Non mi sento meno mamma
Posted: Fri Jun 24, 2011 4:43 pm
Io non ho allattato mia figlia, non ho avuto latte e nessuno mi ha spiegato perchè, ma per questo non mi sento meno mamma di che ha allattato magari anche per 2 anni.
La mia bimba è nata con un cesareo, me l'hanno portata subito e mi hanno spiegato (forse troppo frettolosamente) come attaccarla al seno.
Lei di suo era davvero molto pigra e dormiva sempre, cosa che poi non ha più fatto, però davvero non c'era verso che si attaccasse.
Ricordo una sera nella sala del nido dell'ospedale, quando ancora avevo i dolori del post operatorio, la puericultrice che per l'ennesima volta cercò di attaccare la bimba al seno, dopo vari tentativi mi liquidò dicendo: "Signora ma con quel seno così piccolo lei non allatterà mai!"
Mi montò dentro una rabbia e fra dolore e frustrazione, con le lacrime agli occhi, le ho gridato dietro: "Se non avrò latte mio, qualcos'altro darò alla mia bimba, non morirà certo di fame!".
Quindi per me santo latte artificiale! Angelica è nata piccolina (2,550 Kg alla nascita e scesa a 2,200 alle dimissioni), ma ha ripreso tutto presto e bene e ringraziando Dio, è una bambina sana e che non mi ha mai dato problemi nel mangiare.
Volevo chiudere facendo un'ultima considerazione: spesso quando ricevevo visite a casa, soprattutto le signore più anziane, mi chiedevano se allattavo io. Quando rispondevo che no, non avevo latte, mi guardavano con uno sguardo di commiserazione, come a dire "poveretta!". Mi facevano male quegli sguardi, perchè io NON sono mamma meno di loro solo perchè non ho allattato.
Sepsso leggendo i vari post ho la sensazione che il latte artificiale sia demolizzato, come qualcosa di anormale. Non deve essere così, non è giusto nei confronti di chi, come me, avrebbe voluto allattare ma non ha potuto, perchè alla fine non è una scelta che si può o meno fare e adesso scusatemi se mi sono dilungata troppo.
La mia bimba è nata con un cesareo, me l'hanno portata subito e mi hanno spiegato (forse troppo frettolosamente) come attaccarla al seno.
Lei di suo era davvero molto pigra e dormiva sempre, cosa che poi non ha più fatto, però davvero non c'era verso che si attaccasse.
Ricordo una sera nella sala del nido dell'ospedale, quando ancora avevo i dolori del post operatorio, la puericultrice che per l'ennesima volta cercò di attaccare la bimba al seno, dopo vari tentativi mi liquidò dicendo: "Signora ma con quel seno così piccolo lei non allatterà mai!"
Mi montò dentro una rabbia e fra dolore e frustrazione, con le lacrime agli occhi, le ho gridato dietro: "Se non avrò latte mio, qualcos'altro darò alla mia bimba, non morirà certo di fame!".
Quindi per me santo latte artificiale! Angelica è nata piccolina (2,550 Kg alla nascita e scesa a 2,200 alle dimissioni), ma ha ripreso tutto presto e bene e ringraziando Dio, è una bambina sana e che non mi ha mai dato problemi nel mangiare.
Volevo chiudere facendo un'ultima considerazione: spesso quando ricevevo visite a casa, soprattutto le signore più anziane, mi chiedevano se allattavo io. Quando rispondevo che no, non avevo latte, mi guardavano con uno sguardo di commiserazione, come a dire "poveretta!". Mi facevano male quegli sguardi, perchè io NON sono mamma meno di loro solo perchè non ho allattato.
Sepsso leggendo i vari post ho la sensazione che il latte artificiale sia demolizzato, come qualcosa di anormale. Non deve essere così, non è giusto nei confronti di chi, come me, avrebbe voluto allattare ma non ha potuto, perchè alla fine non è una scelta che si può o meno fare e adesso scusatemi se mi sono dilungata troppo.