Perchè deve sempre e solo rompere????
Posted: Thu Aug 11, 2011 12:14 pm
Qualcuno mi passi una padella per piacere perchè io non lo sopporto più....il papà di Alessia ovviamente.
Adesso che non ha nulla da fare ha deciso che se io non posso tenere Alessia, la deve tenere lui, non posso chiedere il favore ai miei (miei che l'hanno cresciuta al suo posto!!!).
Premetto che chiedo a loro solo nei giorni e negli orari in cui Alessia starebbe con me, quindi a lui non tolgo assolutamente nulla. (però lunedì che non c'era, gli ha fatto comodo smollarla da mia mamma, lo stronzo)
L'ultima...il giovedì lui, anzi i suoi, la vengono sempre a prendere alle 16.30, oggi i suoi sono in ferie e deve fare lo sforzo di alzare il culetto. Mi chiede dove e a che ora andare a prenderla (perchè lui manco sa a che ora arriva Alessia di solito, il papino modello), gli dico "16.30 da mia mamma", lui chiama
P (che sta per papà, ma anche per Pirla) "e se volessi andare a prenderla prima"
IO "deve fare i compiti"
P "ma può farli anche da me eh"
IO "no quando li fa da te li fa di merda"
P "vabbè allora andrò poco prima delle 16.30"
IO "l'orario è sempre stato quello"
P "oggi non mi va bene".
No ma io non lo sopporto più davvero, ma non può attenersi ai quei cazzo di orari che LUI ha deciso in base ai comodi SUOI?
Mi sono decisa a chiamare l'avvocato ma ovviamente è in ferie. Uffa!
Adesso che non ha nulla da fare ha deciso che se io non posso tenere Alessia, la deve tenere lui, non posso chiedere il favore ai miei (miei che l'hanno cresciuta al suo posto!!!).
Premetto che chiedo a loro solo nei giorni e negli orari in cui Alessia starebbe con me, quindi a lui non tolgo assolutamente nulla. (però lunedì che non c'era, gli ha fatto comodo smollarla da mia mamma, lo stronzo)
L'ultima...il giovedì lui, anzi i suoi, la vengono sempre a prendere alle 16.30, oggi i suoi sono in ferie e deve fare lo sforzo di alzare il culetto. Mi chiede dove e a che ora andare a prenderla (perchè lui manco sa a che ora arriva Alessia di solito, il papino modello), gli dico "16.30 da mia mamma", lui chiama
P (che sta per papà, ma anche per Pirla) "e se volessi andare a prenderla prima"
IO "deve fare i compiti"
P "ma può farli anche da me eh"
IO "no quando li fa da te li fa di merda"
P "vabbè allora andrò poco prima delle 16.30"
IO "l'orario è sempre stato quello"
P "oggi non mi va bene".
No ma io non lo sopporto più davvero, ma non può attenersi ai quei cazzo di orari che LUI ha deciso in base ai comodi SUOI?
Mi sono decisa a chiamare l'avvocato ma ovviamente è in ferie. Uffa!