Samuele (commedia in 3 atti)
Posted: Wed Dec 28, 2011 11:08 am
Primo atto:
Altro che prostoglandine.
Serviva un pranzo di Natale più 2 fettone di Saint Honorè a merenda x spingerlo fuori.
Giusto il tempo di tornare a casa dopo il pranzo di Natale da mio papà (sentivo qualche dolorino, ma vai a capire se era la digestione o altro), mi siedo sul divano e sento dolori alla schiena. Apro un topic sul forum, ma le famose ondate di dolore sono effettivamente inconfondibili. Ogni 5 minuti.
Alessia sta giocando coi giochi nuovi, Simone gira x casa finchè incontra il mio sguardo.
Aspettiamo un'oretta, faccio doccia, chiamiamo i suoceri e andiamo in ospedale.
Tracciato, contrazioni regolare e piuttosto forti, capisco che mica mi rimandano a casa.
Faccio la visita, c'è la mia ginecologa preferita appena entrata in turno.
Mi fanno andare al volo in sala parto, sono le 20.30, Samu è posteriore destro, dovrei mettermi a carponi un po' per farlo incanalare al meglio.
Verso le 21.30 le contrazioni diventano lunghe e dolorose, spesso una infilata all'altra, fatico a cambiare posizione.
Sono stanca del dolore, dico "Basta", ma è un mero lamentarmi x darmi forza. :calimero:
Simone mi tiene la mano, io sono concentrata e cerco di pensare a quanto letto in questi anni sul forum su come travagliare al meglio.
Consapevole dei miei diritti, ogni volta che l'ostetrica mi dice di mettermi in una certa posizione sibilo un "Perchè?" (del tipo, è meglio x me o x te?).
a un certo punto mi viene già voglia di spingere, lei mi visita ed effettivamente la dilatazione è completa, resta un bordino ma morbidissimo.
mi dàil via libera, arriva la dottoressa.
Continuo a respirare e aspettare le contrazioni a carponi in una posizione a loro dire buffissima e mai vista, a detta loro, ma in effetti efficace.
Do le prime spinte, vedo la faccia della ginecologa :occhiodibue: e sento l'ostetrica dire che non devono certo insegnarmi come spingere.
Spingere è davvero liberatorio, penso a Samu che sta lavorando anche lui x uscire, spingo a fondo ruggendo.
al terzo giro di spinte lo sento, vedo che ostetrica e ginecologa si preparano, spingo a lungo, sento che vedono la testa, intravedo simo che sorride (palliduccio :ehehe: ), l'ostetrica mi rallenta, dice di aspettare la spinta dopo, se no mi lacero troppo.
mi trattengo ma so che la prossima ed è mio: vado, sento la testa, sento che lo prendono, fuori spalle e tutto, lo vedo, piange, poi si ferma e....
Altro che prostoglandine.
Serviva un pranzo di Natale più 2 fettone di Saint Honorè a merenda x spingerlo fuori.
Giusto il tempo di tornare a casa dopo il pranzo di Natale da mio papà (sentivo qualche dolorino, ma vai a capire se era la digestione o altro), mi siedo sul divano e sento dolori alla schiena. Apro un topic sul forum, ma le famose ondate di dolore sono effettivamente inconfondibili. Ogni 5 minuti.
Alessia sta giocando coi giochi nuovi, Simone gira x casa finchè incontra il mio sguardo.
Aspettiamo un'oretta, faccio doccia, chiamiamo i suoceri e andiamo in ospedale.
Tracciato, contrazioni regolare e piuttosto forti, capisco che mica mi rimandano a casa.
Faccio la visita, c'è la mia ginecologa preferita appena entrata in turno.
Mi fanno andare al volo in sala parto, sono le 20.30, Samu è posteriore destro, dovrei mettermi a carponi un po' per farlo incanalare al meglio.
Verso le 21.30 le contrazioni diventano lunghe e dolorose, spesso una infilata all'altra, fatico a cambiare posizione.
Sono stanca del dolore, dico "Basta", ma è un mero lamentarmi x darmi forza. :calimero:
Simone mi tiene la mano, io sono concentrata e cerco di pensare a quanto letto in questi anni sul forum su come travagliare al meglio.
Consapevole dei miei diritti, ogni volta che l'ostetrica mi dice di mettermi in una certa posizione sibilo un "Perchè?" (del tipo, è meglio x me o x te?).
a un certo punto mi viene già voglia di spingere, lei mi visita ed effettivamente la dilatazione è completa, resta un bordino ma morbidissimo.
mi dàil via libera, arriva la dottoressa.
Continuo a respirare e aspettare le contrazioni a carponi in una posizione a loro dire buffissima e mai vista, a detta loro, ma in effetti efficace.
Do le prime spinte, vedo la faccia della ginecologa :occhiodibue: e sento l'ostetrica dire che non devono certo insegnarmi come spingere.
Spingere è davvero liberatorio, penso a Samu che sta lavorando anche lui x uscire, spingo a fondo ruggendo.
al terzo giro di spinte lo sento, vedo che ostetrica e ginecologa si preparano, spingo a lungo, sento che vedono la testa, intravedo simo che sorride (palliduccio :ehehe: ), l'ostetrica mi rallenta, dice di aspettare la spinta dopo, se no mi lacero troppo.
mi trattengo ma so che la prossima ed è mio: vado, sento la testa, sento che lo prendono, fuori spalle e tutto, lo vedo, piange, poi si ferma e....