ADHD - Sindrome da deficit di attenzione e iperattività
Posted: Fri Mar 14, 2014 10:13 am
Apro qui un post generale perchè ogni info è preziosa a chi si imbatterà o si è imbattuta nell'ADHD.
Non me ne vogliate ma poi aprirò un post personale in sezione protetta.
Ora, lo scopo di questo, sarebbe di raccogliere più info possibili su questa sindrome che sembra un contenitore alternativo a tutto ciò che un NPI non riesce a classificare diversamente.
In realtà non è così.
Esistono specifici test per valutarne la presenza.
Esistono differenti gravità.
Esistono differenti "cure".
Esistono soprattutto questi bambini (e sono davvero molti..) che vengono catalogati come "elementi di disturbo" nelle classi e nei gruppi sociali, bambini con una sensibilità accentuata, un cervello niente male che si ritrovano incompresi, umiliati, derisi.
Esistono poi, non per ultimi, dei genitori che finalmente hanno un nome da dare ad un mondo che solo loro conoscono.
Un mondo fatto di scenate, di nervosismi, di emozioni forti e contrastanti, di dubbi, di umiliazioni, di giudizi e consigli non richiesti e spesso fuori luogo, di domande a cui una risposta non esiste.
Esiste inoltre un lavoro di squadra tra bambino, genitori, scuola e medici.
Un lavoro, un percorso lungo, costante faticoso che porterà questi bambini a sbocciare in un essere adulto, equilibrato e soprattutto sereno.
Mi raccontate dunque cosa ne sapete?
Cerchiamo di raccogliere qui qualcosa che possa aiutare chi di primo impatto va a googolare per capire cosa accadrà dalla diagnosi in poi?
Non me ne vogliate ma poi aprirò un post personale in sezione protetta.
Ora, lo scopo di questo, sarebbe di raccogliere più info possibili su questa sindrome che sembra un contenitore alternativo a tutto ciò che un NPI non riesce a classificare diversamente.
In realtà non è così.
Esistono specifici test per valutarne la presenza.
Esistono differenti gravità.
Esistono differenti "cure".
Esistono soprattutto questi bambini (e sono davvero molti..) che vengono catalogati come "elementi di disturbo" nelle classi e nei gruppi sociali, bambini con una sensibilità accentuata, un cervello niente male che si ritrovano incompresi, umiliati, derisi.
Esistono poi, non per ultimi, dei genitori che finalmente hanno un nome da dare ad un mondo che solo loro conoscono.
Un mondo fatto di scenate, di nervosismi, di emozioni forti e contrastanti, di dubbi, di umiliazioni, di giudizi e consigli non richiesti e spesso fuori luogo, di domande a cui una risposta non esiste.
Esiste inoltre un lavoro di squadra tra bambino, genitori, scuola e medici.
Un lavoro, un percorso lungo, costante faticoso che porterà questi bambini a sbocciare in un essere adulto, equilibrato e soprattutto sereno.
Mi raccontate dunque cosa ne sapete?
Cerchiamo di raccogliere qui qualcosa che possa aiutare chi di primo impatto va a googolare per capire cosa accadrà dalla diagnosi in poi?