La dura vita dei senza dio...

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Giulia1970
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Messaggio da Giulia1970 »

Mirko e i furetti ha scritto:l'anestesista era in ferie.

saluti cauterizzati
Mirko
ma lui acconsentì comunque all'operazione pur di levarsi la suocera di torno.


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LauraDani
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Messaggio da LauraDani »

Mirko e i furetti ha scritto:ho detto che credo nell'anima?
definisci anima prima, così sappiamo di cosa parliamo.

perché se per anima intendi un dono di un dio che ci rende umani no, non ci credo.

comunque.

chi sono?
sono un passo nel percorso che la vita sta compiendo da più o meno 3 miliardi di anni su questa terra. essendo un passo, mi sento legato alle orme che ci sono dietro di me e a quelle che in futuro segneranno il viaggio dei miei discendenti.
sono anche una foglia di un ramo di un albero che mi accomuna a tutte le altre forme di vita. il mio codice genetico è quasi più simile a quello dell'e.coli che a quello di mia figlia, il che vorrà pur dire qualcosa.

dove vado?
vado avanti.
accresco le mie conoscenze e maturo le mie idee continuamente.
vado verso un futuro in cui sicuramente c'è come punto ultimo la mia morte personale.
però mi sono assicurato la mia fetta di immortalità fisica (mia figlia) e, credo, che il mio ricordo durerà per un po'. certo non sarò ricordato come dante o elvis, ma almeno quelli che mi conoscono avranno di me un ricordo, bello o brutto che sia,

cosa cerco?
sinceramente?
a parte un po' di stabilità economica ho tutto quello che mi serve.

saluti animali
Mirko
non è poi così dura, in fondo, questa vita dei senza Dio...
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Ipomea
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Messaggio da Ipomea »

Mirko e i furetti ha scritto:perché vendono fumo? :sdent:

e poi scusatemi.
ma cosa c'è di tremendo nell'essere il frutto di processi casuali, mondani e per niente metafisici?

a me sapere di essere il frutto di questo mi mette in cuore una meraviglia e una gioia che le ore di catechismo non mi hanno mai messo.

saluti ingenui
Mirko
Si cazzo, proprio questo è il punto.
Perchè il bisogno di credere è quello a cui si fa più fatica a rinunciare.
E credimi che te lo dice una che nonostante le scelte e la chiarezza con cui finalmente ho preso le necessarie decisioni, sta male.
Dire che soffro ti sembrerà eccessivo, ma credimi.
E questo è perchè siamo fatti così o perchè siamo vittime di milioni di anni di cultura?
Non lo so.
Sta di fatto che se fosse facile accettare che la nostra vita è un insieme di catene evolutive e anche del caso, del clima, dell'interazione tra società e chissà quanti altri fattori... allora potremmo accettare che esiste l'illusionismo ma non la magìa vera, che esite la cattiveria ma non tutto è un complotto, e via così... Per me è questa la chiave. Ne abbiamo bisogno.
Bisogno creato o bisogno innato che sia, è roba nostra.

Probabilmente quando sarò in grado di giore della nostra casualità e del nostro essere qui e basta, sarò veramente libera.
Per ora mi tengo le mie cicatrici, profonde e belle, ma spero che il mio corpo evoluto sfrutti le piastrine per farci crescere della pelle nuova sopra.
Maia
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:-)

Messaggio da Maia »

Un credente un giorno entra da un barbiere per un taglio di capelli e regolata di barba.
Venendo a sapere che questo è un credente il barbiere inizia a sostenere che non è possibile che Dio esista, e come prove porta tutto il dolore, le guerre, la criminalità e la sofferenza che può vedere nel mondo intorno, e dicendo che se Dio esistesse quelle cose non potrebbero esserci.
Il credente, appena uscito dal negozio del barbiere vede dall'altra parte della strada seduto un barbone con capelli e barba incolti che sembrano un cespuglio.
Allora rientra nel negozio e dice al barbiere: "io sono certo che i barbieri non esistono!!!!".
Al che il barbiere gli risponde che non è possibile, e che ha appena avuto un buon servizio da un barbiere lui stesso, ma portandolo alla porta lui gli mostra quel barbone, dicendo "se i barbieri esistessero lui non sarebbe così!!!"
Al che il barbiere gli risponde: "ma non è colpa mia, se lui venisse da me io gli potrei tagliare e regolare i capelli è la barba, è una sua scelta!!!"
E a quella risposta il credente replica: "Sai che anche con Dio è lo stesso, se gli uomini lo vogliono seguire allora potranno vivere nella pace e nell'amore, ma non è certo Lui responsabile delle scelte sbagliate fatte dagli uomini!!!"

http://www.evangelici.net/cgi/forum/YaBB.pl?board=generale;action=display;num=1166286487;start=315
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Mirko e i furetti
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Messaggio da Mirko e i furetti »

Maia ha scritto:Un credente un giorno entra da un barbiere per un taglio di capelli e regolata di barba.
Venendo a sapere che questo è un credente il barbiere inizia a sostenere che non è possibile che Dio esista, e come prove porta tutto il dolore, le guerre, la criminalità e la sofferenza che può vedere nel mondo intorno, e dicendo che se Dio esistesse quelle cose non potrebbero esserci.
Il credente, appena uscito dal negozio del barbiere vede dall'altra parte della strada seduto un barbone con capelli e barba incolti che sembrano un cespuglio.
Allora rientra nel negozio e dice al barbiere: "io sono certo che i barbieri non esistono!!!!".
Al che il barbiere gli risponde che non è possibile, e che ha appena avuto un buon servizio da un barbiere lui stesso, ma portandolo alla porta lui gli mostra quel barbone, dicendo "se i barbieri esistessero lui non sarebbe così!!!"
Al che il barbiere gli risponde: "ma non è colpa mia, se lui venisse da me io gli potrei tagliare e regolare i capelli è la barba, è una sua scelta!!!"
E a quella risposta il credente replica: "Sai che anche con Dio è lo stesso, se gli uomini lo vogliono seguire allora potranno vivere nella pace e nell'amore, ma non è certo Lui responsabile delle scelte sbagliate fatte dagli uomini!!!"

