ciao a tutte,
una curiosità "tecnica": mia nipote ha appena partorito un bimbo con un parto cesareo non programmato in partenza, ma deciso la mattina per la sera. non ha avuto il travaglio, era a 40 settimane e poco più, liquido nella norma, niente contrazioni, era sotto normale monitoraggio. durante una visita le hanno praticato lo scollamento delle membrane e hanno subito deciso di intervenire il pomeriggio stesso, dicendo che "tanto non si sarebbe dilatata". ora io non ero lì a vedere e sentire e mi hanno solo riportato lo svolgimento dei fatti, ma mi chiedo: di solito non si induce il travaglio e si aspetta che gli eventi si svolgano, per così dire, naturalmente? oppure davvero lo scollamento delle membrane può indicare come si svolgerebbe il parto?
qui in Lombardia so che si induce (almeno così è capitato a me) e si interviene col taglio solo quando c'è effettiva necessità o il parto non si apre; lei ha però partorito in Campania, possibile che da regione a regione cambino i protocolli sanitari?
grazie!
prassi per parto cesareo: domanda tecnica
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Laura229
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MAMMANANCY
Parlo per la mia esperienza personale, premetto che il mio ospedale è assolutamente pro-naturale,ora sono a 40+1 con placenta previa marginale, ho contrazioni forti ma non utili al travaglio, si attende fino a 41ma quindi mi ricoverano, l'induzione verrà effettuata solo se effettivamente il mio corpo si sta preparando ma ci mette un po' troppo (accorciamento ed ammorbidimento collo, dilatazione), in caso contrario tentare un induzione ad avviso del mdico con cui ho parlato oggi sarebbe assolutamente inutile. Non so se la gravidanza di tua nipote fosse fisiologica o meno, ed è sicuramente un elemento determinante sulla decisione, ma se fosse fisiologica potrebbe essere che tua nipote non fosse "pronta" e si dovesse intervenire perchè il cucciolo non cresceva oppure il liquido non andava bene.Insomma per mia esperienza ho capito che le variabili sono davvero tante e vengono diversamente interpretate a seconda della scuola di pensiero del medico


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