Samuele. Una gravidanza infinita per un travaglio flash

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Marialisa
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Samuele. Una gravidanza infinita per un travaglio flash

Messaggio da Marialisa »

Siamo allo scadere delle 42 settimane di gravidanza, ed il piccolo Samuele sta talmente bene nella pancia di mamma, che di venirne fuori non ne sente affatto il bisogno...
Ma purtroppo, la burocrazia ospedaliera comanda spesso sul buonsenso, e così, vengo "spronata" a fare vari tracciati per valutare la situazione del bimbo. L'ultimo di questi mi viene consigliato di fare sabato 9 aprile in ospedale, per vautare se sia il caso di procedere con l'induzione.
Passo il giorno precedente e tutta la notte a ragionare se fosse o meno il caso di presentarsi, per evitare un ricovero non voluto ed inutile (pensavo ai giorni in più passati lontano da Matilde), ma alla fine la mattina successiva, complice il fatto che mi sembrava di sentir muovere poco il piccolo, decidiamo di andare, tanto nel caso avrei potuto anche firmare per non accettare il ricovero.
E così, di buon ora, la mattina dopo ci mettiamo in viaggio. Lascio Matilde a casa con la nonna, convinta di tornare nel pomeriggio al massimo...+Tant'è che non avevo neanche preso tutto ciò che mi sarebbe servito.
La procedura vuole che si passi dal pronto soccorso.
Così facciamo, poi in reparto un dottore burbero ci fa qualche domanda. Quando sente dirmi le settimane in cui mi trovo mi guarda così,ed un ostetrico simpatico (davvero) mi spiega che sicuramente mi avrebbe consigliato di rimanere e che nel caso l'induzione sarebbe stata fatta l'indomani.
Mi visitano e dunque mi ricoverano.
Nella giornata di sabato mi fanno solo i prelievi e l'ecg oltre a vari tracciati, e nel frattempo ho modo di fare amicizia con altre pance ricoverate.
La notte passa insonne, tra il pensiero di Matilde lasciata a casa con la promessa che sarei ritornata, i rumori dell'ospedale e i risvegli in piena notte per i tracciati. E, sorpresa, anche qualche contrazione, non dolorosa ma ben percepita, che mi faceva ben sperare. Al tracciato della mattina in effetti vengono registrate delle contrazioni, leggere ma ritmiche.
Si fanno le 10. La dottoressa di turno mi visita. La situazione lì sotto è uguale a quella di due giorni prima. Decidono di procedere con l'induzione usando la striscetta (e non il gel).
Smanetta un po' là sotto, e quando finisce (che male!) non mi sento benissimo: mi si chiudono le orecchie e mi gira la testa, ma passa subito (mi dicono che può capitare...).
Torno in camera, e dopo un po' tracciato. Tabula rasa... nenche le contrazioni fasulle della mattina.
Sono le 16 e tutto tace... comincio a chiedermi che razza di induzione mi abbiano fatto.
Alle 18 iniziano i doloretti. Sempre più forti ed intensi in poco tempo.
Alle 19 chiamo mia mamma per aggiornarla... le dico che ho dei dolori ma che penso se ne passerà un bel pò...
Poi di colpo la svolta. Tutto ad un tratto comincio ad avere dolori forti ogni 2 minuti.
Mi visitano ma tutto è ancora come prima. Ma sto soffrendo parecchio! Se ne accorgono pure loro. Sono costretti a farmi una flebo per rallentare le contrazioni, che mi sfiancano ma non son efficaci, e Samuele è ancora alto, ma che la cosa è normale col secondo figlio.
Nel frattempo chiamo mio marito a casa e gli dico che se vuole cominciare ad avvicinarsi sarebbe il caso perchè sono cominciati i dolori forti, ma gli dico di non avere fretta perchè tanto c'è tempo.
Giusto il tempo di arrivare!
Quando arriva lui, i dolori sono molto forti. Sto camminando nel corridoio aspettando le contrazioni, che supero con un movimento di bacino che mi aiuta.
Alle 20:20 si rompono le acque... una sensazione stranissima...
Da lì in poi tutta una corsa... dilatazione quasi completa in un momento ed io che non resisto più... sento già di dover spingere...
Viaaaaaaa... salgo sul mio letto e mi portano alla sala parto!!
Che strano effetto... il corridoio è completamente buio e io mi chiedo se è possibile partorire al buio (ma che razza di pensieri mi vengono??) ... ma erano solo state spente le luci... prontamente riaccese.
Devo aspettare ancora un pochino... mi dicono che il bimbo è più grande della prima. Vedo il dottore tranquillo, lo stesso le ostetriche, e mi rassicuro.
Devo fare pipì, o almeno mi sembra... ma non ci riesco col fastidio dei dolori e la sensazione di dover spingere. Allora provano a vuotarmi la vescica col catetere, ma non riescono ad inserirlo (fastidioooo...) e lasciano perdere, per fortuna!
Mi faccio coraggio, scendo dal letto e in piedi sostengo le ultime contrazioni. Ho il cardiotocografo sempre attaccato e sento i battiti di Samu che ad ogni contrazione tendono a diminuire un po'... Lo dico, e l'ostetrica mi dice di non preoccuparmi, e sorridendo dice che so molte cose, e mi fa i complimenti.
Cambia il turno. Nuovi ostetrici ma stessa gentilezza.
Ormai è quasi ora. Chiedo di potermi mettere sul lettino da parto. Adesso le contrazioni quando arrivano mi fanno quasi paura... sento che non ce la faccio più senza spingere.
Mio marito mi cerca di tranquillizzare dicendomi che non sono ancora le 21, che sto andando benissimo.
Mi danno finalmente l'ok... Tutti si preparano. Do un ultimo sguardo all'orologio poi mi concentro sulle spinte...
Una... due... Mi dicono di allungare la spinta.... Sento tagliare... Brucia tutto ma... in un attimo è fuori!!!
