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sfogo: uno va bene, ma tre sono troppi (come al solito lungo)

Posted: Wed Feb 15, 2012 10:33 pm
by gilda
Tre figli, tutti e tre con problemi di... apprendimento. Diciamo così.
Chiara è stata presa sotto gamba: quando era piccola non l'ho seguita personalmente e nessuno credeva nel portarla da uno psicologo. Ma era dislessica, invertiva le parole, ma se le chiedevi cosa volesse dire, lo diceva senza alcun problema.
Ora è grande e sta bene, è lucida, timida e riservata, ma ben educata e risoluta (oltretutto la sua media scolastica è molto alta, anche se abbiamo dovuto prendere degli insegnanti di supporto).
Ruggero è stato un.. dolore.
Ci eravamo accorti del suo ritardo, ma pensavamo che fosse solo una questione di tempo (ogni bambino cresce in modo diverso dall'altro).
Quando siamo andati, sotto insistenza della scuola (l'asilo) dallo psichiatra, ci è caduto un masso addosso.
La sentenza è stata impietosa.
Riporto testualmente:
"Il risultato alla GMDS-ER evidenzia un quoziente generale di sviluppo di 62,6 con 35 mesi di età equivalente [ne aveva 56 di mesi quando siamo andati].
Dall'analisi del test si evidenziano risultati appena sufficienti adeguati nelle scale Motoria (e.e. 44 mesi, 6° centile) e Coordinazione Oculo-manuale (e.e. 43, 2°centile), nelle rimanenti scale le valutazioni sono inferiori alla media della sua età cronologica.
In particolare Personale-Sociale (e.e. 35 mesi, inferiore al 1°centile), Udito-Linguaggio (e.e. 34, 1°centile), Performance (e.e. 38 mesi, inferiore al 1°centile), e Ragionamento-Pratico (e.e. 26 mesi, inferiore al 1°centile).
La valutazione effettuata ha evidenziato un Disturbo evolutivo Misto (ICD 10 F 83) riguardante le funzioni cognitive, del linguaggio e dell'affettività, che necessita di una presa in carico terapeutica a valenza multipla."
Dopo questo consulto, visto che la struttura ospedaliera non aveva posti disponibili e si riteneva fosse urgente intervenire quanto prima, abbiamo optato per una psicologa dell'età evolutiva.
A scuola purtroppo non ha avuto alcun supporto ed è arrivata a breve un'altra mazzata: non aveva superato i test per vedere se era idoneo alla prima elementare. Le maestre delle elementari di Abbiategrasso mi hanno invitata a prendere urgentemente provvedimenti (per esempio un insegnante di sostegno) altrimenti il bambino avrebbe potuto essere bocciato.
Ne abbiamo parlato con lo psichiatra e lui ci ha consigliato la scuola steineriana al posto della pubblica.
Effettivamente, in questa scuola, Ruggero è cresciuto tantissimo: sì ancora ha qualche difficoltà, ma siamo passati a un range di percentile in media con la sua età.
Ed ora arriviamo a Maya...
Lei adesso ha 5 anni e ne fa 6 ad Agosto.
E' molto intelligente, non è timida, sempre apprendere facilmente.
Almeno noi abbiamo sempre pensato così, anche perché il confronto è con due fratelli che hanno avuto serie difficoltà e lei ci è sembrata... la meglio!
Invece oggi altra mazzata.
La maestra mi ha voluto parlare e l'ho sentita per telefono: la bambina non è pronta per andare in prima classe. Loro consigliano di farle fare un altro anno di asilo.
Non sa parlare bene, non ha alcun interesse a scrivere, non sa pulirsi da sola, non sa né spogliarsi né vestirsi da sola, dipende ancora totalmente o quasi dagli adulti, è estremamente emotiva.
Ora ne ho parlato anche con mio marito, ma non sappiamo cosa fare.
Chiedere un consulto anche per lei? cercare di capire dove stanno i problemi? perché tre figli su tre con questo tipo di ritardi? è legato alle mie patologie?
Ho una quarta figlia in corpo e giuro sono preoccupata.
Certo vedo Chiara e la vedo bene, nonostante il gap iniziale rispetto agli altri compagni, ora è assolutamente in pari e questo dovrebbe darmi speranza, ma mi preoccupo, mi chiedo se non sono io a sbagliare, se non è un errore mio e non un problema fisico.
Lo psichiatra diceva che è un problema fisico: ma tre su tre? non posso non pensare che ci sia un mio coinvolgimento.
A parte lo sfogo (sentivo davvero il bisogno di parlarne), ma cosa dovrei fare? cosa mi suggerite?
la porto dallo psichiatra?
le lascio fare un altro anno di asilo (quindi rispetto i suoi tempi)?
posso fare qualcosa io, da madre, per aiutarla? per farla andare al pari con gli altri?
Non ne sono stata capace con Chiara e con Ruggero, ho dovuto chiedere l'aiuto di altri, ma posso farcela da sola questa volta?
Voi cosa fareste al posto mio? qual è la strada giusta?

Posted: Wed Feb 15, 2012 10:56 pm
by Smilla
Scusa Gilda ma fai riferimento più volte alle tue patologie: quali sono?


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Posted: Wed Feb 15, 2012 11:48 pm
by gilda
Smilla alla base c'è un mal funzionamento del midollo. Quando smette di funzionare o rallenta il suo lavoro, mi ritrovo esanime. La conseguenza finale è un'anemia perenne. Nei momenti critici mi fanno epoproietina o trasfusioni. Prima quando non avevano ancora fatto l'esame del midollo pensavano che dipendesse dal ferro. Ma con il ferro non si sistemava nulla. Nemmeno con acido colico e vitamine b. Poi in gravidanza mi danno noia le.mutazioni legate alla trombofilia.