Il costante massacro dei compiti

Parliamo dei nostri bambini dai 6 a 12 anni
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Bibi
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Re: Il costante massacro dei compiti

Messaggio da Bibi »

Eva li fa da sola, ma mi lamento lo stesso perché sono convinta, perché lo vedo, che troppi compiti su di lei piuttosto che fare bene facciano male. Stare fino alle 14 a scuola e poi dalle 15 alle 19 o dalle 18 (quando torna dalla palestra) alle 22 sui libri ogni santo giorno quando lei vorrebbe uscire o disegnare o fare altro che le piace e l'appassiona, sta facendo nascere in lei l'odio per la scuola che aveva iniziato con tanto entusiasmo un mese e mezzo fa. Il fatto che lo asseriscano anche molti pedagogisti é una conferma alla mia sensazione di mamma. Troppi troppi compiti, é un'assurdità procedere ancora con queste modalità nel ventunesimo secolo...


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Scilla
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Re: Il costante massacro dei compiti

Messaggio da Scilla »

bibi capiti a fagiolo
sono iniziate le scuole da meno di due mesi e io mi sono già rotta i cocomeri dei compiti
tanti, troppi, complicati
io non sono una professoressa e daniele non è un robot
a fatica riesco a lasciargli dei momenti di svago nel pomeriggio
poi va beh nel nostro caso c'è il problema della sua disgrafia
c'è andrea che rogna e lo disturba
però gradirei fossero meno compiti

soprattutto gradirei che fosse preparato meglio, non vedo l'utilità di un carico così eccessivo di studio a scapito della qualità
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Laura
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Re: Il costante massacro dei compiti

Messaggio da Laura »

scusate, mi dispiace dirvelo, ma i compiti servono.
In classe sono 24 e tutti con diverse esigenze
e per quanto io in classe lavori e li faccia lavorare un casino,gli fornisca schemi, mappe e quant'altro,
c'è la necessità a casa di 'rimettere in ordine' quanto appreso.
Devono memorizzare, ripetere ad alta voce e verificare con gli esercizi di aver capito.
E' fondamentale.
Poi ovvio che bastano 3 esercizi, se ne dò venti poi li fanno così di corsa che li sbagliano.
Assegnare un capitolo intero da studiare, per esempio, li porta a semplificare troppo e non capire cause e collegamenti.
Sulla quantità si può discutere, sull'utilità secondo me no.
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Seem83
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Re: Il costante massacro dei compiti

Messaggio da Seem83 »

Laura ha scritto: Sulla quantità si può discutere, sull'utilità secondo me no.
infatti è esattamente quello che penso io.
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MatifraSo
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Re: Il costante massacro dei compiti

Messaggio da MatifraSo »

Mi trovo d'accordo con laura e seem, per citare le ultime due qua sopra.
Io sono d'accordo sul dare 4-5 operazioni per tipo ad esempio.
Sono meno d'accordo sul darne 20 per tipo.
Se poi il bambino farà giuste tutte le addizionine sbaglierà tutte le sottrazioni, il.giorno dopo farà più sottrazioni e lascerà perdere le addizioni, no?
Senza compiti credo sia impossibile riuscire a fissare i concetti ed esercitarsi adeguatamente.
Vedo ora Matilde alle medie. Di compiti ne ha tanti, ma presi singolarmente non sono tantissimi. È che sono comunque 5 materie per il giorno successivo, più si deve anticipare per quando ha sport.
Sofia in quarta, ha cambiato maestre e si deve ancora imparare a gestire.
Loro danno un bel po' di compiti, però lasciano che sia il bambino ad organizzarsi, li danno per 5-6 giorni dopo, mai per il giorno successivo.
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Lella
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Re: RE: Re: Il costante massacro dei compiti

Messaggio da Lella »

