Smettere di allattare e dormire nel lettino

renocchia
Utente Vip
Utente Vip
Messaggi: 1807
Iscritto il: mer ott 05, 2011 9:11 am

Re: Smettere di allattare e dormire nel lettino

Messaggio da renocchia »

E comunque è soprattutto causa scusatemi, perché se dormisse nella sua camera non avrebbe problemi a fare un pigiama party con gli amici, andare agli scout o dormire tranquillamente dai nonni.


Inviato dal mio SM-G920F utilizzando Tapatalk


Trilli
Ambasciatore
Ambasciatore
Messaggi: 3868
Iscritto il: lun ago 05, 2013 12:28 pm

Re: RE: Re: RE: Re: Smettere di allattare e dormire nel lettino

Messaggio da Trilli »

nanà ha scritto:
renocchia ha scritto:Articolo meglio il mio pensiero sul " patologico".
Se un bambino di 5 anni non dorme solo perché
- ha paura: cercherei di indagare
- è molto attaccato ai genitori : promuoverei la sua indipendenza
-ha gli incubi : ne parlerei col pediatra
-il letto è scomodo/la camera è fredda/calda/buia: faccio un prestito e risolvo la questione
- per abitudine : cerco di cambiarle e inserire nuove routine.


Inviato dal mio SM-G920F utilizzando Tapatalk
Dico solo questo e poi basta.
Ti stimo tanto René e mi sei sempre piaciuta.
Quindi non interpretarlo come un attacco.
Ma scusami...
In questi punti che hai elencato dove sta il patologico?
Le paure sono normali da piccoli e da adulti.
Il bisogno di contatto con la mamma é importantissimo per la formazione della personalità del bambino.
I problemi logistici sono un problema del bambino?no.
L'abitudine a dormire insieme può essere patologica? Se i genitori e figli lo fanno tranquillamente non ci vedo nulla di male..
Mio marito adora averli nel letto.
Non li vede mai...lui ci tiene più di me per dire, io per allattare mi trovo meglio ad averli con me Per dire
Inviato dal mio SM-G530FZ utilizzando Tapatalk
Ma fino a che età il contatto con la mamma è importante per la formazione della personalità del bambino?
E il contatto deve essere per forza fisico e durare tutta notte?
Io sono convinta, come Renè, che almeno dai 5 anni la crescita del bambino debba passare attraverso lo svincolarsi dalla figura della madre, e l'affermazione di una propria identità distinta e separata.
E salto sulla sedia se mi sento dire che anche un quattordicenne è normale che dorma con mamma o papà. Di quanto contatto fisico ha ancora bisogno per acquisire sicurezza?
Quanto ai tempi del bambino... Fosse stato per lei, mia figlia avrebbe continuato col ciuccio di notte ad libitum.
Abbiamo forzato la mano, convincendola che poteva farne a meno. Quanto tempo ci ha messo ad abituarsi a dormire senza? Mezz'ora.
Chiaro che era pronta, ma non ne era consapevole. Abbiamo violato i suoi tempi? Non credo.

Inviato dal mio Nexus 7 utilizzando Tapatalk
Avatar utente
nanà
Ambasciatore
Ambasciatore
Messaggi: 7359
Iscritto il: dom dic 07, 2008 4:35 pm

Re: RE: Re: RE: Re: RE: Re: Smettere di allattare e dormire nel lettino

Messaggio da nanà »

Trilli ha scritto:
nanà ha scritto:
renocchia ha scritto:Articolo meglio il mio pensiero sul " patologico".
Se un bambino di 5 anni non dorme solo perché
- ha paura: cercherei di indagare
- è molto attaccato ai genitori : promuoverei la sua indipendenza
-ha gli incubi : ne parlerei col pediatra
-il letto è scomodo/la camera è fredda/calda/buia: faccio un prestito e risolvo la questione
- per abitudine : cerco di cambiarle e inserire nuove routine.