Samuele è nato, sono le 21:10... me lo poggiano sulla pancia ed io non posso fare a meno di toccarlo. Poi tagliano il cordone e lo portano all'altra ostetrica che pensa a prepararlo mentre il papà inizia con il servizio fotografico.
Aspettiamo il secondamento... Nel frattempo chiamo mia mamma che non ci quasi crede che fosse già tutto fatto.
Chiedo di poter iniziare ad allattarlo mentre mi cuciono, ma non me lo permettono...
Ok, mi dico, sii paziente, staremo insieme tutto il tempo!
Poi finiscono di cucirmi (stesso dolore dell'altra volta - ed io lo faccio presente, ma mi risponde il dottore dicendo che mi ha già fatto ben 4 fiale di anestetico rispetto alle 2 standard- ma ho capito poi che lo sbaglio è stato che non hanno aspettato facessero effetto!), finalmente mi lasciano attaccare Samuele al seno e ci lasciano in una stanzetta da soli col papà per un'oretta...
E qui finisce la parte "bella", ed inizia quella "triste", o meglio deludente.
Mi trasferiscono nel reparto puerperio dove adesso ci sono solo le partorite con i bimbi, per questo finto rooming in.
Finto e basta, perché in realtà non è come dicono. Nella realtà sono loro che ti lasciano tenere il bimbo solo quando a loro fa comodo.
Inizio a farmi notare da subito. Secondo gli "ordini" devo lasciare Samu al nido, subito. A due ore dal parto me lo vogliono togliere già! Perchè?, chiedo. Perchè devono metterlo al caldo, rispondono.
ed io: ma come al caldo? dove sta più al caldo rispetto al mio corpo?
Niente da fare. Non me lo possono lasciare. E' pericoloso! Si deve riposare signora! Suo marito non può rimanere. Ma come faccio a riposare? ho l'adrenalina a mille, il solo pensiero di Samu solo al nido mi angoscia... Che idioti, penso.
Insomma... guardo mio marito e ci scambiamo uno sguardo d'intesa. Lui sa come mi sento, ma capisco che attaccarmi adesso può essere peggio.
Mi lascio portare in camera,
sono sola in una stanza da 4 letti. Mio marito resta un po' con me e mi aiuta ad alzarmi per andare in bagno. Sono fiera di me, stavolta riesco ad alzarmi praticamente subito.
Mi dicono che sarebbe bene tornare più tardi ancora in bagno, se devo, per eliminare i liquidi. Prendo in parola l'infermiera di turno, e poco dopo suono il campanello per chiedere di accompagnarmi... non che avessi bisogno di assistenza, ma solo perchè essendo sola e dovendo muovermi con il trespolo della flebo volevo essere sicura che se fossi caduta in bagno qualcuno se ne sarebbe accorto.
Non arriva nessuno. Aspetto ancora mentre il campanello continua a suonare. Ancora nessuno. Penso: andiamo bene... vedi un pò se andavo da sola e cadevo... mi ritrovavano al mattino.
Ad un certo punto sento aprirsi una porta e delle voci. Sento dire "è la mamma che ha partorito adesso... forse ha avuto un malore", e si mettono a correre verso la camera.
Quando arrivano vedo che si tratta di un'infermiera del nido e della pediatra... L'infermiera di corsia non si vede.
Subito spiego che sto benissimo, ma che chiamavo l'infermiera per avvisare che stavo alzandomi per andare in bagno. Approfitto per chiedere alla pediatra come sta Samu.
Ad un certo punto arriva l'infermiera tutta scazzata... mi tratta quasi male dicendomi che può essere pericoloso la prima volta, poi non più.
Capisco che non capisce. Lascio perdere anche l'ironia...
Nella notte non chiudo occhio. Ho in testa il rumore del cardiotocografo che mi martella e mi perseguita. Una vicina di stanza russa peggio di mio marito quando è raffreddato. La luce del lampione dalla finestra semioscurata mi acceca. Mi fa male la pncia per i morsi uterini.
Mi alzo altre due volte. Alle 5 vado in bagno a lavarmi e mangio una mela. Poi provo a bussare al nido per chiedere di Samuele... nessuna risposta. L'infermiera di corsia mi vede e mi dice - sempre scazzata- che a breve me lo portano.
Torno in camera delusa... dov'è questo famigerato rooming in?? Le promesse fatte?
Finalmente alle 6 portano i bimbi. Samu ciuccia subito, di nuovo, di gusto. Ma l'idillio dura poco, alle 7 e mezza passano già a riprenderli perché al nido il pediatra li visita.
E così il finto rooming in continua... Praticamente li portano quando a loro va bene e non lasciano scelte alle mamme. Il primario di pediatria si vanta dei nuovi metodi, promuove a parole l'allattamento al seno... fa ancora più tristezza sentirlo... forse non è a conoscenza di come lavorano i sottoposti? Dubito... vedendo che alle dimissioni consiglia l'aggiunta (con tanto di marca) alle mamme che non hanno ancora la montata...
Tristezza, perchè capisci di essere presa in giro, come tutte le altre mamme, vedendo come vengono trattate le mamme al primo figlio: omertà, bugie...
e benedici il momento in cui hai conosciuto le noimamme,
che ti hanno tolto dalla testa le false convinzioni, e fatto di te una mamma allattatrice pronta a tutto...
Per fortuna non abbiamo avuto problemi e siamo tornati a casa dopo il minimo tempo necessario, ma saremmo stati pronti a firmare per uscire se ce ne fossee stato bisogno.
Anche a me il pediatra ha consigliato l'aggiunta, non sto a dirvi naturalmente che non l'ho neanche considerata. E infatti ieri il latte è arrivato, grazie al tenere Samu sempre attaccato. Il pupo fa cacca e pipì in abbondanza, non si lamenta quasi mai...
Certo, quando lo sento piangere mi si stringe il cuore e confido negli insegnamenti vostri. Combatto contro i pregiudizi che riaffiorano in famiglia (una persona in particolare, sempre quella). Non ho ciucci, nè biberon, nè bilancia, ma solo due tette, un multivitaminico, i fermenti per Samuele e... tutto il vostro sostegno!
Che dire... Stiamo vincendo!
Grazie NoiMamme!


