Parigi, oltre al dolore, proviamo a riflettere insieme su cosa sta succedendo?

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Paola
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Re: Parigi, oltre al dolore, proviamo a riflettere insieme su cosa sta succedendo?

Messaggio da Paola »

micmar ha scritto:
Paola ha scritto:
micmar ha scritto:Non ne sono convinta Paola, non credo che barricarsi possa bastare. Sono state compiute sicuramente delle leggerezze ma io credo ancora nell'integrazione, nella cultura, sono le basi della mia esistenza e del mio lavoro.

Vi posto qui una vignetta che ha postato mirkaccio
Michi proprio perché io credo nell'integrazione credo che vada fatta repressione verso chi è in odore di terrorismo, che non deve integrarsi.
In questo mi piacerebbe come a Nat una presa di posizione NETTA di tutti gli IMAM come ha fatto quello del CAIRO stamattina.
Chi è in odore di terrorismo va scomunicato (o roba del genere), e deve lasciare il paese che lo ospita immediatamente.
già la parola odore di terrorismo mi mette ansia
facciamo quindi come è stato fatto con le br negli anni Settanta? Non mi sembra ci sia riuscito molto bene.
Il rischio è quello di trasformare i carnefici in vittime, con conseguenze, sulle menti fragili, ancor più pesanti delle attuali.
vogliamo imporre leggi più severe sui reati di terrorismo? mi va anche bene, ma bisogna fare molta attenzione.

Se non sbaglio poi, i due di cui parlavi più su erano cittadini francesi, quindi la questione non così facile come appare.
Michela, è ancor MENo complicata se sono FRANCESI.
stanno in galera fino alla vecchiaia.
Non posso più godere della libertà.

Ma la capiamo che questo buonismo fa più male ai ragazzi di cui parla sopra Trilli che a NOI?
Che una volta fuori dal carcere sono liberi di RECLUTARE ragazzini che già odiano la nostra cultura?

Perché lasciare in giro persone pericolose?
Ma non potenzialmente pericolose, veramente pericolose.

Dammi una spiegazione LOGICA del perché chi si macchia di terrorismo non debba essere messo in galera per almeno 30 anni, di qualsiasi matrice esso sia.

Vuoi fare un paragone con le brigate rosse? facciamolo.
Curcio rimase in galera 20 anni e fu chiesta la grazia dopo l'abiura.


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Paola
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Re: Parigi, oltre al dolore, proviamo a riflettere insieme su cosa sta succedendo?

Messaggio da Paola »

12247083_10208306405204044_9021663853542163558_n.jpg
questo succede a Brescia, e lui è l'IMAM della mia città.
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Paola
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Re: Parigi, oltre al dolore, proviamo a riflettere insieme su cosa sta succedendo?

Messaggio da Paola »

Aggiungo un'altra cosa, la FRANCIA PUO'.

Può permettersi di "calibrare la libertà" nella giusta direzione, può permettersi di chiudere le porte della sia capitale, può permettersi di essere severa.

Può perché stanotte, nonostante tutto, l'#PorteOuvert ha spopolato per accogliere chi scappava nella notte, può perché la gente cantava la marsigliese uscendo dallo stadio, può perché ha già dato tanto sangue, può perché nelle rivoluzioni anche di pensiero ha sempre dato il meglio di sé.
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Re: Parigi, oltre al dolore, proviamo a riflettere insieme su cosa sta succedendo?

Messaggio da erinmay »

Paola io sarei anche d'accordo con te sulla teoria
ma sulla pratica dove li mandi? in quale paese?
quelli erano cittadini francesci di francia, questi saranno europei per nascita di seconda-terza-quarta generazione.
E' ora di far rispettare le leggi, è ora di essere severi, ma come? dove cacchio li respingi?
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Re: Parigi, oltre al dolore, proviamo a riflettere insieme su cosa sta succedendo?

