Sono svuotata.
Posted: Tue Aug 02, 2011 5:17 pm
Qsta figlia mi sta succhiando OGNI energia.
Da qlche giorno non ho più fame, o meglio, ce l'ho, ma non sento il sapore del cibo, perchè nel frattempo faccio altro, penso ad altro.
Sono più di quattro mesi che sono il suo prolungamento, la adoro, ne sono innamorata, ma, come ogni amore che si rispetti, passata l'infatuazione vengono a galla gli aspetti complicati, non voglio dire "negativi", ma difficili da vivere, sì.
Qsta figlia che vuole solo il mio latte, e solo da me, che si sveglia ancora la notte e non vuole il biberon.
Sono intrappolata, senza orari, senza tempo. Il mio desiderio più grande sono 6 ore filate di sonno. Poi, salendo di grado, ce n'è una marea. Una cena con mio marito è talmente in cima alla gradinata che non mi permetto più nemmeno il lusso di immaginarla.
Sono svuotata, un guscio di donna, una madre fino alle unghie.
Mio figlio di nuovo ammalato, la piccola un poco irrequieta (nella normalità della sua età) ed io da sola.
Mi sono resa conto che ieri son stata sei ore senza mai sedermi nè distogliere l'attenzione a uno dei due nemmeno per cinque minuti.
Che sono sei ore?
Nulla se fosse una volta ogni tanto, ma sono giorni e giorni e a volte la pausa è di mezzora scarsa per poi rifare ore e ore filate.
Sono stanca e ho voglia di piangere e nascondermi per la vergogna di questa sterile lamentela, fragile come non amo essere.
Non cerco nulla, avevo solo voglia di scrivere ed essere letta, forse, da qlcuno che questa vita la fa tutti i giorni se non meglio di me perlomeno più felicemente.
Sempre io,
Mary
Da qlche giorno non ho più fame, o meglio, ce l'ho, ma non sento il sapore del cibo, perchè nel frattempo faccio altro, penso ad altro.
Sono più di quattro mesi che sono il suo prolungamento, la adoro, ne sono innamorata, ma, come ogni amore che si rispetti, passata l'infatuazione vengono a galla gli aspetti complicati, non voglio dire "negativi", ma difficili da vivere, sì.
Qsta figlia che vuole solo il mio latte, e solo da me, che si sveglia ancora la notte e non vuole il biberon.
Sono intrappolata, senza orari, senza tempo. Il mio desiderio più grande sono 6 ore filate di sonno. Poi, salendo di grado, ce n'è una marea. Una cena con mio marito è talmente in cima alla gradinata che non mi permetto più nemmeno il lusso di immaginarla.
Sono svuotata, un guscio di donna, una madre fino alle unghie.
Mio figlio di nuovo ammalato, la piccola un poco irrequieta (nella normalità della sua età) ed io da sola.
Mi sono resa conto che ieri son stata sei ore senza mai sedermi nè distogliere l'attenzione a uno dei due nemmeno per cinque minuti.
Che sono sei ore?
Nulla se fosse una volta ogni tanto, ma sono giorni e giorni e a volte la pausa è di mezzora scarsa per poi rifare ore e ore filate.
Sono stanca e ho voglia di piangere e nascondermi per la vergogna di questa sterile lamentela, fragile come non amo essere.
Non cerco nulla, avevo solo voglia di scrivere ed essere letta, forse, da qlcuno che questa vita la fa tutti i giorni se non meglio di me perlomeno più felicemente.
Sempre io,
Mary