il mio dolore dell'attesa (lunghissimo!!!)

...linee, punti, sfere, in essere e in divenire
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la Martina
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Messaggio da la Martina »

Speranza ha scritto:Gli lascio il foglio stampato, è uscito stamani e io stasera ho la notte, ci rivediamo domani mattina alle 8,30 circa. In più gli lascio aperta la discussione se se la vuole venire a leggere, lui qui è anche iscritto, potrebbe anche venire a scrivere qualcosa se volesse, ma non penso che lo farà. Però penso che leggerà volentieri e domani mattina farà tardi in ospedale per parlarne insieme!

Che belli che siete :)


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Fede
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Messaggio da Fede »

non so che dire
so solo che tu sei una donna fantastica e sono consapevole che Ricca sarà un papà meraviglioso, forse gli ci vuole solo tempo, forse sarà pronto quando questo avverrà
in bocca al lupo ed un abbraccio forte forte
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Gabry
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Messaggio da Gabry »

Spe era un discorso complesso da spiegare ma sei riuscita benissimo nell'intento, ho percepito il tuo dolore...e il tuo sollievo. Forse davvero Dio vede e provvede e il piccolo arriverà nel momento in cui anche suo padre ne sarà convinto al 100%, ti abbraccio forte forte
erinmay
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Messaggio da erinmay »

Io vi ho visti insieme Spe
ed è evidente il feeling tra di voi.
Parla a lui delle cose che hai scritto qui,
ve lo meritate entrambi, non può farvi che bene ritrovarvi anche nel territorio dell'incertezza e del dubbio che è condiviso anche se nasce da basi diverse.
Sono solo ombre, nate forse anche dai chiaroscuri della vita quotidiana,
c'è ancora lo studio, una tesi da discutere, altre cose da fare e si sa, l'uomo razionalizza un pensiero alla volta anche se si trova a viverne 2 o più contemporaneamente.
Fagli leggere quello che hai scritto qui, è un dono del cuore del tuo cuore che fai a lui, e ne riceverai altrettanto in cambio. Da queste premesse arriverà vostro figlio.
Un bacio
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laste
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Messaggio da laste »

Speranza ha scritto:Grazie degli abbracci ragazze, ne ho davvero bisogno!

ti lascio anche il mio carissima Speranza
Confermo quello che molte ti hanno detto, che per un uomo la paternità comincia spesso alla prima ecografia, e a volte al parto o oltre
Con Irene, l'unica per cui mio marito ha dovuto "insistere" (io non ne ero sicura al cento per cento, di potermi occupare di un terzo figlio), addirittura lui è ancora al di fuori, io e Irene abbiamo ancora un rapporto esclusivo da cui sono estromessi fratelli e marito (sto cercando di lavorarci per lasciarla andare)
Ti abbraccio forte prima di tutto perchè arrivi.
Ricca poi sarà uno splendido papà
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Kitiara
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Messaggio da Kitiara »

Mi unisco all'abbraccio, sono sicura che il vostro sentimento vi sosterrà sempre :abbraccio:
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madda77
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Messaggio da madda77 »

Speranza ha scritto:Veronica non sei inopportuna affatto, tranquilla. Il mio dolore, come ho scritto, non arriva dal non giungere dalla gravidanza, ma proprio dal non sentire la mia roccia accanto a me, è questo il mio grande dolore, la solitudine che sento nel cuore!
Anch'io sono riuscita a leggerti tutto, e per prima cosa ti lascio il mio abbraccio :abbraccio:
da quello che scrivi traspare ilo grande amore che ti unisce al tuo compagno, e se proprio la profondità di questo sentimento ora è causa di buo0na parte del tuo dolore, col tempo sarà anche la forza che, in un modo o nell'altro, vi farà trovare la strada per uscirne, mano nella mano.
Purtroppo, quando si affrontano questo genere di difficoltà, prima di sentirsi "squadra" e trovare la complcità, il sostegno e la comprensione necessari per percorrere la via all'unisono, ognuno deve "elaborare" la situazione nella propria individualità, secondo i propri tempi ed in base al proprio carattere.
Anche io, per diversi mesi, ho vissuto quello che tu descrivi. A me nno era arrivata alcuna diagnosi, ma fatto stà che dopo quasi un anno di tentativi sto figlio non si decideva ad arrivare.
Convinta che quache problema ci fosse, convinsi mio marito a rivolgerci a deglòi esperti, che ci fecero iniziare una trafila di esami (poi interrotti nel loro itinere perché Cristian si decise ad arrivare il mese prima che io dovessi sottormi ad una isterosalpingografia).
Come già ti ha detto qualcuno, gli uomini e le donne affrontano situazioni del genere in modo assai diverso e, soprattutto, con tempi diversi.
Noi donne, quando decidiamo che vogliamo un figlio, e quel desiderio cresce in noi in modo ogni giorno più viscerale, siamo diventate "già mamme", anche se la nostra pancia è ancora vuota.
E quanto possa diventare assordante il dolore silenzioso di quel vuoto lo possiamo capire solo noi donne (e, permettetemi, solo quelle che si sono realmente imbattute con quel lutto che si rinnova ogni mese all'immancabile arrivo delle rosse).
Gli uomini, per quanto ci amino, e per quanto possano desiderare renderci madri (e diventare padri) non lo vivono con la nostra stessa accecante bramosia, e noi lo avvertiamo, e ne soffriamo.
Il mio calendario mensile era scandito dalla mia ovulazione, il pensiero fisso era lì, a fare i conti dei giorni, e quando si arrivava a quelli "clou" nno avevo che un pensiero fisso.
per lui nno era esattamente così (ed anche quando era lui a prendere l'iniziativa sentivo che lo faceva per "tenermi contenta").
Avevo la sensazione che fossi solo io a "desiderare fortemente" quel figlio.
E ne sono conseguite tensioni, litigi, allontanamenti.
Il destino poi ci ha sorriso, e la strada si è appianata naturalmente.
ma in quel momento, e tutt'oggi, ed ogni giorno che mio marito è con nostro figlio, ho capito che anche lui lo ha desiderato più di ogni altra cosa al mondo, e che io non ero affatto sola in quella faticosa e pesante ricerca, ma mi sentivo così perchè pretendevo che lui la vivesse così come la vivevo io.
non so se può esserti di qualche aiuto quello che ti ho scritto, ma quello che mi sento di dirti è di non dare nulla per scontato e di "aprire" il tuo stato d'animo al tuo compagno, cercando di far fare a lui lo stesso.
In ogni caso, non potrà che avvicinarvi. :bacio:
krusti

Messaggio da krusti »

:marika:
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