Oggi è stata una giornata schifosa.
Non per me. Per mio figlio.
Quando l'ho preso all'asilo ho visto che non era lui. Era partito da casa allegro e tranquillo e l'ho ripreso mogio mogio.
La maestra mi ha detto che ha avuto difficoltà ad agganciare il bottone dei jeans quando è stato in bagno e mi ha consigliato di mettergli pantaloni con l'elastico in vita.
La cosa mi è parsa strana, perché a casa fa da solo, in genere tira giù e su senza nemmeno aprire il bottone (è alto e magro, per cui i pantaloni li prendo di taglia abbondante perché siano lunghi e di vita gli largheggiano sempre).
Poi per la strada mi dice che la maestra l'ha brontolato.
In pratica lui deve aver provato ad agganciare il bottone. Non ha chiesto aiuto, ma la maestra, vedendo che ci metteva tanto, l'ha agganciato brontolando e dicendo che a sei anni deve saperlo fare. Al che lui mi ha replicato: mamma, io non ce li ho sei anni, ne ho cinque. Insomma, c'è rimasto proprio male.
Anche dalla piscomotricista ha raccontato l'episodio, e pur avendo lavorato bene, la dottoressa ha detto che era più distratto del solito. Mio marito è arrabbiato e vorrebbe parlare con la maestra, io cerco non dico di minimizzare, ma non vorrei esagerare.
Al parco ha litigato con un compagno che lo prendeva in giro, e non l'ho mai visto così arrabbiato, aveva le lacrime ed era rosso dalla rabbia. Il compagno non l'ha voluto far giocare con lui e un altro bimbo, e lo prendeva in giro con termini ridicoli, di per se innocui ma che a mio figlio non andavano giù.
Lui avrebbe voluto che intervenissi io per difenderlo dal bulletto.
Io non sono intervenuta, solo alla fine, vista la mala parata, l'ho portato a casa, dove si è messo tranquillo accanto a me, abbiamo parlato un po' e poi si è addormentato.
Probabilmente era stanco.
Però quando fa così non so davvero come aiutarlo. E' ipersensibile e non riesce a relazionarsi molto con alcuni compagni. Se ci sono giochi di gruppo, tende a restarne fuori. Gioca bene con alcuni compagni scelti, ma da altri si fa sopraffare. E poi accumula frustrazione.
Come vi ponete voi madri di fronte a questi episodi? Difendete vostro figlio dalle difficoltà con interventi diretti? O tendete a lasciar cadere la cosa senza ingigantirla troppo? Deve imparare da solo a difendersi?
E di fronte a questi comportamenti da parte di compagni più intraprendenti e a volte maligni, qual'è il giusto atteggiamento?
Io ho cercato di lasciar correre e non fare tragedie, ma mi pare che lui lì per lì abbia reagito come se l'avessi abbandonato, in una situazione difficile in cui chiedeva il mio aiuto. E questo mi spiace.
Anche perché se davvero ha qualche problema a livello neurologico, come le maestre sospettano, non voglio trattarlo da "diverso"; però mi farebbe soffrire vedere che è lo zimbello della classe. E purtroppo a volte mi apre che sia così, specie coi bimbi più grandi.
Come lo aiuto?
Moderator: Paola
- la Martina
- Utente Vip

- Posts: 1394
- Joined: Wed Sep 30, 2009 11:05 am
Nove, io ti capisco per un episodio di 'bullismo' che ha subìto Francesco - o dispetti reiterati, se vuoi, che a quell'età secondo me possono pesare molto.
Io sono intervenuta dicendo a mio figlio che se quei due bambini non avevano niente di meglio da fare che prendere in giro e picchiare i più piccoli - tra cui il mio Fra - non erano molto bravi a divertirsi...
Francesco è parso rinfrancato e i due compari assolutamente non toccati dalle mie parole (poco importa, per me), quindi mi è andata bene.
Non ho pensato neanche per un nanosecondo di star zitta, erano troppo aggressivi e Francesco troppo colpito, non volevo passasse il messaggio che 'per gli adulti lì presenti va bene così'
che mi dici?

Io sono intervenuta dicendo a mio figlio che se quei due bambini non avevano niente di meglio da fare che prendere in giro e picchiare i più piccoli - tra cui il mio Fra - non erano molto bravi a divertirsi...
Francesco è parso rinfrancato e i due compari assolutamente non toccati dalle mie parole (poco importa, per me), quindi mi è andata bene.
Non ho pensato neanche per un nanosecondo di star zitta, erano troppo aggressivi e Francesco troppo colpito, non volevo passasse il messaggio che 'per gli adulti lì presenti va bene così'
che mi dici?
[CENTER]<a href="http://lilypie.com/"><img src="http://lbym.lilypie.com/sIMEp1.png" width="200" height="80" border="0" alt="Lilypie Kids Birthday tickers" /></a> <a href="http://lilypie.com/"><img src="http://lb3m.lilypie.com/9uXop2.png" width="200" height="80" border="0" alt="Lilypie Third Birthday tickers" /></a> <a href="http://lilypie.com/"><img src="http://lb1m.lilypie.com/X7B0p1.png" width="200" height="80" border="0" alt="Lilypie First Birthday tickers" /></a>
ma uffa...[/CENTER]
ma uffa...[/CENTER]
- nove
- Ambasciatore

- Posts: 3106
- Joined: Mon Aug 20, 2007 4:06 pm
Sul bullismo vero e proprio son d'accordo.
Il guaio è che mio figlio avrebbe voluto che io obbligassi i compagni ad accoglierlo nel gioco.
Sarei dovuta andare da loro e dirgli che lo dovevano far giocare.
Il che mi pare controproducente per due motivi: uno, non devo essere io a farlo ma lui che deve capire come relazionarsi; due, se lo insultano è inutile che ci vada a giocare insieme, anzi: se intervengo le prese in giro peggioreranno.
E comunque il bulletto in questione ne ha avute anche per me: mi ha detto che sono una vecchia nonnina! AHAHAHAH!
Sua madre non lo guardava nemmeno, stava seduta sulla panchina immersa in conversazione.
Il guaio è che mio figlio avrebbe voluto che io obbligassi i compagni ad accoglierlo nel gioco.
Sarei dovuta andare da loro e dirgli che lo dovevano far giocare.
Il che mi pare controproducente per due motivi: uno, non devo essere io a farlo ma lui che deve capire come relazionarsi; due, se lo insultano è inutile che ci vada a giocare insieme, anzi: se intervengo le prese in giro peggioreranno.
E comunque il bulletto in questione ne ha avute anche per me: mi ha detto che sono una vecchia nonnina! AHAHAHAH!
Sua madre non lo guardava nemmeno, stava seduta sulla panchina immersa in conversazione.
Novella



