Referendum del 4 dicembre

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Laura
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Re: Referendum del 4 dicembre

Messaggio da Laura »

Anche io sto decidendo,
ma vorrei fare due osservazioni:

Perchè dite che i senatori non saranno eletti?
Alla fine i sindaci e i consiglieri regionali chi li elegge? Noi.

E' vero per un referendum bisogna aumentare di parecchio il numero di firme, e questo non mi piace,
ma è vero anche che tante volte non si raggiunge il quorum, quindi la legge non era tanto "di interesse popolare".

Per il risparmio sui compensi ho letto e le cifre sono veramente discordanti si va dai 50 milioni di euro di Malan ai 450 della Boschi.
Ho lasciato perdere quindi i comitati per il si/no e ho cercato notizie sugli stipendi.
I senatori ricevono un’indennità mensile netta di 5.304,89 euro, più una diaria di 3.500 euro cui si aggiungono un rimborso per le spese di mandato pari a 4.180 euro e 1.650 euro al mese come rimborsi forfettari fra telefoni e trasporti.
Senza considerare le eventuali indennità di funzione i componenti del Senato guadagnano ogni mese 14.634,89 euro.

Comunque sto andando avanti ad informarmi, ora leggo anche la tabella postata da Babina.


maxxime
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Re: Referendum del 4 dicembre

Messaggio da maxxime »

Babbi ha scritto:
Babina ha scritto:Ci sarà forse poco da interpretare, ma per capire bene per quali tipo di leggi rimarrà il bicameralismo (cioè quali tipi di leggi dovranno essere votate ancora da entrambe le camere) bisogna andarsi a rileggere almeno dieci richiami ad altre leggi.
io non ho mica capito in quali casi sarà solo la camera a legiferare ed in quali invece ci vorrà ancora il voto anche del senato.
voi lo capite da questo articolo?
E voi votate si ad una cosa che non capite?
.
Beh è lo stesso che votare No perchè non si capisce il testo
Babina ha scritto: Per non parlare poi dell'abolizione dell'eleggibilità dei senatori, che non saranno più eletti da noi ma saranno presi da sindaci e consiglieri regionali.
.
Sai che io non la vedo una cosa cosi negativa?
Sarò ingenua io eh, ma ora come ora votiamo comunque candidati proposti su di una lista, quindi sceglierne uno su tre imposti, od averne uno gia imposto non vedo tutta sta differenza. Due questi senatori arrivano direttamente dai territori, a contatto con la gente, e forse sono meno alienati dei candidati che della politica han fatto da subito la loro ragione di vita....ma ripeto...sarò ingenua io.

Che curioso ragionamento, se dovessi risponderti in termini giuridici , viene definito il divieto di non liquet, nel senso che la carenza di prova venga posta a carico della parte alla quale spettava l’onere di provare la sussistenza dello stesso.

La Costituzione, proprio per la notevole rilevanza sociale che ricopre, deve essere il più possibile semplice, chiara e tale che tutto il popolo la possa comprendere, e non scritta proprio per non essere compresa.

E così vissero e felici e contenti. E forse chi pensa che la peggior classe politica sia quella nazionale, è perché non ha ben presente il tasso di devianza che si riscontra negli enti locali e regionali. A confronto impallidirebbe anche il Parlamento degli inquisiti dell’era tangentopoli.

Si contano circa 521 consiglieri indagati, oltre 300 imputati e decine già condannati, molti dei quali ancora in carica o rieletti ai quali l’immunità è senza dubbio una «ghiotta» ancora di salvezza…Ben 21 sindaci, 74 consiglieri regionali e 5 rappresentanti del Quirinale , non hanno alcun diritto a siffatto privilegio.

E se volessimo immaginare per un attimo che già oggi i Consigli regionali possano nominare senatori, con annessa immunità, i propri membri e i sindaci del loro territorio, così tanto per effetto che fa…anche dall’ingenuità dell’utente medio di noimamma, potrebbe nascere un grande NO a questa «schiforma».

Se gradito, faccio seguire l’elenco con tanto di nomi e cognomi ….con l’intento di dare un’idea della pervasività degli scandali nelle amministrazioni regionali e comunali.

Ad ogni buon conto, vorrei tornare un momento sui decantati risparmi, tanto per evidenziare le bizzarre cifre che ci sono state offerte dal premier e dalla sua ministra.

Da una lettura del bilancio di previsione del Senato 2016, si legge che il Senato quest’anno spenderà per il suo funzionamento un totale di circa 540 Mln. Orbene, di questi, circa 79, finiscono nelle tasche dei senatori, tutti gli altri sono costi del personale, del mantenimento della struttura , ect…Le indennità degli attuali senatori (315) ammontano a 42 milioni e 135 mila euro lordi, dunque di questi circa 14 milioni rientrano nella casse dello Stato. Pertanto, il risparmio netto sarà di circa 28 milioni, al netto delle tasse, oltre a circa 20 per i vari rimborsi generali (dotazioni informatiche…) -sempre ridotti di un terzo- per un totale di circa 48 milioni di euro.

A ciò va detratto le spese di trasferta, visto che questi nuovi senatori saranno in trasferta permanente (salvo qualcuno residente!) . Il che farà esplodere le note spese per viaggi e alberghi o affitti di appartamenti nella Capitale (sic..)

E pensare che se Renzi avesse mantenuto la promessa di dimezzare il numero di parlamentari e le loro indennità, avremmo risparmiato 540 Mln all’anno; invece costoro «scassano» gran parte della nostra Carta Costituzione e il delicato equilibrio fra i poteri della nostra democrazia per raspare la misera somma di 30-40 milioni all’anno.

Appena il doppio del costo annuo dell‘ Air Forze Renzi, dicasi l’aereo presidenziale affittato e personalizzato dal nostro caro Presidente del Consiglio.

E il Renzi annuncia che se vince il NO, va a casa, lo stesso dice la Boschi, «se vince il NO lascio la politica».

Quasi Quasi un pensierino ce lo farei…(sempre che non cambino idea…)
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clac
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Re: Referendum del 4 dicembre

Messaggio da clac »

Trilli ha scritto:Per me il discorso dei costi è uno specchietto per le allodole. Non sono 250 senatori in meno a risolvere i problemi cronici dell'Italia: corruzione, evasione, malaffare, concussione, ecc.

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è proprio quello che temo anche io..che come sempre si punti sul "sentimento" (e sensazionalismo) più che sull'oggettività..
continuo a leggere, sono molto molto indietro sul farmi un'idea ragionata e coerente purtoppo..
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