Messaggio da micmar »

Paola ha scritto:
micmar ha scritto:
Paola ha scritto:
Michi proprio perché io credo nell'integrazione credo che vada fatta repressione verso chi è in odore di terrorismo, che non deve integrarsi.
In questo mi piacerebbe come a Nat una presa di posizione NETTA di tutti gli IMAM come ha fatto quello del CAIRO stamattina.
Chi è in odore di terrorismo va scomunicato (o roba del genere), e deve lasciare il paese che lo ospita immediatamente.
già la parola odore di terrorismo mi mette ansia
facciamo quindi come è stato fatto con le br negli anni Settanta? Non mi sembra ci sia riuscito molto bene.
Il rischio è quello di trasformare i carnefici in vittime, con conseguenze, sulle menti fragili, ancor più pesanti delle attuali.
vogliamo imporre leggi più severe sui reati di terrorismo? mi va anche bene, ma bisogna fare molta attenzione.

Se non sbaglio poi, i due di cui parlavi più su erano cittadini francesi, quindi la questione non così facile come appare.
Michela, è ancor MENo complicata se sono FRANCESI.
stanno in galera fino alla vecchiaia.
Non posso più godere della libertà.

Ma la capiamo che questo buonismo fa più male ai ragazzi di cui parla sopra Trilli che a NOI?
Che una volta fuori dal carcere sono liberi di RECLUTARE ragazzini che già odiano la nostra cultura?

Perché lasciare in giro persone pericolose?
Ma non potenzialmente pericolose, veramente pericolose.

Dammi una spiegazione LOGICA del perché chi si macchia di terrorismo non debba essere messo in galera per almeno 30 anni, di qualsiasi matrice esso sia.

Vuoi fare un paragone con le brigate rosse? facciamolo.
Curcio rimase in galera 20 anni e fu chiesta la grazia dopo l'abiura.
va bene e poi? non può essere SOLO questa la soluzione paola, perché altrimenti i ragazzi di cui parla trilli, prenderanno il loro posto

tra l'abiura di Curcio e l'inizio della lotta armata sono passati fiumi di sangue, qui si sta parlando di un fenomeno di dimensioni molto più grandi, siamo sicuri di volere pagare un prezzo così alto?
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micmar
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Re: Parigi, oltre al dolore, proviamo a riflettere insieme su cosa sta succedendo?

Messaggio da micmar »

Paola ha scritto:Aggiungo un'altra cosa, la FRANCIA PUO'.

Può permettersi di "calibrare la libertà" nella giusta direzione, può permettersi di chiudere le porte della sia capitale, può permettersi di essere severa.

Può perché stanotte, nonostante tutto, l'#PorteOuvert ha spopolato per accogliere chi scappava nella notte, può perché la gente cantava la marsigliese uscendo dallo stadio, può perché ha già dato tanto sangue, può perché nelle rivoluzioni anche di pensiero ha sempre dato il meglio di sé.
la Francia deve a questo punto, ma se gli ideali della marsigliese sono ancora vivi, non credo sarà solo la via giustizialista a prevalere.
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Paola
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Re: Parigi, oltre al dolore, proviamo a riflettere insieme su cosa sta succedendo?

Messaggio da Paola »

erinmay ha scritto:Paola io sarei anche d'accordo con te sulla teoria
ma sulla pratica dove li mandi? in quale paese?
quelli erano cittadini francesci di francia, questi saranno europei per nascita di seconda-terza-quarta generazione.
E' ora di far rispettare le leggi, è ora di essere severi, ma come? dove cacchio li respingi?
Li metti in galera e istituisci una legislazione apposita.
Se hai letto sopra sono stati in carcere TRE ANNI.
TRE ANNI è nulla.
Hanno tempo uscendo di stare più attenti e reclutare persone.

Il terrorismo va assolutamente combattutto senza SE e senza MA, non tipeidamente perché ha sempre radici ideologiche che sono incontrollabili, che siano religiose, politiche, o filosofiche.
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micmar
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Re: Parigi, oltre al dolore, proviamo a riflettere insieme su cosa sta succedendo?

Messaggio da micmar »

Paola ha scritto:
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questo succede a Brescia, e lui è l'IMAM della mia città.
evviva, dovrebbero fare tutti così
e verso quegli imam che non lo faranno? come ci comportiamo?
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