La comunione

Parliamo dei nostri bambini dai 6 a 12 anni
Azur
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Re: La comunione

Messaggio da Azur »

Trilli ha scritto:Chi ci tiene che facciano comunione sei tu. Il tuo ex è ateo, non vedo perché dovrebbe occuparsene, è chiaro che è un percorso cui non crede.
Sulla questione specifica la penso come Trilli.
Poi naturalmente ci vorrebbe maggiore equità nella divisione degli altri compiti, ma si tratta di un discorso diverso, secondo me.


Vero79
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Re: La comunione

Messaggio da Vero79 »

Lella ha scritto:
CisePunk ha scritto:
Vavi ha scritto:Ammesso che i bambini vogliano farlo, se TU ci tieni e' giusto che tu ti adoperi e non e' giusto che lui rinunci al suo giorno con i bambini.

O rimandi quando saranno piu' grandi, semplicemente.
questo è un aspetto che, ammetto, non avevo valutato.
E' che finisce sempre che sono sempre io a fargli fare tutto e a occuparmi di tutto (e dov'è la novità?).
Dentista, violino, feste, riunioni, visite mediche: solo io.
beh consolati succede anche da non separati :-)
Stessa cosa che ho pensato io!
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CisePunk
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Re: La comunione

Messaggio da CisePunk »

Ma è giusto che sia così?
Valutero in un thread a parte

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druuna
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Re: La comunione

Messaggio da druuna »

Trilli ha scritto:Io (da non battezzata) la vedo così.
Chi ci tiene che facciano comunione sei tu. Il tuo ex è ateo, non vedo perché dovrebbe occuparsene, è chiaro che è un percorso cui non crede.
Parzialmente daccordo.
Io indagherei a fondo con i figli, per capire se e quanto ci tengono. O se è solo per non sentirsi a disagio a scuola...
Se è loro interesse beh il padre dovrebbe accompagnarli solo per questo motivo. Ma mi sembra che il discorso in questo senso sia più ampio, sembra che non solo non li vuole accompagnare lì, ma nemmeno da nessun'altra parte...

E' un po' diverso il discorso, ma ad esempio io non gradirei mai che Fabio giocasse a calcio, quindi non lo propongo, non lo incoraggio, a favore invece di qulache sport che mi piace di più, tipo nuoto.
Però se un domani sarà lui a chiedermi di poter giocare a calcio, beh allora lo accompagnerò...
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Lella
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Re: La comunione

Messaggio da Lella »

CisePunk ha scritto:Ma è giusto che sia così?
Valutero in un thread a parte

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Dipende dagli equilibri famigliari.
Per noi è solo questione di tempo, io al pomeriggio sono a casa e mi occupo dei loro impegni scolastici e non , sono la loro "driver" quando serve , vado alle riunioni, ai colloqui, ecc.
Lui comunque nei week-end è molto presente e li segue negli sport o nelle loro passioni.
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Re: La comunione

Messaggio da Vero79 »

Lella ha scritto:
CisePunk ha scritto:Ma è giusto che sia così?
Valutero in un thread a parte

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Dipende dagli equilibri famigliari.
Per noi è solo questione di tempo, io al pomeriggio sono a casa e mi occupo dei loro impegni scolastici e non , sono la loro "driver" quando serve , vado alle riunioni, ai colloqui, ecc.
Lui comunque nei week-end è molto presente e li segue negli sport o nelle loro passioni.
Uguale uguale qui. Devo anche dire che ho la fortuna di avere mia madre che mi aiuta i pomeriggi in cui lavoro o mi dovrei dividere in quattro :)
Trilli
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Re: RE: Re: La comunione

Messaggio da Trilli »

druuna ha scritto:
Trilli ha scritto:Io (da non battezzata) la vedo così.
Chi ci tiene che facciano comunione sei tu. Il tuo ex è ateo, non vedo perché dovrebbe occuparsene, è chiaro che è un percorso cui non crede.
Parzialmente daccordo.
Io indagherei a fondo con i figli, per capire se e quanto ci tengono. O se è solo per non sentirsi a disagio a scuola...
Se è loro interesse beh il padre dovrebbe accompagnarli solo per questo motivo. Ma mi sembra che il discorso in questo senso sia più ampio, sembra che non solo non li vuole accompagnare lì, ma nemmeno da nessun'altra parte...

E' un po' diverso il discorso, ma ad esempio io non gradirei mai che Fabio giocasse a calcio, quindi non lo propongo, non lo incoraggio, a favore invece di qulache sport che mi piace di più, tipo nuoto.
Però se un domani sarà lui a chiedermi di poter giocare a calcio, beh allora lo accompagnerò...
No, aspetta.
Il catechismo, la comunione, sono questioni di fede.
Per un ateo non ha senso proporre e favorire un percorso cui non crede. Il bambino va seguito da una persona che ci creda, per me.
Anche se mia figlia mi chiedesse di frequentare il catechismo, non la manderei ugualmente.
Essere uguali agli altri non deve essere così fondamentale. E francamente ritengono improbabile che un bambino che non ha mai frequentato la Chiesa sia intrinsecamente tanto devoto e praticante da voler fare catechismo per convinzione.
Lo dico anche per esperienza personale. Da bambina mi seccava il rifiuto dei miei genitori (atei) di farmi frequentare il catechismo; poi crescendo ho capito e apprezzato la loro coerenza.

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Vavi
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Re: La comunione

Messaggio da Vavi »

Concordo con Trilli, non si puo' paragonare il catechismo con uno sport, perche' viene richiesta l'intera partecipazione della famiglia, io davvero lo eviterei se potessi.
Senza contare che spesso non sono d'accordo con quello che viene detto, e a mia figlia lo dico senza remore. Voi penserete che le faccio casino ed invece lei sta apprendendo che non esiste una sola Verità, che i dogmi vanno messi in discussione e che occorre avere rispetto verso chi la pensa diversamente.
E comunque Sara ha scelto da sola a 7 anni di iniziare questo percorso, ed era convintissima.
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