distinguere tra bisogni reali e cattive abitudini

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Scilla
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distinguere tra bisogni reali e cattive abitudini

Post by Scilla »

il post di fede (3240) mi ha aperto gli occhi
quando lo ha scritto io le ho risposto che secondo me tommy aveva un disagio a dormire solo e che non era paraculismo
poi lei ha attuato la sua tattica e le cose hanno cominciato ad andare meglio

io ho un problema analogo con daniele, non sul sonno (anche se ancora ci prova anche lui a dormire con noi, ma poi una volta a letto dorme) ma con il cibo
per anni e fino a pochi giorni fa ho pensato che daniele avesse un qualche "problema" non meglio definito con il cibo ma poi ho ripercorso mentalmente tutte le tappe evolutive sul'argomento, a partire dallo svezzamento (anche perchè sto studiando l'autosvezzamento per andrea e anche questo mi ha fatto molto riflettere) ad oggi e mi sono resa conto che il suo modo di mangiare è frutto solo di pessime abitudini che gli sono state date da noi (io e nonni visto che per 5 anni abbiamo vissuto con loro) e che abbiamo mantenuto nel tempo "purchè mangiasse"
il problema era nostro e lo abbiamo trasferito a lui

ora il punto è che io devo e voglio spezzare questa catena, cambiare le abitudini di daniele in cucina perchè mi stanno sfinendo
io tutti i giorni preparo due menù e ora, complice l'arrivo di andrea, la cosa mi pesa ancor più di prima
siccome sono a casa in maternità daniele mi ha chiesto di poter mangiare a casa a pranzo anzichè a scuola e io ho acconsentito in quanto a scuola non tocca quasi cibo e io spendo un sacco di soldi in buoni pasto
e siccome andremo a vivere di fianco alla scuola tra 15 giorni circa, ho pensato che non sarebbe nemmno uno sbattimento, non dovrò prendere la macchina e fare avanti indietro quindi ok

ma gli ho anche detto che da quando saremo nella casa nuova e quindi da quando mangerà a casa a pranzo dovrà mangiare quello che cucinerò che sarà uguale per tutti altrimenti tornerà a scuola a mangiare
oltretutto a breve gabriele andrà da nutrizionista che gli darà una dieta per i suoi problemi di colesterolo e fegato e quindi se daniele non impara a mangiare come mangiamo noi i menù da fare saranno tre
e io non ci penso nemmeno, piuttosto li lascio tutti morire di fame ahahahahah

scherzi a parte, ha comunque nove anni e questa cosa deve cambiare io non ne posso più e così comunque non va bene

cosa ne pensate?
Migliaia di attimi, di ore e di giorni, milioni di azioni, un' infinità di gesti, di tentativi, di sbagli, di parole e di pensieri.E tutto per fare un unico uomo al mondo.
A un cerbiatto somiglia il mio amore.
David Grossman.
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caterina
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Re: distinguere tra bisogni reali e cattive abitudini

Post by caterina »

Io ho imparato a mangiarmi il fegato e a rispondere: stasera c'è questo, se non hai fame, ti alzi e vai a giocare.
Eccheccazzo.
Io pure stavo cadendo vittima del doppio menù.
A volte cado ancora, vittima.
Ma solo quando mangiamo cose che SO che odia.
Altrimenti, tutti uguali!
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Nat
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Re: distinguere tra bisogni reali e cattive abitudini

Post by Nat »

che fai benissimo!

ma ricordati che devi fare le cose graduali, nel senso di introdurgli "nuovi alimenti" non tutti insieme e mediando un pò con i suoi gusti...

io con il grande ci sto riuscendo un pochino (ino ino) prendendolo per fame
ma con il piccolo siamo ancora nella fase acuta "pasta in bianco"
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