Genitori moderni e scuola

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Lella
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Re: RE: Re: Genitori moderni e scuola

Messaggio da Lella »

Bibi ha scritto: Scusa Trilli, non ho capito bene: alle medie hanno difficoltà a non farsi coinvolgere dal contesto? O volevi scrivere il contrario?
La mia esperienza con Eva è deprimente. Mia figlia che è una bambina creativa e originale, frequenta la seconda media e si annoia terribilmente. Ho visto calare a picco il suo entusiasmo per la scuola durante la prima media, e ora che fa la seconda stiamo toccando il fondo. Molti professori svolgono le lezioni facendo aprire il libro, facendo leggere a uno di loro (che magari legge male) e facendo seguire a questa divertente lezione montagne di compiti per casa. Nozioni da imparare e rigettare a comando durante le verifiche e le interrogazioni che non lasciano alcuna traccia nella memoria. Se avessi la possibilità la manderei ad una buona privata, se avessi il coraggio e le capacità le farei fare homeschooling. La mia speranza è che, a partire da basta compiti, si riesca a formare un movimento di genitori che spingono per cambiare la scuola profondamente a beneficio delle prossime generazioni, che queste ormai ce le siamo già giocate.
Si Bibi ma quello va oltre il discorso compiti, è questione di programmi ministeriali e di metodi d'insegnamento.
Aggiungendo poi che anche con i programmi che ci ritroviamo non tutti gli insegnanti hanno la vocazione per insegnare diventa tutto discutibile, al di là del discorso "compiti" che non sono altro che "esercitazioni" su ciò che si spiega a scuola.
Poi insomma anche il discorso sulla qualità formativa dei nostri ragazzi è soggettiva, anche da regione a regione o da città a città.


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Scilla
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Re: Genitori moderni e scuola

Messaggio da Scilla »

bibi io in linea di principio la penso come te, ho visto il video e sono rimasta ammaliata
capisco però il discorso di trilli, quando dice che in italia con la nostra mentalità da "furbetti del cartellino" si possa iniziare con le migliori intenzioni una bellissima causa che però si potrebbe fermare ai "furbetti del compitino"
ovvero, raggiungo l'obbiettivo di non avere compiti a casa ma tutto il resto resta uguale a prima, che è un po' l'impressione che mi fanno tutti questi genitori che pubblicano le lettere e le giustificazioni che hanno scritto ai professori per aggirare l'ostacolo compiti
compiti che spesso sono una rottura anche per noi genitori
quanti genitori sono seriamente interessati come te, come me, a vedere un cambiamento radicale del sistema scolastico?
quanti invece vorrebbero solo gli fosse evitata la scocciatura dei compiti? le ore a "fucile puntato" con i figli per farglieli fare? le domeniche in casa perchè ciccio deve studiare?
perchè comunque anche il tempo libero va in qualche modo "gestito" stimolando il cervello dei bambini, deve essere una vera rivoluzione sociale e culturale, altrimenti corriamo il rischio di trovarci davanti ragazzini che fanno qualche ora a scuola e il resto del tempo lo passano davanti a tv, tablet e videogiochi
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Tropical
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Re: RE: Re: Genitori moderni e scuola

Messaggio da Tropical »

Trilli ha scritto:Io ho visto tempo fa il documentario.
Però va anche contestualizzato eh.
Trapiantare un sistema scolastico simile da un Paese in cui senso civico e del dovere sono diffusi, e dove si investe in cultura, formazione dei docenti, attrezzature e dotazioni digitali...
... all'Italia con la sua idolatria del furbo, con la sua intolleranza alle regole, con gli investimenti sottozero per l'istruzione... Beh la vedo dura. Deve esserci prima un mutamento culturale. Nel frattempo si può usare la testa e dare pochi compiti e magari anche personalizzati.
Quoto Trilli perché avrei usato le stesse argomentazioni. Ovviamente io l'avrei detto peggio.

Ricordo che il mio prof di filosofia una volta disse che gli studenti italiani, rispetto ai colleghi europei, capiscono poco Kant perché sono poco propensi alle regole e al dovere.

Vado OT: non prendetemi per la solita meridionale trapiantata al nord e che se la tira, ma vedo grandi differenze culturali tra le due realtà. Ci sono modi differenti di affrontare le cose.
E penso che lo stesso avvenga anche tra gli italiani stessi e resto d'Europa. Ci sono sicuramente delle eccezioni, sia da una parte che dall'altra, ma tali restano.
Trilli
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Re: RE: Re: RE: Re: Genitori moderni e scuola

Messaggio da Trilli »