Inviato dal mio SM-G920F utilizzando Tapatalk
Dico solo questo e poi basta.
Ti stimo tanto René e mi sei sempre piaciuta.
Quindi non interpretarlo come un attacco.
Ma scusami...
In questi punti che hai elencato dove sta il patologico?
Le paure sono normali da piccoli e da adulti.
Il bisogno di contatto con la mamma é importantissimo per la formazione della personalità del bambino.
I problemi logistici sono un problema del bambino?no.
L'abitudine a dormire insieme può essere patologica? Se i genitori e figli lo fanno tranquillamente non ci vedo nulla di male..
Mio marito adora averli nel letto.
Non li vede mai...lui ci tiene più di me per dire, io per allattare mi trovo meglio ad averli con me Per dire
Inviato dal mio SM-G530FZ utilizzando Tapatalk
Ma fino a che età il contatto con la mamma è importante per la formazione della personalità del bambino?
E il contatto deve essere per forza fisico e durare tutta notte?
Io sono convinta, come Renè, che almeno dai 5 anni la crescita del bambino debba passare attraverso lo svincolarsi dalla figura della madre, e l'affermazione di una propria identità distinta e separata.
E salto sulla sedia se mi sento dire che anche un quattordicenne è normale che dorma con mamma o papà. Di quanto contatto fisico ha ancora bisogno per acquisire sicurezza?
Quanto ai tempi del bambino... Fosse stato per lei, mia figlia avrebbe continuato col ciuccio di notte ad libitum.
Abbiamo forzato la mano, convincendola che poteva farne a meno. Quanto tempo ci ha messo ad abituarsi a dormire senza? Mezz'ora.
Chiaro che era pronta, ma non ne era consapevole. Abbiamo violato i suoi tempi? Non credo.

Inviato dal mio Nexus 7 utilizzando Tapatalk
Guarda...
Più che dirti che sono le evidenze scientifiche che lo confermano e gli studi socio psico pedagogici (il mio percorso di studi tra l'altro)...che ti devo dire?
Siamo mammiferi e siamo una delle po che specie che ha dei cuccioli immaturi e dipendenti dal genitore... quindi noi genitori li accompagniamo verso la maturita.
Questo mi sembra che spieghi tutto.
Il fatto che La notte il bimbo richieda La presenza fisica (certo non tutti i bambini)é strettamente legato alla nostra natura.
Piange per fame, sete, bisogno di conforto e tanto altro che il seno può soddisfare o in mancanza di esso può essere dato dalla mamma o dal papà.
Piange perché la natura ha voluto che se il bimbo fosse rimasto lontano dalla mamma...lui avrebbe emesso questo suono fastidioso che è il pianto e che noi genitori cerchiamo di consolare in ogni modo ( anche perché sarebbe stato preda di qualche carnivoro se lasciato a se stesso in una grotta).
Avete letto besame Mucho?
La psicoanalisi
Freud
Le varie età con le pulsioni e i bisogni da soddisfare dalla nascita all'adolescenza...vi ricorda qualcosa?
A me sì.
Comunque
Io non ho le competenze ne le abilità dialettiche per farmi capire e quindi scusatemi in anticipo.
Io personalmente seguo con convinzione e documentata l'importanza e la naturalità dell'allattamento al seno e possibilmente a termine, imprescindibile dal contatto fisico e dal sonno condiviso, il maternage dolce e il RISPETTO dei tempi e della personalità dei miei figli.
Poi, il pensiero differente non mi spaventa.
Mi incuriosisce.
Ognuno fa quello che vuole....appunto senza generalizzare il singolo caso.
Io non posso giudicare Che quel bambino/ragazzino dorma cob la mamma, perche non conosco le sue dinamiche familiari e magari il problema (se vogliamo definirlo così )é molto più ampio.

