Napul'è
Posted: Thu May 19, 2011 9:44 pm
Mille coloure,
La conoscete la canzone di Pino Daniele.
le canzoni napoletane non mi hanno mai suscitato grande simpatia, ma ce ne sono alcune che mi commuovono e questa è una di quelle.
Ma adesso Napule è nu cumule e munnezza, sto guardando la trasmissione di Santoro e non posso fare a meno di piangere, Napoli, la mia bella città, ridotta ad un labirinto di spazzatura.
le strade che ho percorso migliaia di volte, sempre pittoresche, ma mai al degrado in cui malavita e cattiva amministrazione l'hanno ridotta.
mi domando se quelli che danno fuoco alla spazzatura sanno l'enorme danno che fanno, la diossina che si sprigiona da quegli incendi.
Anche lasciata lì non è salubre, ma ridurre Napoli ad un inceneritore a cielo aperto, mi fa di un male che non si può descrivere.
Non m'importa il colore che salirà a "Piazza del Municipio" a questo punto tutto va bene purchè la prima cosa che faccia sia liberare Napoli da quei Kilometri di fetore.
Adesso ritorno a sentire il mare di cazzate che dicono, ed intanto inseguo la memoria e mi fermo a quel teatro in piazza, che era Napoli fatto di colori e cultura, di simpatia e di grida, di un cielo terso con i tramonti di Posillipo dove se stavi pomiciando ti stoppavi perché quello spettacolo non potevi perdertelo, ritorno a quella grande piazza che era Napoli fino a trent'anni fa, quando io l'ho lasciata con il cuore affranto, chiedendomni dove avrei trovato un'altra città così bella.
http://www.youtube.com/watch?v=zeLb-G8GXfk
e se qualcuno vuole ascoltarla, ecco il link
La conoscete la canzone di Pino Daniele.
le canzoni napoletane non mi hanno mai suscitato grande simpatia, ma ce ne sono alcune che mi commuovono e questa è una di quelle.
Ma adesso Napule è nu cumule e munnezza, sto guardando la trasmissione di Santoro e non posso fare a meno di piangere, Napoli, la mia bella città, ridotta ad un labirinto di spazzatura.
le strade che ho percorso migliaia di volte, sempre pittoresche, ma mai al degrado in cui malavita e cattiva amministrazione l'hanno ridotta.
mi domando se quelli che danno fuoco alla spazzatura sanno l'enorme danno che fanno, la diossina che si sprigiona da quegli incendi.
Anche lasciata lì non è salubre, ma ridurre Napoli ad un inceneritore a cielo aperto, mi fa di un male che non si può descrivere.
Non m'importa il colore che salirà a "Piazza del Municipio" a questo punto tutto va bene purchè la prima cosa che faccia sia liberare Napoli da quei Kilometri di fetore.
Adesso ritorno a sentire il mare di cazzate che dicono, ed intanto inseguo la memoria e mi fermo a quel teatro in piazza, che era Napoli fatto di colori e cultura, di simpatia e di grida, di un cielo terso con i tramonti di Posillipo dove se stavi pomiciando ti stoppavi perché quello spettacolo non potevi perdertelo, ritorno a quella grande piazza che era Napoli fino a trent'anni fa, quando io l'ho lasciata con il cuore affranto, chiedendomni dove avrei trovato un'altra città così bella.
http://www.youtube.com/watch?v=zeLb-G8GXfk
e se qualcuno vuole ascoltarla, ecco il link