aiutatemi a ragionare

Una sezione per discutere delle problematiche legate all'adolescenza dei nostri eredi.
dani_73
Utente NM
Utente NM
Messaggi: 128
Iscritto il: mer mag 28, 2008 11:39 am
Località: monza e brianza

aiutatemi a ragionare

Messaggio da dani_73 »

Ieri sera è successo un patatrac e ho bisogno di un confronto urgente con altre mamme. Si accetta di tutto dai consigli alle legnate per aver combinato un tale casino.

Il fatto è che ieri sera Marta ha trovato una confezione di preservativi ed ha avuto una reazione che mai mi sarei aspettata. Marta ha dodici anni e sa come accadono certe cose perchè avevamo già affrontato l'argomento ma ieri sera, trovando la scatola, ha come realizzato che anche i suoi genitori fanno sesso ( direi con una frequenza molto sotto la media nazionale, ormai) e questo l'ha letteralmente mandata in crisi.
Urlava, piangeva e ci ha accusato di averla tradita mentendole. Quando ne avevamo parlato forse non eravamo stati così chiari ma le avevamo spiegato che se due persone si vogliono bene è normale che succeda.
Ora, lei è sconvolta da questo fatto, stamattina non voleva neppure andare a scuola perchè aveva paura di non riuscire a concentrarsi e che le venissero attacchi di rabbia. Ieri sera mi ha detto che le piacerebbe confidarsi con qualcuna delle sue amiche ma che non ne sente nessuna così vicina da tirare fuori un argomento tanto delicato.

Mi ha detto che non ci sopporta più ma nello stesso tempo si fa coccolare, ha giurato che non andrà mai più in montagna con i nonni per non lasciarci campo libero e poi ha minacciato di andarsene di casa. Insomma, una piena crisi.

Io ha cercato di farle capire che se anche mamma e papà fanno sesso nei suoi confronti non cambia nulla, che lei ha una posto importante nella nostra famiglia e che nessuno le toglie niente. Ho cercato di farle capire che è una cosa bella e naturale (non ha ancora gli ormoni in subbuglio e forse non riesce ancora a capire cosa significa essere attratti dall'altro sesso). Abbiamo parlato tanto ma la vedo molto strana.

Datemi consigli, vi prego. Sono molto preoccupata. Non so se continuare a parlarne, se aspettare che ne parli lei lasciandole digerire la cosa, se rivolgermi al servizio psico pedagogico della scuola per avere un confronto e capire come muovermi. Insomma non so cosa fare. Ci siamo confrontati anch'io e mio marito ma non sappiamo come uscirne. Chiedo aiuto anche a voi. Vi è capitato? come vi siete mosse?


Avatar utente
lory76
Utente Vip
Utente Vip
Messaggi: 1329
Iscritto il: mer ott 15, 2008 2:47 pm

Re: aiutatemi a ragionare

Messaggio da lory76 »

Così di primo acchito ti direi di lasciarla bollire.
Darle troppa corda vorrebbe dire farle percepire una sorta di mancanza da parte vostra.
Avete sbagliato qualcosa? No.
Siete anche coppia, oltre che genitori? Si.

Deve digerirla lei, non voi.

Comunque capisco l'ansia...
Avatar utente
lory76
Utente Vip
Utente Vip
Messaggi: 1329
Iscritto il: mer ott 15, 2008 2:47 pm

Re: aiutatemi a ragionare

Messaggio da lory76 »

Rifletto anche, e in senso generale, sul volersi rivolgere a un supporto psicologico.

Non abusiamone trattando i nostri figli come delle persone non in grado di evolversi dalle situazioni, come persone che di fondo devono avere qualcosa che non va.
Io per prima vorrei imparare a vedere mia figlia come una persona che se la sa sbrogliare e su questa cosa mi sto facendo parecchie domande...

