Opuscolo antiviolenza
Posted: Wed Jul 27, 2011 6:48 pm
La distribuzione di quest'opuscolo, scritto da donne e patrocinato dal Comune di Roma, ha scatenato un ridda di polemiche.
Io l'opuscolo non l'ho letto, ma da quel che riporta Repubblica mi lasciano perplessa certe sfumature.
http://www.repubblica.it/cronaca/2011/0 ... f=HREC1-12
Insomma, le donne per evitare la violenza devono stare in strade ben illuminate, non mettere vestiti appariscenti e tenere il cellulare con i numeri di emergenza a portata di mano...
Forse le polemiche son fini a se stesse, e i consigli dati da donne che in buona fede ritenevano di essere d'aiuto.
Ma davvero la difesa della violenza consiste nel prendere precauzioni simili?
Mi pare che il discorso sul vestiario ricalchi un po' il vecchio pregiudizio maschilista e retrogrado del "se ti vesti provocante te la cerchi".
La tanto decantata sicurezza che alcuni politici hanno usato come grimaldello nel periodo elettorale pare non sia così facile da garantire.
E comunque, al di là delle violenze, per così dire, di strada, continua ad esserci la violenza entro la cerchia familiare e/o di conoscenti.
Si criticano tanto i rigurgiti estremisti dei matrimoni combinati in certi paesi islamici, ovviamente da combattere. Ma la nostra società, a livello di rispetto femminile, non è per altri aspetti sempre indietro?
Non considera forse il corpo femminile oggetto di commercio?
Non mette in difficoltà soprattutto le donne nel mondo del lavoro?
Insomma, tutto ponderato, la nostra società è ancora fortemente maschilista?
Io l'opuscolo non l'ho letto, ma da quel che riporta Repubblica mi lasciano perplessa certe sfumature.
http://www.repubblica.it/cronaca/2011/0 ... f=HREC1-12
Insomma, le donne per evitare la violenza devono stare in strade ben illuminate, non mettere vestiti appariscenti e tenere il cellulare con i numeri di emergenza a portata di mano...
Forse le polemiche son fini a se stesse, e i consigli dati da donne che in buona fede ritenevano di essere d'aiuto.
Ma davvero la difesa della violenza consiste nel prendere precauzioni simili?
Mi pare che il discorso sul vestiario ricalchi un po' il vecchio pregiudizio maschilista e retrogrado del "se ti vesti provocante te la cerchi".
La tanto decantata sicurezza che alcuni politici hanno usato come grimaldello nel periodo elettorale pare non sia così facile da garantire.
E comunque, al di là delle violenze, per così dire, di strada, continua ad esserci la violenza entro la cerchia familiare e/o di conoscenti.
Si criticano tanto i rigurgiti estremisti dei matrimoni combinati in certi paesi islamici, ovviamente da combattere. Ma la nostra società, a livello di rispetto femminile, non è per altri aspetti sempre indietro?
Non considera forse il corpo femminile oggetto di commercio?
Non mette in difficoltà soprattutto le donne nel mondo del lavoro?
Insomma, tutto ponderato, la nostra società è ancora fortemente maschilista?