Parigi, oltre al dolore, proviamo a riflettere insieme su cosa sta succedendo?

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Lella
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Re: Parigi, oltre al dolore, proviamo a riflettere insieme su cosa sta succedendo?

Messaggio da Lella »

Cosetta ha scritto:Gli stadi sono un posto orribile di odio e divisione SEMPRE. Da quando ci si picchia e insulta fra abitanti di una stessa città, addirittura, ai fischi razzisti, immancabili se fra gli avversari c'è qualcuno di colore, eccetera eccetera. Figuriamoci se anche questo non entrava negli stadi.
ma infatti era quello che volevo intendere, non giustificare assolutamente, mi indigno pure io
ma credo che lo stadio è proprio poco indicativo del contesto sociale in generale.

Stamattina parlavo con la mia collega che domani sera forse rinuncia ad andare al teatro Nazionale di Milano con il figlio a vedere il Piccolo Principe, io la capisco anche se non dovremmo farci terrorizzare, ma è difficile....


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MatifraSo
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Re: Parigi, oltre al dolore, proviamo a riflettere insieme su cosa sta succedendo?

Messaggio da MatifraSo »

matiti ha scritto:Ho appena sentito alla radio che l'FBI ha detto di stare all'erta, l'Italia e' un possibile obiettivo: San Pietro a Roma, il Duomo e la Scala a Milano.
Io ho paura, forse per la prima volta.
E mi si stringe il cuore, pensare a quel povero bambino che deve " pagare" l'essere munsulmano per colpa di queste bestie.
Sì, vabbe, serviva l' fbi per capire che san Pietro, la scala sono obiettivi sensibili? Ci arrivava pure un bambino dell'asilo. ..
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Nat
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Re: Parigi, oltre al dolore, proviamo a riflettere insieme su cosa sta succedendo?

Messaggio da Nat »

la notizia che più mi ha colpito in questi giorni è la donna kamikazzo che si è fatta esplodere
nata in francia, imprenditrice,aveva un azienda di costruzioni
bah!
se non è il lavaggio del cervello religioso ditemi voi che cos'è
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Tropical
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Re: Parigi, oltre al dolore, proviamo a riflettere insieme su cosa sta succedendo?

Messaggio da Tropical »

Ieri ho litigato con un paio di mamme nel gruppo Whatsapp di mio figlio perché hanno condiviso questo messaggio

"AUSTRALIA DA' LEZIONE DI CIVILTA' A TUTTO L'OCCIDENTE!!
Ai musulmani che vogliono vivere secondo la legge della Sharia Islamica, recentemente è stato detto di lasciare l’Australia, questo allo scopo di prevenire e evitare eventuali attacchi terroristici.
Il primo ministro John Howard ha scioccato alcuni musulmani australiani dichiarando:
GLI IMMIGRATI NON AUSTRALIANI DEVONO ADATTARSI!
“Prendere o lasciare, sono stanco che questa nazione debba preoccuparsi di sapere se offendiamo alcuni individui o la loro cultura. La nostra cultura si è sviluppata attraverso lotte, vittorie, conquiste portate avanti da milioni di uomini e donne che hanno ricercato la libertà.
La nostra lingua ufficiale è l’INGLESE, non lo spagnolo, il libanese, l’arabo, il cinese, il giapponese, o qualsiasi altra lingua. Di conseguenza, se desiderate far parte della nostra società, imparatene la lingua!
La maggior parte degli Australiani crede in Dio. Non si tratta di obbligo di cristianesimo, d’influenza della destra o di pressione politica, ma è un fatto, perché degli uomini e delle donne hanno fondato questa nazione su dei principi cristiani e questo è ufficialmente insegnato. E’ quindi appropriato che questo si veda sui muri delle nostre scuole. Se Dio vi offende, vi suggerisco allora di prendere in considerazione un’altre parte del mondo come vostro paese di accoglienza, perché Dio fa parte delle nostra cultura. Noi accetteremo le vostre credenze senza fare domande. Tutto ciò che vi domandiamo è di accettare le nostre, e di vivere in armonia pacificamente con noi.
Questo è il NOSTRO PAESE; la NOSTRA TERRA e il NOSTRO STILE DI VITA. E vi offriamo la possibilità di approfittare di tutto questo. Ma se non fate altro che lamentarvi, prendervela con la nostra bandiera, il nostro impegno, le nostre credenze cristiane o il nostro stile di vita, allora vi incoraggio fortemente ad approfittare di un’altra grande libertà australiana: IL DIRITTO AD ANDARVENE. Se non siete felici qui, allora PARTITE. Non vi abbiamo forzati a venire qui, siete voi che avete chiesto di essere qui. Allora rispettate il paese che Vi ha accettati”.