Trilli ha scritto:
Mammatitta ha scritto:
Trilli ha scritto:L'anno scorso, prima elementare a tempo pieno, avevano tutti i giorni un compito di italiano per il giorno successivo. Spesso piuttosto lungo.
Quest'anno pareva di aver capito che non sarebbero stati dati compiti da un giorno all'altro. Nella realtà, certe settimane hanno pochi lavori e veloci da svolgere, certe altre invece lunghi lavori di ricopiatura/esercizio in corsivo.
Alice, a volte, li fa in auto prima della lezione di ginnastica artisticaImmagine
Come insegnante, farei volentieri a meno di darne (preferisco chebsi esercitino in classe) ma sono i genitori a lamentarsi perché ne assegno troppo pochi.
In ogni caso non li assegno mai da un giorno per il successivo.

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La tua testimonianza è preziosa! Allora è vero che sono i genitori! Ma perchè?????
Perché pensano che l'insegnante bravo, serio, sia quello che carica di compiti.
Perché vogliono vedere i quaderni pieni.
Perché il lavoro "non tradizionale" è ancora visto come un perdere tempo.
Io sono anche per i compiti differenziati. C'è chi ha bisogno di esercitarsi e chi no.
E comunque, se l'alunno non ha capito il predicato nominale, per dire, bastano 2 frasi per accorgersene, non ne servono 20. Che, non avendo capito, analizzerà tutte in modo scorretto.

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concordo,
quest'estate la prof. di italiano ha dato come compito di finire tutti gli esercizi non fatti di grammatica, di fatto era una notevole mole di lavoro (anche perchè tanti andavano ricopiati e fatti sul quaderno, così vuole lei).
Jacopo ovviamente si lamentava e gli ho detto di fare solo gli esercizi di ogni argomento che riteneva necessari per il ripasso punto.

Ecco le assegnazioni sulle vacanze spesso si le ho trovate esagerate.
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Mammatitta
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Re: Il costante massacro dei compiti

Messaggio da Mammatitta »

Se in classe si lavora come si deve appassionando e coinvolgendo tutti i compiti non servono . Può servire il capitolo di storia per l'interrogazione un paio di esercizi di matematica per consolidare la regola e tenere in forma il cervello, ma 20 frasi di analisi grammaticale o 10 espressioni a che servono??? Solo a far innervosire gli alunni. E non parlo da mamma che non vuole stare dietro ai figli , io ci sono sempre, non con loro , ma per loro ovvero se serve chiedono ed aiuto o spiego. Parlo principalmente da ex alunna completamente disamorata , non voglio che i miei figli facciano lo stesso mio percorso!
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clac
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Re: RE: Re: RE: Re: Il costante massacro dei compiti

Messaggio da clac »

Trilli ha scritto:
Mammatitta ha scritto:
Trilli ha scritto:L'anno scorso, prima elementare a tempo pieno, avevano tutti i giorni un compito di italiano per il giorno successivo. Spesso piuttosto lungo.
Quest'anno pareva di aver capito che non sarebbero stati dati compiti da un giorno all'altro. Nella realtà, certe settimane hanno pochi lavori e veloci da svolgere, certe altre invece lunghi lavori di ricopiatura/esercizio in corsivo.
Alice, a volte, li fa in auto prima della lezione di ginnastica artisticaImmagine
Come insegnante, farei volentieri a meno di darne (preferisco chebsi esercitino in classe) ma sono i genitori a lamentarsi perché ne assegno troppo pochi.
In ogni caso non li assegno mai da un giorno per il successivo.

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La tua testimonianza è preziosa! Allora è vero che sono i genitori! Ma perchè?????
Perché pensano che l'insegnante bravo, serio, sia quello che carica di compiti.
Perché vogliono vedere i quaderni pieni.
Perché il lavoro "non tradizionale" è ancora visto come un perdere tempo.
Io sono anche per i compiti differenziati. C'è chi ha bisogno di esercitarsi e chi no.
E comunque, se l'alunno non ha capito il predicato nominale, per dire, bastano 2 frasi per accorgersene, non ne servono 20. Che, non avendo capito, analizzerà tutte in modo scorretto.

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ti voglio
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