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si, come no.
racconta questa favoletta ai parenti dei morti durante un qualsiasi evento naturale (terremoto, tsunami etc.).

saluti irreali
Mirko
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Messaggio da Maia »

http://www.evangelici.net/cgi/forum/YaBB.pl?board=generale;action=display;num=1166286487;start=435




In verità vi dico: chiunque non accoglierà il regno di Dio come un bambino,
non vi entrerà affatto».” - Luca 18:15

Un regno per bambini

La Bibbia ci dice che il regno di Dio, quello che Gesù Cristo è venuto a stabilire in questo mondo, è un regno silenzioso, che si instaura nel cuore di ogni individuo che sceglie di ravvedersi e di vivere per Dio.

La Parola di Dio aggiunge un’altra informazione importante al concetto di “regno di Dio” che ci viene insegnato da Cristo:

“In verità vi dico:

chiunque non accoglierà il regno di Dio come un bambino,

non vi entrerà affatto.”

L’essere umano pensa che per avvicinarsi a Dio sia necessario possedere dei requisiti importanti: la bontà, la santità, la giustizia, l’onestà, ecc… Per questa ragione gli uomini devoti si impegnano in una serie di pratiche religiose, di opere sociali, al fine di poter dimostrare di essere graditi a Dio; questo accade in tutte le religioni del mondo, sia nell’islam, che nel buddismo, che nel mondo del cristianesimo cattolico, o in quello ortodosso o protestante …

Non si sfugge a questo bisogno di elevarsi fino a Dio con le proprie buone intenzioni, e con i propri sforzi religiosi … è qualcosa di naturale, innato in noi.

Già Caino offrì a Dio il frutto del suo lavoro, cioè il prodotto dei campi che lui aveva lavorato … ma Dio non gradì l’offerta di Caino.

“In verità vi dico: chiunque non accoglierà il regno di Dio come un bambino, non vi entrerà affatto.” Non so se hai notato che Gesù Cristo non parla di “meritarsi il regno di Dio”, ma di “accogliere il regno di Dio”.

Qui sta il nocciolo della questione!

Gesù Cristo è venuto ad offrire gratuitamente l’ingresso nel regno di Dio a chiunque Lo voglia accogliere, accettare, ricevere come una grazia non meritata. Il biglietto d’ingresso a questo regno è stato pagato da Lui, con la Sua vita: basta dire … GRAZIE GESU’!



quando offri un dono ad un bambino, ad esempio un bel gelato, hai notato come subito allunga le mani con il viso sorridente?

Un bambino non si schermirà dicendo: “No, grazie! Non lo merito!” “Ma no … offro io, pago io!” “Ma non è il caso … è troppo!”

NO! Un bambino, con grande semplicità, allunga la manina e, se è stato educato bene, dice GRAZIE.

Gesù Cristo vuole che anche tu ed io diventiamo semplici come dei bambini: ci offre il regno di Dio, la vita eterna, per mezzo del Suo perdono e della grazia divina. Vogliamo schermirci e pretendere di poterli acquistare con le nostre forze, con le nostre capacità umane, con la nostra bontà, con la nostra giustizia??

I bambini … “il regno di Dio è per chi assomiglia a loro”.

Oggi Gesù ti chiede di regredire alla tua infanzia, di diventare semplice com’eri un tempo, prima che la vita ti rendesse orgoglioso, e vuole che tu accetti il Suo dono.

Leggi attentamente il seguente versetto biblico, riflettendo sui termini che l’apostolo utilizza, e poi decidi cosa vuoi fare del “regno di Dio” che Egli ti offre:

“Quelli che ricevono l'abbondanza della grazia e del dono della giustizia, regneranno nella vita per mezzo di quell'uno che è Gesù Cristo.” (Romani 5:17)

Claudia Guiati, Manna giovani,
per http://www.donnecristianenelweb.it
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Mirko e i furetti
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Messaggio da Mirko e i furetti »

riesci ad esprimere un concetto tuo?

saluti copiati
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Ipomea
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Messaggio da Ipomea »

...,allora barbiere e credente decisero di smetterla di stare lì a discutere e andare fuori a chiedere cosa ne pensasse il barbone. Interpellato questo rispose:" non mi interessa se esistono o no i barbieri, ho una rara forma di malattia dermatologica che richiede che io esponga al sole meno pelle possibile, cosi faccio crescere barba e capelli per aiutarmi a coprire più pelle possibile. A me i barbieri non interessano ma voi dovreste imparare: 1che esiste qualche altro punto di vista oltre al vostro, 2 che i pregiudizi sono sbagliati da tutti i punti di vista, come quello che vi ha portato a pensarmi un barbone!" e raccolte finalmente da terra le chiavi della sua Ferrari schizzo via rombando.
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