarsi una volta alla settimana in palestra.
però a me sembra tutto ragionevole!
Irene torna stanca, segno che ha giocato e si è data da fare. Dai suoi racconti mi sembra che ci sia n po' di tutto: gioco libero di fantasia, movimento, attività più strutturate... insomma boh saranno particolarmente bravi questi insegnanti ma io non ho proprio niente da dire. :boh:

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Marì
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Messaggio da Marì »

[quote="Cos73"]Beh urlano nel senso che per farsi sentire serve tenere un tono di voce alto nel vociferare dei bimbi, non nel senso che usano l'urlo e non la "conversazione".
Sono d'accordo con te che il viavai di genitori a parte i primi mesi (in cui può destabilizzare equilibri delicati dei bimbi del primo anno che si stanno appena adattando) disturba più gli insegnanti dei bimbi, ma anche li distrae perchè spesso si scambiano due parole e se succedesse in continuazione loro farebbero tutta la mattina accoglienza ed intrattenimento e starebbero poco dietro ai bimbi.. quindi io che sono una ritardataria sono d'accordo con l'esistenza di un orario massimo che cerco di rispettare e sgarro al max di pochi minuti (e in tal caso la ficco in classe senza ciondolarmi troppo in giro!).
Anche nel nostro caso l'hanno ricordato, come il discorso dell'abbigliamento comodo, ma purtoppo chi non vuole non ci sente lo stesso...anche perchè della classe di Irene all'ultima riunione con gli insegnanti eravamo 4-5.
Il fatto di fare osservazioni sull'operato degli insegnanti coi bimbi lo trovo pessimo, fuori anche dal'interesse del bimbo stesso.. questi genitori se hanno qualcosa da dire dovrebbero rivolgersi agli insegnanti direttamente quindi son d'accordo anche io con l'aggiunta di Patty.

Comunque il tuo ruolo è quello di far da tramite, secondo me va benissimo firmarsi I rappresentanti ma credo non dovresti sentirti in difficoltà comunque. ]

Mi trovo perfettamente d'accordo con Cosetta in tutto.

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Marì
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Messaggio da Marì »

fede-75 ha scritto:ehm onestamente onestamente io le trovo regole un po' del menga posso dirlo? Nonostante ciò le rispetto alla lettera e Daniele è arrivato sempre alle 9 meno 5 minuti, ma comunque le trovo regolole del menga, la scuola materna è la scuola materna e cazzo guai a chiamarla così che si incazzano come lupi: SI CHIAMA SCUOLA DELL'INFANZIA! perchè di materna , e su questo concordo con dispiacere, ha ben poco ormai.
Mi sembrano troppo rigidamente inquadrati in programmi, che per carità saranno pure a misura di bambino, ma che trovo poco elastici, troppo poco adattabili all'esplosiva intraprendenza e spontaneità dei bambini + piccoli.
Io non ho mai concepito la scuola materna (aridaje) come un parcheggio, cioè io mi ricordo che al mio tempo qualcosa si faceva, ma si giocava e anche tanto, si giocava di quei giochi spesso inventati lì all'impronta, certo c'erano le attività "formative", i giochi canalizzati, si colorava, si leggeva la favola si facevano i regaletti manuali ma si giocava anche a "facciamo che io ero...e tu eriiii.....".
Io l'ho chiesto quest'anno perchè dai programmi presentati non mi pareva ci fosse anche questo tipo di gioco aperto, e l'ho chiesto, ingenuamente in modo sorpreso: ma quand'è che giocano?
Mi hanno guardato quasi compatendomi come una deficiente: Signora qui imparano sempre giocando!" boh sarà che io non mi sento la persona + ignorante della terra eppure a me piaceva + giocare imparando dove l'imparare era un effetto collaterale e non il fine necessario.
perciò pure se si entra alle 9 e un quarto che cavolo vuoi che cambi? boh non lo capisco, ma vedo che daniele quando torna ha proprio l'esigenza fisica di muoversi, di usare il corpo di giocare come dice lui come se in un certo senso fosse stato "costretto" non so se mi spiego
Fede c'è scuola e scuola... tutto dipende dalle maestre... c'è la maestra che non sopporta il disordine e il gioco libero non lo fa fare o lo fa fare poco perchè ama organizzare tutta la giornata dei bimbi... c'è la maestra che invece, detto schiettamente, ama farsi di più i cazzetti suoi e così lascia liberi i bimbi di fare lo schiamazzo e il gioco più libero possibile.
Io sto lavorando come collaboratrice scolastica, cioè bidella, in una scuola materna e credimi non so se per i bimbi sia meglio un gioco organizzato o un gioco libero. Ancora ci sto ragionando sopra. Nella scuola dove lavoro io, i bimbi molto spesso vengono lasciati liberi, ma lasciarli liberi significa che la maestra si fa i cazzetti suoi e loro fanno di tutto... litigano, si menano, si tirano i giochi... certo se fosse una via di mezzo calibrata sarebbe bello, ma così è esagerato... mi sembra a volte più menefreghismo delle maestre...
Non so... credetemi facendo questo lavoro a volte mi vengono persino i sensi di colpa per avere mandato il bimbo al nido... quando invece, prima di fare questo lavoro ero entusiasta per i progressi di Glauco e per il suo cambiamento...
Ma quando sono lì e vedo che alle maestre non gliene può fregare di meno di questi bambini mi viene un magone assurdo!
E io mi fiondo di qua e di là a consolare un bimbo che piange, l'altro che litiga... e le maestre?? Le vedo così distanti... lo so che quando parlo così ragiono da mamma... ragionando da maestra sarebbe anche abbastanza normale... ma da mamma quasi inaccetabile.
Insomma a non tutte le maestre piace il loro lavoro ... a non tutte le maestre piacciono i bambini.
Alla fine di questa lunga pappardella non so più nemmeno di cosa parlo... mi sono persa.. aiuto!!

