è una categoria.
non ho scritto marito per non essere di parte.
son due giorni che con mio marito si va avanti a discussioni, ma non discussioni tipo litigi, si va giù in discorsi pesanti e importanti che passano per il rispetto dell'individuo in quanto tale e non visto come coniuge, per finire nella gelosia, nella possessività, nel rispetto. e via dicendo. tutto questo si conclude con arachidi e x-factor e commenti vari, tanto per capirci.
lui pensa che io sia troppo espansiva, che dia troppa confidenza alle persone, che debba imparare a rapportarmi in maniera diversa in base all'interlocutore (che nel suo cervellaccio si traduce con le donne di' quel che vuoi, ma con gli uomini no), che io sia una persona accentratrice, egocentrica e che dovrei calmarmi e stare più "nel mio".
io penso che lui sia un rompiballe, impostato, che non goda mai appieno di quello che ha perché ragiona e rimugina troppo, per comprare una cosa fa un milione di indagini di mercato, che sia possessivo e geloso e che per "darmi" la libertà di vivere la mia vita (che di libero ha ben poco) si sforzi in maniera esorbitante.
vista così sembra una coppia proprio improbabile, ma non è così. io e lui insieme siamo proprio una bella cosa, ci sosteniamo e condividiamo la nostra vita con enorme amore e piacere. a nostra è una famiglia stupenda. questo "gioco delle parti" è parte di noi e lo giochiamo bene, ci bilanciamo bene.
allora?
niente. è che dopo 8 anni di matrimonio cimentarsi in certe discussioni è quasi ridicolo, e il coniuge spaccapalle è un impegno costante.
il coniuge spaccapalle
Moderator: Paola
- Alessia
- Ambasciatore

- Posts: 2920
- Joined: Fri Feb 05, 2010 11:35 am
il coniuge spaccapalle
[SIGPIC][/SIGPIC]I vostri figli non sono figli vostri.
Sono i figli e le figlie della vita stessa.
Essi non vengono da voi, ma attraverso di voi,
e non vi appartengono benché viviate insieme.
Potete amarli, ma non costringerli ai vostri pensieri,
poiché essi hanno i loro pensieri.
Potete custodire i loro corpi, ma non le anime loro,
poiché abitano case future, che neppure in sogno potrete visitare.
Cercherete d’imitarli, ma non potrete farli simili a voi,
poiché la vita procede e non s’attarda su ieri.
Voi siete gli archi da cui i figli, le vostre frecce vive, sono scoccate lontano.
L’Arciere vede il bersaglio sul sentiero infinito, e con la forza vi tende,
affinché le sue frecce vadano rapide e lontane.
In gioia siate tesi nelle mani dell’Arciere,
poiché, come ama il volo della freccia, così l’immobilità dell’arco
</ARTICLE> (Kahlil Gibran)
Sono i figli e le figlie della vita stessa.
Essi non vengono da voi, ma attraverso di voi,
e non vi appartengono benché viviate insieme.
Potete amarli, ma non costringerli ai vostri pensieri,
poiché essi hanno i loro pensieri.
Potete custodire i loro corpi, ma non le anime loro,
poiché abitano case future, che neppure in sogno potrete visitare.
Cercherete d’imitarli, ma non potrete farli simili a voi,
poiché la vita procede e non s’attarda su ieri.
Voi siete gli archi da cui i figli, le vostre frecce vive, sono scoccate lontano.
L’Arciere vede il bersaglio sul sentiero infinito, e con la forza vi tende,
affinché le sue frecce vadano rapide e lontane.
In gioia siate tesi nelle mani dell’Arciere,
poiché, come ama il volo della freccia, così l’immobilità dell’arco
</ARTICLE> (Kahlil Gibran)
- Palli
- Ambasciatore

- Posts: 3195
- Joined: Mon Aug 24, 2009 12:42 pm
Re: il coniuge spaccapalle
No, non ridicolo. E' stimolante, sfinente e arricchente per la coppia, a mio avviso.Alessia wrote:niente. è che dopo 8 anni di matrimonio cimentarsi in certe discussioni è quasi ridicolo, e il coniuge spaccapalle è un impegno costante.
Ma forse son di parte. IO sono il coniuge scassapalle.
Anzi, come ebbe a definirmi un amico di mio marito, sono una moglie impegnativa
<a href="http://www.mammole.it/forum-gravidanza/ticker/"><img src="http://www.mammole.it/forum-gravidanza/ticker/tickers/uy4im0v6h33ufust.png" alt="www.mammole.it Ticker" border="0"/></a>
<a href="http://www.mammole.it/forum-gravidanza/ticker/"><img src="http://www.mammole.it/forum-gravidanza/ticker/tickers/m56hilnl418859ff.png" alt="www.mammole.it Ticker" border="0"/></a>
<a href="http://www.mammole.it/forum-gravidanza/ticker/"><img src="http://www.mammole.it/forum-gravidanza/ticker/tickers/m56hilnl418859ff.png" alt="www.mammole.it Ticker" border="0"/></a>
- Alessia
- Ambasciatore

- Posts: 2920
- Joined: Fri Feb 05, 2010 11:35 am
Re: il coniuge spaccapalle
ridicolo in senso buono, eh.
[SIGPIC][/SIGPIC]I vostri figli non sono figli vostri.
Sono i figli e le figlie della vita stessa.
Essi non vengono da voi, ma attraverso di voi,
e non vi appartengono benché viviate insieme.
Potete amarli, ma non costringerli ai vostri pensieri,
poiché essi hanno i loro pensieri.
Potete custodire i loro corpi, ma non le anime loro,
poiché abitano case future, che neppure in sogno potrete visitare.
Cercherete d’imitarli, ma non potrete farli simili a voi,
poiché la vita procede e non s’attarda su ieri.
Voi siete gli archi da cui i figli, le vostre frecce vive, sono scoccate lontano.
L’Arciere vede il bersaglio sul sentiero infinito, e con la forza vi tende,
affinché le sue frecce vadano rapide e lontane.
In gioia siate tesi nelle mani dell’Arciere,
poiché, come ama il volo della freccia, così l’immobilità dell’arco
</ARTICLE> (Kahlil Gibran)
Sono i figli e le figlie della vita stessa.
Essi non vengono da voi, ma attraverso di voi,
e non vi appartengono benché viviate insieme.
Potete amarli, ma non costringerli ai vostri pensieri,
poiché essi hanno i loro pensieri.
Potete custodire i loro corpi, ma non le anime loro,
poiché abitano case future, che neppure in sogno potrete visitare.
Cercherete d’imitarli, ma non potrete farli simili a voi,
poiché la vita procede e non s’attarda su ieri.
Voi siete gli archi da cui i figli, le vostre frecce vive, sono scoccate lontano.
L’Arciere vede il bersaglio sul sentiero infinito, e con la forza vi tende,
affinché le sue frecce vadano rapide e lontane.
In gioia siate tesi nelle mani dell’Arciere,
poiché, come ama il volo della freccia, così l’immobilità dell’arco
</ARTICLE> (Kahlil Gibran)