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Marialisa
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Messaggio da Marialisa »

uh, che papiro!!!!
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Sheireh
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Iscritto il: mar feb 26, 2008 4:35 pm

Messaggio da Sheireh »

Marialisa, ringrazia prima di tutto te stessa, perché è tuo il merito principale di farcela.

E anche tuo marito, perché un supporto da lui è una gran cosa in questi momenti così delicati.

Ti abbraccio forte :bacio:
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Lupina
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Messaggio da Lupina »

brava Marialisa, brava tu che hai saputo imparare così bene l'arte di essere mamma.
Un abbraccio commosso, di cuore.
MammaDiLeonardo

Messaggio da MammaDiLeonardo »

Marialisa ti faccio i complimenti con tutto il cuore, sei stata davvero bravissima.
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tessa
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Iscritto il: gio giu 03, 2010 3:53 am

Messaggio da tessa »

Sei stata e sarai sicuramente bravissima!
NOI MAMME sante subito e consigliate al posto dell'aggiunta :cisssss:
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Agnese G. Pupa
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Iscritto il: mar mar 29, 2011 1:03 am

Messaggio da Agnese G. Pupa »

CavoloMariliìì,
mi permetto di dir la mia anche se non ci conosciamo, ho letto con molto interesse la tua esperienza...maròòò che stress che ti hanno fatto subire!!! :(
dove ho partorito io a milano (osp.buzzi) mi son trovata esattamente all'opposto, ovvero benissimo massima intimità, libertà e zero nido, anzi per incentivare l'allattamento ti permettevano di tenerlo al nido solo una notte e poi sempre vicino alla mamma...
Possibile che non si riesce ad avere una situazione più lineare su tutta italia!? perchè una si deve trovare in modo differente rispetto alla regione dove vive?! ma nn ci sono parametri standard da garantire?!?! ufffffffff...
Cmq è andata dai!!! brava che hai tenuto duro!!
E poi che meraviglia di pupi in quella foto!!!! complimentissimi!!!!
:bacio:
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emamè
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Iscritto il: ven set 17, 2010 11:17 pm

Messaggio da emamè »

ciao tesoro bentornata!

sei stata una grande, una vera noimamma!

le foto in firma sono bellissime! :bacio:
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