Comunque per il discorso dell'entrata in orario, penso sia giusto entrare in orario. In fondo sì, chi arriva dopo è fonte di disturbo perchè dalle nove alle dieci, dieci e mezza, è il momento più bello, perchè maestra e bimbi stanno seduti tutti insieme e i vari bimbi sono chiamati a raccontare che ne so anche solo quello che è successo loro il giorno prima, ma è importante. Si parla anche solo del tempo o dei giorni della settimana, ma si sta tutti insieme e sarebbe importante non essere disturbati.
Ora non so più cosa ho scritto.. scusate gli errori, ma do l'invio e via!

Teresa
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Messaggio da Teresa »

la penso un po' come Fede, cioe' credo che un po' esagerino a voler far diventare la materna davvero una piccola scuola elementare, almeno questa e' la sensazione che ho

nene70
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Messaggio da nene70 »

io trovo che il rispetto dell'orario regolarizzi anche il bimbo...
se l'entrata dev'essere tra le otto e le nove, non dev'essere le nove e un quarto...
lo sa il piccolo,che entrando in ritardo si sente diverso, lo sa perfettamente il genitore, a cui puo' capitare ogni tanto ma non di rito..

serve per lavorare tutti assieme, per non dover ripetere,per non ricominciare un'attività già iniziata con gli altri...
insomma,io sono del parere che sia una questione di rispetto e che serva....

comuque teresa la tua lettera mi pare ottima, precisando,come dice patrizia che le insegnanti sono a disposizione per eventuali chiarimenti sul metodo di insegnamento.... :bacio:

Azur
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Messaggio da Azur »

o trovo che il rispetto dell'orario regolarizzi anche il bimbo...
se l'entrata dev'essere tra le otto e le nove, non dev'essere le nove e un quarto...
lo sa il piccolo,che entrando in ritardo si sente diverso, lo sa perfettamente il genitore, a cui puo' capitare ogni tanto ma non di rito..
d'accordo,
anche perché appunto non è come a scuola dove la "finestra" di ingresso è di 5 minuti (questo si mi crea dei problemi!! almeno il quarto d'ora accademico, che diamine!!)
nelle materne è sempre un'ora/un'ora e mezza, non è diffilcile starci dentro....

Marì :nani:
ti capisco perfettamente....
è che tutto dipende davvero dalle maestre....

ieri ho ricevuto l'ok per Lucas alla materna qui in paese....
4 anni fa, quando ha iniziato Sara, era una scuola d'eccellenza....
ora sono cambiate 3 insegnanti su 4,
e io sono parecchio preoccupata....
uuffffffffffffffffffffffffffffffff

Azur
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Messaggio da Azur »

era una scuola d'eccellenza....
specifico perché magari non è chiaro,
eccellenza proprio nel senso di attenzione al bambino, equilibrio davvero quasi perfetto tra "educazione ludica" e esptressione spontanea...
le insegnanti amavano tutte, e molto, iol proprio lavoro, e si vedeva.... (oltre ad essere molto affiatate tra loro, che non è cosa secondaria)

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