l'incontro con bruno tognolini
Posted: Wed May 11, 2011 9:17 pm
avuto oggi pomeriggio al nido.
una scelta sbagliata in quanto era aperto a bambini e genitori e chiaramente i bambini non erano in grado di ascoltare solo filastrocche.
lui era molto in imbarazzo ma poi le maestre hanno portato via i bimbi soprattutto più piccoli per far restare i genitori che avessero piacere ad ascoltare.
per me è stata una scoperta.
non ho mai avuto l'idea delle filastrocche e nemmeno da piccola ma solo delle storie,oggi invece ne sono stata rapita completamente.
ho trovato che fossero bellissime,simpatiche ma con un messaggio dentro a misura di bambino.
ovviamente domani correrò a comprare i suoi libri per leggerli.
intanto vi lascio queste.
Per gli adulti appiccicosi:
Non voglio salire sui vostri ginocchi
Non voglio carezze né baci sugli occhi
Niente solletico né pizzicotto
E io non mi chiamo leprotto
Per far passare il mal di pancia:
Mal di pancia calabrone Porta via il tuo pungiglione Mal di pancia moscerino Finirai dentro il vasino.
ULTIMA RIMA. PER I GRANDI
SCONGIURO CONTRO IL NAZISMO FUTURO
Gli abbiamo detto che la rabbia non è bene
Bisogna vincerla, bisogna fare pace
Ma che essere cattivi poi conviene
Più si grida, più si offende e più si piace
Gli abbiamo detto che bisogna andare a scuola
E che la scuola com'è non serve a niente
Gli abbiamo detto che la legge è una sola
Ma che le scappatoie sono tante
Gli abbiamo detto che tutto è intorno a loro
La vita è adesso, basta allungar la mano
Gli abbiamo detto che non c'è più lavoro
E quella mano la allungheranno invano
Gli abbiamo detto che se hai un capo griffato
Puoi baciare maschi e femmine a piacere
Gli abbiamo detto che se non sei sposato
Ci son diritti di cui non puoi godere
Gli abbiamo detto che l'aria è avvelenata
Perché tutti vanno in macchina al lavoro
Ma che la società sarà salvata
Se compreranno macchine anche loro
Gli abbiamo detto tutto, hanno capito tutto
Che il nostro mondo è splendido
Che il loro mondo è brutto
Bene: non c’è bisogno di indovini
Per sapere che arriverà il futuro
Speriamo che la rabbia dei bambini
Non ci presenti un conto troppo duro
una scelta sbagliata in quanto era aperto a bambini e genitori e chiaramente i bambini non erano in grado di ascoltare solo filastrocche.
lui era molto in imbarazzo ma poi le maestre hanno portato via i bimbi soprattutto più piccoli per far restare i genitori che avessero piacere ad ascoltare.
per me è stata una scoperta.
non ho mai avuto l'idea delle filastrocche e nemmeno da piccola ma solo delle storie,oggi invece ne sono stata rapita completamente.
ho trovato che fossero bellissime,simpatiche ma con un messaggio dentro a misura di bambino.
ovviamente domani correrò a comprare i suoi libri per leggerli.
intanto vi lascio queste.
Per gli adulti appiccicosi:
Non voglio salire sui vostri ginocchi
Non voglio carezze né baci sugli occhi
Niente solletico né pizzicotto
E io non mi chiamo leprotto
Per far passare il mal di pancia:
Mal di pancia calabrone Porta via il tuo pungiglione Mal di pancia moscerino Finirai dentro il vasino.
ULTIMA RIMA. PER I GRANDI
SCONGIURO CONTRO IL NAZISMO FUTURO
Gli abbiamo detto che la rabbia non è bene
Bisogna vincerla, bisogna fare pace
Ma che essere cattivi poi conviene
Più si grida, più si offende e più si piace
Gli abbiamo detto che bisogna andare a scuola
E che la scuola com'è non serve a niente
Gli abbiamo detto che la legge è una sola
Ma che le scappatoie sono tante
Gli abbiamo detto che tutto è intorno a loro
La vita è adesso, basta allungar la mano
Gli abbiamo detto che non c'è più lavoro
E quella mano la allungheranno invano
Gli abbiamo detto che se hai un capo griffato
Puoi baciare maschi e femmine a piacere
Gli abbiamo detto che se non sei sposato
Ci son diritti di cui non puoi godere
Gli abbiamo detto che l'aria è avvelenata
Perché tutti vanno in macchina al lavoro
Ma che la società sarà salvata
Se compreranno macchine anche loro
Gli abbiamo detto tutto, hanno capito tutto
Che il nostro mondo è splendido
Che il loro mondo è brutto
Bene: non c’è bisogno di indovini
Per sapere che arriverà il futuro
Speriamo che la rabbia dei bambini
Non ci presenti un conto troppo duro