Gentile dott.ssa
vorrei avere un consiglio su un problema che ci accompagna ormai da 2 anni. ho tolto il pannolino a mio figlio all'età di 3 anni, ultimo anno del nido. il primo giorno che è andato al nido senza, si è fatto la cacca addosso durante il pranzo. quando sono andata a riprenderlo l'educatrice mi ha raccontato l'accaduto riferendomi, con molta naturalezza, di averlo anche sgridato per il fatto che erano a mangiare. da allora è cominciato tutto. mio figlio ha cominciato a trattenere sia pipì che cacca. la prima se la riportava a casa dalla mattina che entrava alle 15.30 che tornavo a riprenderlo. per la cacca la situazione è stata anche peggio. riusciva a tenerla anche fino a 5 giorni. nei momenti in cui non ce la faceva più, era un continuo andare e venire dal bagno, spesso senza neanche sedersi, per poi dire "non mi scappa più". quando poi la natura faceva il suo corso, lui si aggrappava al collo urlando "cacca no". la pipì è riuscito a farla a metà del primo anno della scuola materna andando in bagno col suo amico preferito. la cacca ancora niente. in casa spesso si mette sotto al tavolo, o dietro le tende (quasi a nascondersi) per poi venire timidamente a dire che deve andare in bagno. a casa dei nonni idem, a scuola non se ne parla. ultimamente, l'intestino ha preso una certa regolarità, e tutti i giorni io e mio marito notiamo che lui ha lo stimolo per andare ma si trattiene. spesso succede anche ai giardini o al basket che si isola o si ferma o stringe le gambe proprio per fermare lo stimolo. negli ultimi mesi però, per ben 2 volte è successo di non riuscire a trattenersi a scuola e di farsela addosso. la prima volta non se n'è accorto nessuno, la seconda volte si, ed è stato difficile convincerlo a farsi cambiare e lavare. noi genitori, all'inizio abbiamo aspettato che "maturasse" questo suo disagio come ci aveva consigliato la neuropsichiatra e, in un modo o nell'altro, per la pipì s'è risolto, ma adesso, di fronte a questo "peggioramento" non sappiamo come comportarci anche perchè il bambino è cresciuto e non servono più le tattiche che usavamo come ricompense alimentari ed altro. lui dice che si vergogna a fare la cacca a scuola ed io ho soprattutto paura che possa ri-succedere qualcosa del genere, che qualche amico se ne accorga e che venga poi preso in giro. ormai sono 2 anni che conviviamo con questa situazione che sembrava, molto lentamente, volgere al meglio ma adesso abbiamo fatto un passo indietro. dobbiamo affrontarlo, rischiando di caricarlo di aspettative o ignorare tutto e fare finta di niente? come possiamo aiutarlo? grazie
