Progettare una gravidanza

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Chiara
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Joined: Tue Sep 24, 2013 10:21 am

Progettare una gravidanza

Post by Chiara »

La mia prima esperienza è stata negativissima ma... ma è partita come nei migliori sogni: una mattina di fine agosto, dopo 15gg di ferie, una domenica mattina soleggiata, noi a letto fino alle 11, finestre spalancate, coccole e passione a mille.

E patatrac! mi trovo un lucertolino in pancia, io che nemmeno mi immaginavo che potesse accadere, la prima volta che, distratta, non ricordo il preservativo al marito. Così, senza acido folico, senza esami del sangue, senza pap-test (lo avevo saltato per pigrizia!) e senza visite prima (anzi erano anni che non vedevo un ginecologo manco con il binocolo!!).

Poi è andata male, ma male male...

Ora l'idea è di farne un altro, di giocare di nuovo contro la sorte, perchè ho 32 anni, perchè mio marito lo desidera tanto, perchè ci siamo sposati per essere "famiglia" dopo "coppia". Ora la fase della coppia è un po' sottosopra, ma vabbè, chi non lo sarebbe dopo la nostra brutta avventura.

E mi chiedo: bisogna aspettare ad aggiustare le cose, per pensare ad un altro lucertolino, o si può immaginare che sia proprio grazie a lui/lei che le cose si aggiusteranno?

E poi, brutalmente, mi trovo con la calcolatrice in mano a verificare il mio fatturato del 2012 e quello del 2013, per scoprire che quest'ultimo è più alto, che se il mio bocia nuovo nascesse nel 2015 mi spetterebbero più soldi di maternità dalla cassa degli ingegneri.

E quindi calcolo che devo aspettare aprile/maggio almeno, che devo iniziare l'acido folico a marzo, che voglio perdere un kg al mese (sono già a 5 in meno da quando ero incinta)... che chiederò una visita nel centro di medicina dove lavora il medico del duotest, che voglio che mi dicano che andrà bene...

Ma ha senso pensare ad un bambino in questi termini? programmarlo così come si programma una vacanza? costi, date, partecipanti??? perchè il primo è stato davvero frutto di amore e di magia, della trombata migliore della mia vita, di un agosto meraviglioso, delle ferrate sul Brenta, del nostro essere innamorati pazzi. Questo ipotetico secondo bimbo sarà frutto di cosa? di un desiderio di riscatto? di un bisogno egoistico? e cosa gli diremo? che abbiamo programmato la sua nascita in base all'indennizzo di maternità?? che è un ripiego? che noi lo vorremmo uguale a quello che non c'è più? che forse nemmeno ci amiamo più e che facciamo sesso dal giorno x al giorno y perchè ovulo il giorno z???

Mah. Vorrei indietro il mio principe azzurro, la mia favola e il mio cuore leggero.
avrei voluto dire per te Luna
avrei voluto dire per te Sole

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Trilli
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Joined: Mon Aug 05, 2013 12:28 pm

Re: Progettare una gravidanza

Post by Trilli »

No, per me un figlio non si può programmare così.
Ma è un mio sentire, chissà quanti bimbi nascono in questo modo, e sono amati e felici.
Però, prima di pensarci, forse dovreste ritrovarvi come coppia.
Perchè i primi tempi, con un bimbo, sono duri. Ora giustamente senti il bisogno di un supporto che tuo marito, per lavoro e per indole, non ti sta fornendo. Ma dopo avrai ancor più bisogno di quel supporto, quando ci saranno le poppate, i pianti, la stanchezza.
In bocca al lupo, in ogni caso :-)
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Ema
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Re: Progettare una gravidanza

Post by Ema »

Quante cose tesoro, che groviglio di pensieri.
Un figlio si fa e basta, chi frutto della trombata della vita, chi di un bicchiere di troppo, chi di stick e rapporti mirati, chi di calcoli di indennizzi, chi addirittura come fuga da un lavoro che non si sopporta più. Ma cosa importa, infine? È un atto di amore e di egoismo, fare un figlio, è istinto e conservazione della specie, è tutte queste cose.
Ma ti posso giurare che qualsiasi saranno le motivazioni, quel figlio ti stravolgerà la vita, e non ti importerà più del perché e del come.

L'unica grande perplessità è, in generale, suil figlio come salvagente della coppia;
son sincera non ci ho mai creduto, anzi, una coppia fragile spesso soccombe alla genitorialità, ma nel vostro caso è diverso, l'allontanamento è conseguenza di un trauma grande, quindi il riscatto potrebbe farvi bene.

Non pensare troppo, datti ancora un po' di tempo per ritrovarti è poi buttati nella vita.
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