Bibi ha scritto:
Trilli ha scritto: Se tu vedessi la difficoltà che hanno a 11-13 anni a non farsi coinvolgere dal contesto (anche in presenza di lezione strutturata in brevi segmenti, con l'ausilio della tecnologia, delle immagini, di strumenti interattivi) capiresti che non fare "ex abrupto" più nessun tipo di lavoro a casa (compiti scritti o studio che sia) non potrebbe funzionare se non nell'ambito di un percorso che parte dalla prima elementare.
Scusa Trilli, non ho capito bene: alle medie hanno difficoltà a non farsi coinvolgere dal contesto? O volevi scrivere il contrario?
La mia esperienza con Eva è deprimente. Mia figlia che è una bambina creativa e originale, frequenta la seconda media e si annoia terribilmente. Ho visto calare a picco il suo entusiasmo per la scuola durante la prima media, e ora che fa la seconda stiamo toccando il fondo. Molti professori svolgono le lezioni facendo aprire il libro, facendo leggere a uno di loro (che magari legge male) e facendo seguire a questa divertente lezione montagne di compiti per casa. Nozioni da imparare e rigettare a comando durante le verifiche e le interrogazioni che non lasciano alcuna traccia nella memoria. Se avessi la possibilità la manderei ad una buona privata, se avessi il coraggio e le capacità le farei fare homeschooling. La mia speranza è che, a partire da basta compiti, si riesca a formare un movimento di genitori che spingono per cambiare la scuola profondamente a beneficio delle prossime generazioni, che queste ormai ce le siamo già giocate.
Bibi, io non so dove tu viva e che tipo di scuola frequenti tua figlia.
Ma ciò che dici non rispecchia affatto quello che accade nelle nostre aule, tanto che tutti gli alunni affermano di trovarsi !molto meglio alle medie che alla scuola primaria.
Io a lezione leggo il libro coi ragazzi solo in prima, per mostrare un metodo valido, e soprattutto DOPO aver presentato l'argomento con video e mappe concettuali. Usiamo la lim anche per esercizi interattivi, e puntiamo sulle competenze e non solo sulle conoscenze. Lo scorso anno, ad esempio, hanno studiato la rivoluzione industriale realizzando a gruppi un tg Rivoluzione, con servizi, approfondimenti (sul lavoro minorile, sulla macchina a vapore) e interviste fittizie a operai tessili, minatori, inventori.
In questi giorni fanno Bergamo scienza, utilizzando le loro conoscenze e competenze per realizzare laboratori in cui loro spiegano a bambini e ragazzi di altre scuole.
Abbiamo ogni anno un progetto di istituto: quest'anno il tema sarà "Quando i migranti eravamo noi" e prevederà analisi di documenti d'archivio, interviste agli anziani, scrittura poetica, un cortometraggio e un concerto.
Abbiamo un'orchestra stabile di istituto e un coro. Sono andati persino a suonare in Ucraina lo scorso maggio.
Abbiamo un orto didattico e un laboratorio di cucina.
Lezioni con madrelingua inglese. Approfondimenti pomeridiani facoltativi di spagnolo, inglese, francese.
E quando ho parlato di queste cose sul forum ho trovato reazioni scandalizzate di mamme che trovavano inconcepibile non mandare a memoria i capoluoghi di provincia.
Perciò chi spara a zero sulla scuola media pubblica in generale, partendo da una limitata esperienza personale, e pensa di risolvere il problema con lo slogan 'Basta compiti!" mi fa balzare sulla sedia. Trasformarsi, aggiornarsi, innovarsi sono progetti a lungo termine, che richiedono tempo, impegno, fiducia da parte delle famiglie. Noi ci stiamo provando, ma ancora lottiamo con famiglie che ammirano di più il collega che fa 3 complementi ogni mattina e verifiche nozionistiche su 50 pagine di testo. Perché "finisce il programma".
Perciò questo far di tutta l'erba un fascio lo respingo al mittente con tutto il cuore.
Ah, farsi coinvolgere dal contesto significa "passare molto tempo a intrattenere rapporti di amicizia et similia con i coetanei". Per non avere ricapitolazione, ripasso, esercitazione a casa bisogna essere molto sul pezzo a scuola. Quando ci si riesce (e a volte ci vogliono anni per giungere a risultati soddisfacenti) il lavoro viene fatto a scuola quasi totalmente. Si va a casa e si ripassa.
Trilli
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Re: RE: Re: Genitori moderni e scuola

Messaggio da Trilli »

Scilla ha scritto:bibi io in linea di principio la penso come te, ho visto il video e sono rimasta ammaliata
capisco però il discorso di trilli, quando dice che in italia con la nostra mentalità da "furbetti del cartellino" si possa iniziare con le migliori intenzioni una bellissima causa che però si potrebbe fermare ai "furbetti del compitino"
ovvero, raggiungo l'obbiettivo di non avere compiti a casa ma tutto il resto resta uguale a prima, [...]
perchè comunque anche il tempo libero va in qualche modo "gestito" stimolando il cervello dei bambini, deve essere una vera rivoluzione sociale e culturale, altrimenti corriamo il rischio di trovarci davanti ragazzini che fanno qualche ora a scuola e il resto del tempo lo passano davanti a tv, tablet e videogiochi
Ecco, anche quest'aspetto è fondamentale.
Sì, bellissimo andare a scuola 20 ore o poco più a settimana, ma il tempo libero deve prevedere anche un impegno in attività stimolanti, che diano ai ragazzi la capacità di leggere la realtà grazie alle competenze acquisite a scuola.
Ma moltissimi genitori hanno come massimo orizzonte ricreativo il centro commerciale, come meta turistica Gardaland, come programma televisivo per famiglie la domenica di Barbara D'Urso, come modello di vacanza il villaggio con animazione bimbi così da toglierseli di torno.
Io capisco che si sia stanchi, che i ritmi siano intensi. E a volte anche a me andrebbe di stendermi sul divano (magari non con la D'Urso Immagine) invece di portare Alice nel bosco o a un museo di scienze naturali, di leggermi in santa pace l'ultimo Camilleri invece di costruire con lei il sistema solare e farne il puzzle insieme raccontandole ciò che so sui pianeti.
Ma resto basita scoprendo che la maggioranza dei miei alunni non ha neppure un libro in casa oltre a quelli di scuola, che alcuni sono stati in crociera (senza mai scendere dalla nave!) ma di Bergamo conoscono solo lo stadio e Orio Center.
Perché siamo, è triste dirlo, un Paese in cui la cultura è considerata da molti un orpello che non produce reddito, un passatempo inutile.
E ora basta, perché vi sto annoiando!
Trilli
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Re: RE: Re: Genitori moderni e scuola

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Doppio!
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Re: RE: Re: Genitori moderni e scuola

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Doppio!
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Re: RE: Re: Genitori moderni e scuola

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Tapatalk è impazzito!!
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