Il premio è educativo?

Parliamo dei nostri bambini dai 6 a 12 anni
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Luna
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Re: Il premio è educativo?

Messaggio da Luna »

Lella ha scritto:
Azur ha scritto:Dei miei ad es. la grande è sempre stata totalmente autonoma e gelosissima della sua autonomia, per cui le mie offerte di "aiuto" erano viste come ingerenze indesiderate,
mentre il secondo (1° media appunto) pur potendosela cavare da solo chiede molto spesso una "presenza", è una cosa che, soprattutto nella prima parte dell'anno, con tutte le novità, lo rassicurava molto (anche se poi all'atto pratico non ha bisogno di supporto didattico), instaurando un circolo virtuoso (maggiore attenzione>maggiore sicurezza>ecc)
Nei primi mesi della prima media anche i miei ambedue hanno rischiesto la mia presenza pur essendo stati sempre autonomi alle elementari, sicuramente c'è da tener conto di questo importante passaggio.
il mio grande che è sempre stato autonomo, persino nell'affrontare l'esame di terza media, ha iniziato a richiedere la mia presenza quest'anno...in primo liceo :O


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Flavia
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Re: Il premio è educativo?

Messaggio da Flavia »

Pol&son ha scritto: Che età ha?
Mi piace l'idea
Massimo ha fatto 7 anni a Dicembre.
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Tropical
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Re: Il premio è educativo?

Messaggio da Tropical »

Mi piace l'idea della paghetta.
Più tardi torno e vi dico del bambino.
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Flavia
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Re: Il premio è educativo?

Messaggio da Flavia »

Ah, che poi ieri il kit se l'è preso, due settimane fa invece voleva una cosina (una maschera di Star Wars, lui ne ha già una però) e noi gli abbiamo detto "va bene, hai i tuoi soldi, se la vuoi compratela".

Ci ha pensato un pò e poi, facendo spallucce ha decretato che in fin dei conti non è che gli serva molto. Meglio tenersi i soldi per qualcosa di più importante :G
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Pol&son
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Re: Il premio è educativo?

Messaggio da Pol&son »

Flavia ha scritto:
Pol&son ha scritto: Che età ha?
Mi piace l'idea
Massimo ha fatto 7 anni a Dicembre.
Posso chiedere quanto gli dai?
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Lucia76
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Re: R: Il premio è educativo?

Messaggio da Lucia76 »

Credo proprio che sia un buon metodo il vostro Flavia! Questo lo trovo proprio educativo (oltre che gratificante), anche perché impara il valore del denaro e delle cose e ne è dimostrazione l'ultima cosa che hai scritto.
Trilli
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Re: Il premio è educativo?

Messaggio da Trilli »

Io non amo il legame impegno = soldi. Alice ha una piccola somma, frutto però non di una paghetta regolare ma di doni sporadici. Ha imparato ugualmente il valore dei soldi, tanto da comprarsi con i suoi soldi la bicicletta, da versare in banca 100€ e da averne altri 40 nel salvadanaio. È capitato che spendesse piccole somme per un giochino che desiderava molto, e ha usato i suoi soldi per comprare anche un piccolo regalo a papà.
Ma preferisco che svolga i suoi compiti non perché attratta da una retribuzione, ma perché ne trae soddisfazione.
Diverso sarebbe, forse, se non si impegnasse spontaneamente.

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Flavia
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Re: Il premio è educativo?

Messaggio da Flavia »

Trilli ha scritto:Io non amo il legame impegno = soldi. Alice ha una piccola somma, frutto però non di una paghetta regolare ma di doni sporadici. Ha imparato ugualmente il valore dei soldi, tanto da comprarsi con i suoi soldi la bicicletta, da versare in banca 100€ e da averne altri 40 nel salvadanaio. È capitato che spendesse piccole somme per un giochino che desiderava molto, e ha usato i suoi soldi per comprare anche un piccolo regalo a papà.
Ma preferisco che svolga i suoi compiti non perché attratta da una retribuzione, ma perché ne trae soddisfazione.
Diverso sarebbe, forse, se non si impegnasse spontaneamente.
Su alcune cose è stato per spingerlo (il libro), per altre... beh, in tutta onestà, non posso pretendere che il bambino tragga soddisfazione dall'apparecchiare la tavola.

Massimo non fa più quelle storie abominevoli che faceva prima appena entrava in un posto
"Cosa mi comprate?" era un classico.
Inaccettabile sia il discorso che il permettere che continuasse su quella china.

All'inizio siamo stati molto attenti (e pronti a sospendere tutto se si verificava) a vedere se questa cosa sfociava nel "faccio questo, quanto mi dai?"
Però non è successo e la paghetta lo ha portato invece a fare cose spontaneamente che prima non faceva (e senza chiedere la retribuzione).

Stranamente, non solo non si è creato il binomio faccio=ottengo ma al contrario (il che magari è dovuto anche solo all'età) adesso a volte viene lì e mi vuole aiutare a lavare il pavimento (che avrei volentieri fatto a meno ma vabbè) oppure come oggi, ha voluto fare un massaggio al padre e poi mi ha messa in croce perchè dovevo fargli una tisana da portargli.
E non ha chiesto soldi. Mai.

Sì è divertito e basta.

Con Massimo ha funzionato (non ne è ossessionato), probabilmente con altri no.
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