PERCHE' TANTI DUBBI
Posted: Thu Aug 29, 2013 12:23 pm
Ci sono momenti da un pò di tempo a questa parte che cresce il desiderio di una nuova avvenutra ma poi mi soffermo a pensare a tante piccole e grandi cose che mi frenano.
Le mie due precedenti gravidanze sono state una agli antipodi dell'altra e molto ravvicinate.
Con la prima taglio cesareo perchè stava benissimo nella pancia di mamma e non voleva affaccirsi alla nuova vita ma fin dai primi mesi è stata una bambina super brava con poche notti insonni e pochi pianti. Con la seconda parto naturale (a distanza di soli 15 mesi) prematuro e un pianto unico, incontrollato fino all'anno di età.
Oggi sono due bimbe per me bellissime e indispensabili alla mia vita e se tornassi indietro rifarei tutto, anche l'avrle avute così vicine!
Sono altrettanto consapevole però che Alessia abbiamo pianto per un anno interno perchè in qualche modo la allontanavo per la mia crisi post-parto durata proprio un anno!
Quante volte ancora oggi mi fermo a pensare a quante volte non ho voluto tenerla in braccio, mentre se lo avessi fatto si sarebbe calmata. Insomma a distanza di quasi sei anni io non mi ricordo i sui primi otto mesi o comunque sono ricordi annebbiati e tristi!
In questi anni sono molto cambiata è forse maturata come mamma, sono meno apprensiva, più aperta meno chiusa ai consigli e molto più sicura di me quindi forse potrei essere nuovamente mamma ma
ci sono diversi pensieri che mi mettono in crisi:
La voglia di una nuova gravidanza c'è ma non vorrei fosse la voglia di riscatto a prevalere, cioè la voglia di mettersi di nuovo in gioco per capire se sono una buona mamma!
La paura che non stia bene, che la gravidanza non vada bene che sia malato
La mia paura assoluta che possa ricadere nella crisi post parto e che non sia in grado di vivermi la nascita come va vissuta e cioè essere felice di essere mamma con la consapevolezza che adesso siamo già una famiglia composta da quattro persone e non mi posso permettere di stare male!
La paura di togliere qualcosa ad Arianna e Alessia
... e poi c'è la voglia di rivedermi la pancia, ritrovare la sensazione dei calci, dei movimenti di quell'esserino che ti fa sentire le farfalle nella pancia. Il suo profumo di neonato, i suoi primi sorrisi, sentirlo sul mio cuore, poter apprezzare ogni momento della sua crescita..
Sono arrivata a questo punto di stallo, in cui non so quale strada percorrere ...
Voi cosa fareste o cosa avete fatto ...
Le mie due precedenti gravidanze sono state una agli antipodi dell'altra e molto ravvicinate.
Con la prima taglio cesareo perchè stava benissimo nella pancia di mamma e non voleva affaccirsi alla nuova vita ma fin dai primi mesi è stata una bambina super brava con poche notti insonni e pochi pianti. Con la seconda parto naturale (a distanza di soli 15 mesi) prematuro e un pianto unico, incontrollato fino all'anno di età.
Oggi sono due bimbe per me bellissime e indispensabili alla mia vita e se tornassi indietro rifarei tutto, anche l'avrle avute così vicine!
Sono altrettanto consapevole però che Alessia abbiamo pianto per un anno interno perchè in qualche modo la allontanavo per la mia crisi post-parto durata proprio un anno!
Quante volte ancora oggi mi fermo a pensare a quante volte non ho voluto tenerla in braccio, mentre se lo avessi fatto si sarebbe calmata. Insomma a distanza di quasi sei anni io non mi ricordo i sui primi otto mesi o comunque sono ricordi annebbiati e tristi!
In questi anni sono molto cambiata è forse maturata come mamma, sono meno apprensiva, più aperta meno chiusa ai consigli e molto più sicura di me quindi forse potrei essere nuovamente mamma ma
ci sono diversi pensieri che mi mettono in crisi:
La voglia di una nuova gravidanza c'è ma non vorrei fosse la voglia di riscatto a prevalere, cioè la voglia di mettersi di nuovo in gioco per capire se sono una buona mamma!
La paura che non stia bene, che la gravidanza non vada bene che sia malato
La mia paura assoluta che possa ricadere nella crisi post parto e che non sia in grado di vivermi la nascita come va vissuta e cioè essere felice di essere mamma con la consapevolezza che adesso siamo già una famiglia composta da quattro persone e non mi posso permettere di stare male!
La paura di togliere qualcosa ad Arianna e Alessia
... e poi c'è la voglia di rivedermi la pancia, ritrovare la sensazione dei calci, dei movimenti di quell'esserino che ti fa sentire le farfalle nella pancia. Il suo profumo di neonato, i suoi primi sorrisi, sentirlo sul mio cuore, poter apprezzare ogni momento della sua crescita..
Sono arrivata a questo punto di stallo, in cui non so quale strada percorrere ...
Voi cosa fareste o cosa avete fatto ...