Se poi...vogliamo dire che abbiamo bisogno che i nostri figli siano autonomi dalla nascita perché la cultura moderna é così...beh io non posso credere che per un neonato sia benefico:
-essere staccato dalla madre al momento del parto (e ne ho esperienza diretta col mio grande e non è stato bello)
-essere messo lontano dalla mamma nella culletta della nursery perche la mamma deve riposare dopo il parto (lo dicono le mie amiche con orgoglio)
-non essere preso in braccio perché se no si vizia, ed è normale che poi un bambino si rassegna.
Se io offro la sicurezza della mia risposta...gli consento di essere sicuro del mio amore incondizionato e così lo incoraggio a esse e autonomo E fare le cose quando è pronto.
Non sono contraria alla ricerca della loro autonomia...anzi seguo l'affermazione della Montessori..."aiutami a fare da solo", e che rispecchia il mio pensiero.
E la stessa cosa con i nostri mariti e compagno, se io chiedo a mio marito più coccole e affetto e lui non risponde ai mieibisogni, che faccio?
Mi rassegno o cerco il calore umano in altre cose o persone.
L'essere umano ha questo bisogno di essere ascoltato e amato dall'altro sia da piccolo che da adulto.

Inviato dal mio SM-G530FZ utilizzando Tapatalk
Avatar utente
nanà
Ambasciatore
Ambasciatore
Messaggi: 7359
Iscritto il: dom dic 07, 2008 4:35 pm

Re: Smettere di allattare e dormire nel lettino

Messaggio da nanà »

https://www.google.it/url?sa=t&source=w ... 4809b9.jpg[/img]
Inviato dal mio SM-G530FZ utilizzando Tapatalk
Avatar utente
nanà
Ambasciatore
Ambasciatore
Messaggi: 7359
Iscritto il: dom dic 07, 2008 4:35 pm

Re: Smettere di allattare e dormire nel lettino

Messaggio da nanà »

Uppa
https://www.uppa.it/educazione/pedagogi ... l-lettone/
In fondo all'articolo conferma che tra i 5 e 10 anni i bambini vanno a dormire da soli.
E non si parla di patologico.Immagine

Inviato dal mio SM-G530FZ utilizzando Tapatalk
Avatar utente
sweet
Ambasciatore
Ambasciatore
Messaggi: 2637
Iscritto il: lun ago 26, 2013 10:19 pm
Località: brescia

Re: Smettere di allattare e dormire nel lettino

Messaggio da sweet »

Grazie nana'
renocchia
Utente Vip
Utente Vip
Messaggi: 1807
Iscritto il: mer ott 05, 2011 9:11 am

Re: Smettere di allattare e dormire nel lettino

Messaggio da renocchia »

Scusate ma parla di abitudine?
Abitudine può essere anche quella di scaccolarsi... cosa provano questi studi epidemiologici?
Le abitudini possono essere forgiate.
Comunque come abbiamo detto io e Trilli, dai 5 anni i bimbi dormono da soli: perché forse c'è un qui pro quo, tu stai parlando di allattamento e neonati, noi di bambini cresciutelli

Inviato dal mio SM-G920F utilizzando Tapatalk
Avatar utente
matiti
Ambasciatore
Ambasciatore
Messaggi: 2752
Iscritto il: gio mar 10, 2011 11:43 am

Re: Smettere di allattare e dormire nel lettino

Messaggio da matiti »

E'da un po'di giorni che vi leggo ma non ho avuto modo di dire la mia.
Fondamentalmente seguo il pensiero di Nana', lo condivido e lo applico.
Mia figlia cooslippa spesso ancora con noi ma di traumi finora non pervenuti, anzi.
A detta della maestra Matilde e' la piu' sveglia, ha una sensibilita' molto piu' matura della sua eta, e'socievole e anche nelle nuove "avventure" si lancia.
Non era mai stata dai nonni a dormire ma quando ho partorito Alessandro e' rimasta fino alla mattina con mia suocera senza fare una piega.
Dall'altra parte condivido anche molte delle idee di Trilli e Renée, certo che bisogna spingerli verso l'autonomia, rabbrividisco anche io se sento un undicenne nel letto.
Ma l'autonomia non e'cosi immediata sapete? Varia da bambino a bambino, Trilly e' riuscita a togliere il ciuccio ad Alice in quattro e quattrotto, io tolto il seno a Matilde ho dovuto passare un'altro anno emmezzo prima che cercasse una consolazione notturna che non fossi io.
Ogni genitore deve capire cosa e' meglio per suo figlio in quel momento. Nel mio caso sono sicura che se non avessi assecondato fino ad ora i bisogni di mia figlia, sarebbe cresciuta nell'insicurezza.
Rispondi