Sensi di colpa.
Posted: Thu Dec 22, 2011 2:44 pm
Premessa: scusate. E' un 3d di sfogo.
Oggi, per la prima (e l'ultima!!!!) volta sono arrivata tardi all'asilo a prenderla...
Che senso di colpa incolmabile!!!! :tristess:
Sono stati solo 7 minuti di ritardo, all'uscita dall'ufficio ho fatto tappa al super per comprare due cose e alla cassa c'era una fila incredibile!!!!
7 minuti
Pochi, ma sufficienti comunque perchè tutti gli altri bambini fossero giù usciti da un pezzo e lei lì, col giubbino aperto e lo zainetto, ad aspettarmi con la maestra (visibilmente inkazzata) (la mestra).
E lei, l'Alice mia, con un sorriso meraviglioso, senza nessun cenno di disapprovazione o disappunto verso di me, sua mamma... e mi corre incontro con la solita frase: "c'erano le conchiglie!" (ogni giorno, al mio arrivo, mi dice il piatto del giorno...)...
E proprio io, sua mamma, che ancora ricordo l'angoscia di quando alla scuola materna aspettavo la mia, di mamma, che lavorava fino all'ultimo e non arrivava mai tra i primi genitori... Ed io lì, con la faccia al vetro, a sperare e temere che non sarebbe più venuta a prendermi.... (poi è sempre arrivata, eh!)
E adesso io, che quella angoscia mi ero promessa di non farla mai vivere a mia figlia, ci sono cascata......
Sì, lo so... solo pochi minuti, non ore!
Eppure mi sento veramente in colpa. Chissà come si è sentita lei... che ancora non sa spiegare i suoi sentimenti.
Oggi, per la prima (e l'ultima!!!!) volta sono arrivata tardi all'asilo a prenderla...
Che senso di colpa incolmabile!!!! :tristess:
Sono stati solo 7 minuti di ritardo, all'uscita dall'ufficio ho fatto tappa al super per comprare due cose e alla cassa c'era una fila incredibile!!!!
7 minuti
Pochi, ma sufficienti comunque perchè tutti gli altri bambini fossero giù usciti da un pezzo e lei lì, col giubbino aperto e lo zainetto, ad aspettarmi con la maestra (visibilmente inkazzata) (la mestra).
E lei, l'Alice mia, con un sorriso meraviglioso, senza nessun cenno di disapprovazione o disappunto verso di me, sua mamma... e mi corre incontro con la solita frase: "c'erano le conchiglie!" (ogni giorno, al mio arrivo, mi dice il piatto del giorno...)...
E proprio io, sua mamma, che ancora ricordo l'angoscia di quando alla scuola materna aspettavo la mia, di mamma, che lavorava fino all'ultimo e non arrivava mai tra i primi genitori... Ed io lì, con la faccia al vetro, a sperare e temere che non sarebbe più venuta a prendermi.... (poi è sempre arrivata, eh!)
E adesso io, che quella angoscia mi ero promessa di non farla mai vivere a mia figlia, ci sono cascata......
Sì, lo so... solo pochi minuti, non ore!
Eppure mi sento veramente in colpa. Chissà come si è sentita lei... che ancora non sa spiegare i suoi sentimenti.