Scusa l'OT.
Avatar utente
lory76
Utente Vip
Utente Vip
Messaggi: 1329
Iscritto il: mer ott 15, 2008 2:47 pm

Re: aiutatemi a ragionare

Messaggio da lory76 »

Ricordo che da bambina/ragazzina 10/12 avevo spesso l'abitudine di dire in occasione di baruffe che me ne sarei andata di casa.
E ricordo la risposta dei miei genitori: "prego, quella è la porta!", detto tra il serio e l'ironico.

Perché noi prendiamo così seriamente questa minaccia?
Avatar utente
Pol&son
Utente Vip
Utente Vip
Messaggi: 4583
Iscritto il: mer ago 21, 2013 4:02 pm

aiutatemi a ragionare

Messaggio da Pol&son »

Di getto mi verrebbe da dirti lasciala sbollire
Del resto tutti noi siamo arrivati al punto di dover realizzare che anche i nostri genitori facevano sesso. E ce ne siamo fatti una ragione crescendo. Però visto che lei lo ha presa così male, e te lo ha chiesto esplicitamente, due chiacchiere con una terapeuta magari del consultorio le possono fare bene… Perché magari adesso lei si sente in imbarazzo e ha bisogno di un estraneo preparato a dirle che è normale

Normale che lo facciate, normale che lei si senta così
dani_73
Utente NM
Utente NM
Messaggi: 128
Iscritto il: mer mag 28, 2008 11:39 am
Località: monza e brianza

Re: aiutatemi a ragionare

Messaggio da dani_73 »

Grazie, intanto. Lo so, forse noi esageriamo con il volerli proteggere e anche mio marito è dell'idea che deve essere lei a capire che non c'è nulla di male, che è normale ma a me ha fatto specie la sua reazione così forte. Ti giuro che non l'avevo mai vista così sconvolta.

Provo a spiegarmi meglio: ha avuto una reazione forte ma mi sembrava contemporaneamente molto fragile.

Chiedo il vostro parere, le vostre esperienze, un confronto, il servizio psico-pedagogico sarebbe l'ultima spiaggia nel caso veda che la cosa non si risolve in breve tempo, ecco. Forse dovrei calmarmi anch'io e vedere come va. Ma è così difficile. Io spero solo che oggi a scuola trovi il modo di distogliere il pensiero e che iresca a focalizzarsi su altro. Ieri sera era come in trans, sguardo fisso, un misto di tristezza, rabbia e imbarazzo.
Avatar utente
Pol&son
Utente Vip
Utente Vip
Messaggi: 4583
Iscritto il: mer ago 21, 2013 4:02 pm

Re: aiutatemi a ragionare

Messaggio da Pol&son »

Appunto che chiederle se vuol fare due chiacchiere con un adulto del settore come al consultorio. Non è un aiuto psicopedagogico, non vederla come un fallimento. Magari lei ha bisogno di fare domande e non se la sente di farle a voi
dani_73
Utente NM
Utente NM
Messaggi: 128
Iscritto il: mer mag 28, 2008 11:39 am
Località: monza e brianza

Re: aiutatemi a ragionare

Messaggio da dani_73 »

Ieri sera ho provato a chiederle se ne voleva parlare con qualcuno di esterno/estraneo ma mi è sembrata ancora più in imbarazzo. Mi ha detto che vorrebbe parlarne con qualcuna delle sue amiche ma non sa con quale può permettersi una confidenza tanto grande...l'inizio dell'adolescenza non aiuta...ahimè.

Devo anche aggiungere che arriva da un periodo piuttosto stressante. Tutta l'estate si è allenata per partecipare al trofeo coni nazionale che si è svolto la settimana scorsa e forse la reazione esagerata è stata anche uno sfogo di tutte le tensioni accumulate in questo periodo. Ho pensato anche quello, perchè lo stupore, magari anche il disgusto poteva starci nello scoprire una cosa così, ma non gli atteggiamenti di ieri sera. Ecco.
Rispondi