distacco

Parliamo dei nostri bambini dai 6 a 12 anni
nene70
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distacco

Messaggio da nene70 »

parlando con rie sul distacco da lavoro, abbiamo scoperto due mondi differenti :D

lei ha patito moltissimo la separazione da piccoli, lasciati a nove mesi come me, per lavoro.

al momento sono a casa, rientrerò a gennaio e mi rendo conto che invece per me è molto più difficile affrontare questo distacco ora,con fra alle medie e bea al liceo,che non quando l'ho fatto nella prima infanzia.

a differenza di allora, li vedo molto più fragili, più bisognosi di me di quanto lo siano stati allora, quando comunque i bisogni erano soddisfatti dal padre.
certo, mi sono preoccupata, ma sapevo che erano sereni e tanto mi bastava.
mi vedevo più sostituibile,insomma.

voi come vivete questo? sentite che è più facile lasciarli ora?
o sono io che sto invecchiando e come è risaputo, si diventa emotivi ahahahhah


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Rie
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Re: distacco

Messaggio da Rie »

Davvero mondi differenti :-)

La conversazione avuta con Nene deriva dal fatto che ho problemi sul lavoro e forse potrei trovarmi a casa con figli grandi, cosa che vivo come "uno spreco", non tanto di per sé, quando in netto contrasto con il rientro in ufficio al termine della maternità facoltativa. Che è stato un sacrificio.

Premetto che i bambini, al tempo, lasciati a nove mesi con una fidata baby sitter e con il padre, erano sereni. Non ci sono mai stati episodi di loro disagio. Avevano un attaccamento sicuro a me, che per altro facendo part time riuscivo a trascorrere con loro il tempo dalle 15,00 all'ora della nanna.
Però ho sempre sentito che per loro sarebbe stato meglio stare con me.
Nel mondo dei sogni mi piacerebbe che alle mamme si consentisse di stare a casa, se lo desiderano, fino ai tre anni dei figli ;)

Nene... è davvero incredibile come si percepiscano diversamente le cose!
Io i miei figli adesso (12 e 9 anni e mezzo) li vedo forti, indipendenti, poco bisognosi della mia presenza.
Fuorché il maggiore che ha bisogno di un cerbero per studiare muah muah... ma è un compito ingrato che delego più che volentieri.

Se devo fare autocritica... posso immaginare una cosa. Forse la visione che ho di loro è un riflesso del mio sentire.
Sono stata una mamma di bambini piccoli appagata, che si sentiva a suo agio, risoluta ed efficiente, piena di entusiasmo.
Viceversa sono una madre di ragazzini pur sempre innamorata di loro a affascinata dalla loro crescita... ma più insicura, sfasata, nervosa e incerta del proprio ruolo. Forse mi sento "inutile", mentre con i piccolissimi mi sentivo "utile", perché non mi sento una brava mamma di figli grandi?

Mah chissà! Come che sia ho vissuto come innaturale il distacco a pochi mesi, e di contro naturale, a tratti quasi doveroso, il distacco da un decenne e da un preadolescente.
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Nat
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Re: distacco

Messaggio da Nat »

dipende dalla quantità di distacco, cioè quante ore

io a parte il primo anno non ho mai sofferto il distacco,anche perchè se non stavano con me stavano con il papà o i nonni
però io lavorando, diciamo part time e di sera non ho mai dovuto lasciarli per giornate intere
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Rie
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Re: distacco

Messaggio da Rie »

Nat ha scritto:dipende dalla quantità di distacco, cioè quante ore

io a parte il primo anno non ho mai sofferto il distacco,anche perchè se non stavano con me stavano con il papà o i nonni
però io lavorando, diciamo part time e di sera non ho mai dovuto lasciarli per giornate intere
Certo, anche la quantità conta.
Però credo che a parità di quantità conti moltissimo la percezione soggettiva.
Azur
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Re: distacco

Messaggio da Azur »

A me sicuramente pesava di più lasciarli da piccoli, quando li sentivo totalmente in simbiosi.

Da grandi però concordo con Nene che la presenza la vedo molto importante, per quanto in realtà loro non ne manifestino la necessità (anzi ;D).
Un controllo discreto, la sicurezza che ci sia qualcuno in casa, qualcuno a cui chiedere, la sicurezza invece mia di poter controllare che non sgarrino troppo...
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nanny
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Re: distacco

Messaggio da nanny »

Quando erano piccoli lo percepivo come innaturale istintivamente, era una sensazione fisica proprio, mentre mentalmente mi rendevo conto che sarebbero stati accuditi perfettamente anche dal papà o dalla nonna.
Ora che son grandini invece è qualcosa di mentale, il dispiacere/fastidio di non poter essere sempre lì con loro a vigilare mentre dal punto di vista emotivo c'è la consapevolezza che non sarebbe nemmeno del tutto corretto vista l'età (parlo soprattutto per il più grande che ha 13 anni passati).
Si sono invertite le sensazioni insomma.
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Lella
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Re: distacco

Messaggio da Lella »

Io come te Nene.
Non ho vissuto male il rientro al lavoro, anzi, avevo proprio voglia di riprendermi piccoli spazi autonomi, forse complice il fatto che io non avevo qualcuno su cui appoggiarmi, anche solo fare una doccia quando ero sola con loro.

Ora che da alcuni anni ho il part-time e di pomeriggio sono con loro mi rendo conto quanto mi perderei e quanto hanno bisogno ora anche se non lo chiedono.
nene70
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Re: distacco

Messaggio da nene70 »

per me pesa soprattutto quando sono di secondo, che li vedo solo al mattino prima di scuola, mi perdo così tanto e sabato e domenica non serve per recuperare.
è vero che la qualità conta, ma ne patisco..
patisco il fatto che non so come è andata a scuola, se han davvero fatto tutto...
insomma, la vivo male ahahhahah

pace, non ho molte scelte davanti, tocca laurà;)
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