SE CONDIVIDI INOLTRA."

Alla mia richiesta di non condividere cose riguardanti politica e terrorismo, la risposta è stata "stiamo manifestando la nostra libertà di essere cristiani".

Nel nostro gruppo ci sono anche mamme straniere, di cui una musulmana.

Quanta ignoranza.
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Nat
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Re: Parigi, oltre al dolore, proviamo a riflettere insieme su cosa sta succedendo?

Messaggio da Nat »

avete verificato la veridicità di questo comunicato?


cmq stamattina ho letto che anche gli usa probabilmente chiudono le frontiere per siriani e iracheni
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Lella
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Re: Parigi, oltre al dolore, proviamo a riflettere insieme su cosa sta succedendo?

Messaggio da Lella »

Tropical ha scritto:Ieri ho litigato con un paio di mamme nel gruppo Whatsapp di mio figlio perché hanno condiviso questo messaggio

"AUSTRALIA DA' LEZIONE DI CIVILTA' A TUTTO L'OCCIDENTE!!
Ai musulmani che vogliono vivere secondo la legge della Sharia Islamica, recentemente è stato detto di lasciare l’Australia, questo allo scopo di prevenire e evitare eventuali attacchi terroristici.
Il primo ministro John Howard ha scioccato alcuni musulmani australiani dichiarando:
GLI IMMIGRATI NON AUSTRALIANI DEVONO ADATTARSI!
“Prendere o lasciare, sono stanco che questa nazione debba preoccuparsi di sapere se offendiamo alcuni individui o la loro cultura. La nostra cultura si è sviluppata attraverso lotte, vittorie, conquiste portate avanti da milioni di uomini e donne che hanno ricercato la libertà.
La nostra lingua ufficiale è l’INGLESE, non lo spagnolo, il libanese, l’arabo, il cinese, il giapponese, o qualsiasi altra lingua. Di conseguenza, se desiderate far parte della nostra società, imparatene la lingua!
La maggior parte degli Australiani crede in Dio. Non si tratta di obbligo di cristianesimo, d’influenza della destra o di pressione politica, ma è un fatto, perché degli uomini e delle donne hanno fondato questa nazione su dei principi cristiani e questo è ufficialmente insegnato. E’ quindi appropriato che questo si veda sui muri delle nostre scuole. Se Dio vi offende, vi suggerisco allora di prendere in considerazione un’altre parte del mondo come vostro paese di accoglienza, perché Dio fa parte delle nostra cultura. Noi accetteremo le vostre credenze senza fare domande. Tutto ciò che vi domandiamo è di accettare le nostre, e di vivere in armonia pacificamente con noi.
Questo è il NOSTRO PAESE; la NOSTRA TERRA e il NOSTRO STILE DI VITA. E vi offriamo la possibilità di approfittare di tutto questo. Ma se non fate altro che lamentarvi, prendervela con la nostra bandiera, il nostro impegno, le nostre credenze cristiane o il nostro stile di vita, allora vi incoraggio fortemente ad approfittare di un’altra grande libertà australiana: IL DIRITTO AD ANDARVENE. Se non siete felici qui, allora PARTITE. Non vi abbiamo forzati a venire qui, siete voi che avete chiesto di essere qui. Allora rispettate il paese che Vi ha accettati”.

SE CONDIVIDI INOLTRA."

Alla mia richiesta di non condividere cose riguardanti politica e terrorismo, la risposta è stata "stiamo manifestando la nostra libertà di essere cristiani".

Nel nostro gruppo ci sono anche mamme straniere, di cui una musulmana.

Quanta ignoranza.
Fanno il gioco dei terroristi, lotta tra civiltà.
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Re: Parigi, oltre al dolore, proviamo a riflettere insieme su cosa sta succedendo?

Messaggio da Nat »

basta cercare con google viene fuori subito che è una bufala
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Re: Parigi, oltre al dolore, proviamo a riflettere insieme su cosa sta succedendo?

Messaggio da Lella »

Nat ha scritto:la notizia che più mi ha colpito in questi giorni è la donna kamikazzo che si è fatta esplodere
nata in francia, imprenditrice,aveva un azienda di costruzioni
bah!
se non è il lavaggio del cervello religioso ditemi voi che cos'è
è un cervello più che altro che si è fatto "lavare" dai fanatici religiosi
Anche a me ha sbalordito perchè non c'è di base arretratezza che come sempre è terreno fertile per gli estremismi e la violenza.
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