BIMBI BILINGUE....

Per parlare dei più piccoli, da 0 a 5 anni
dudydudy
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BIMBI BILINGUE....

Messaggio da dudydudy »

Mi chiedevo mamme se per caso tra di voi ci fosse qualche famiglia bilingue e se si come avete proceduto con i vostri cuccioli.

Yasmin 14 mesi inizia ovviamente con le sue paroline.. sotto consiglio del pediatra io le parlo italiano e il suo papy in arabo... tenendo conto che vivendo in Egitto la sua prima lingua sara comunque l arabo... e che ha scuola imparera arabo e inglese di prassi...io comunque vorrei che lei imparasse a parlare bene l italiano..

per ora nessun problema e a quanto pare memorizza tutto senza problemi... sie che le dica DAMMI UN BACIO o ETI BOSA lei ci da un bacino comunque, conferma che immagazzina tutto senza fatica...

Speriamo , ho sentito dire che i bimbi biingue sono tardivi nel parlare e che peggio spesso posson soffrire di balbuzia al primo approccio scolastico...perche spesso mischiano duel lingue nella stessa parola iniziandola in un modo e finendola in un altro..

se avete consigli sono ben accetti..
Un sorriso Du


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Befy
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Messaggio da Befy »

Lela e Ambra sicuramente potranno esserti d'aiuto
Azur
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Messaggio da Azur »

Ciao Du,
intanto benvenuta!
Siamo anche noi una famiglia bilingue, ed è un argomento che mi affascina sempre ;)

Per raggiungere un bilinguismo bilanciato non esiste una strategia migliore in assoluto, tutto dipende dalla famiglia e da una serie fattori, tra cui ad esempio:
- pensate di restare in Egitto a lungo termine o no?
- il papà parla italiano? molto bene o malino? sarebbe interessato se necessario a parlarlo in casa con la bimba (splendido nome!) o preferisce la sua lingua?
- frequentate la comunità italiana? vedete spesso amici italiani? questi amici hanno bimbi che parlano italiano?
- con che frequenza e per quanto tempo tornate in Italia?
- avete spesso visite "lunghe" di amici e parenti italiani?
- chi passa più tempo con la bimba, tu (italiano) o tuo marito (arabo)?
- avete nonni/babysitter che parlano italiano?


Per il bilinguismo in famiglia i due "filoni" di strategia sono:
OPOL (one parent one language), che è quello che state applicando voi,
e ml@h (minority language at home), che può essere utile quando anche l'altro partner parla molto bene la lingua minoritaria e non si hanno altri "supporti" (amici, parenti, vacanze, ecc).
(poi ovviamente oguno di questi "metodi" ha in realtà infinite varianti)

Comunque, quello su cui concordano quasi tutti gli studi è
1 - non importa quali sono le regole ma è importante che delle regole ci siano e che siano seguite in modo coerente,
per evitare di confondere il bambino e per facilitarlo nell'apprendimento di due sistemi separati
(quindi non mischiare più lingue in una stessa frase e non saltellare da una lingua all'altra, una frase così e una frase cosà, per lo meno quando i bambini sono piccoli).

2 - l'esposizione alla lingua minoritaria deve essere "significativa" (secondo diversi studi, questo significativa verrebe quantificato come 1/3 della vita del bambino (giornata/settimana, a seconda di come ci si organizza))
Poi sta ad ogni famiglia trovare il sistema che permetta di esporre il bambino ad entrambe le lingue per un tempo sufficiente (libri, CD e video/satellite sono strumenti eccezionali per "aiutare" la lingua "svantaggiata")



Per quanto riguarda il ritardo nello sviluppo linguistico, ci sono vari studi al riguardo, ma al momento non ne ho trovato nessuno che dichiari un nesso chiaro tra ritardo e bilinguismo, anche perché lo sviluppo linguistico è estremamente soggettivo, sia in presenza che in assenza di bilinguismo.

Nel nostro caso ad es. la grande ha iniziato a parlare prestissimo e bene da subito.
A due anni parlava in modo comprensibile a tutti, a tre usava già correttamente subordinate e congiuntivi.
Lo sviluppo sintattico/grammaticale della lingua minoritaria seguiva quello della lingua principale con un "ritardo" di circa 6 mesi (che è quello che da molti viene considerato "la norma").
Adesso (11 anni) è una bilingue abbastanza bilanciata (con proprietà di linguaggio a livello diciamo 12/13 anni in italiano e 10 in spagnolo). Il problema attuale è che è una fortissima lettrice (motivo per cui ha un vocabolario sopra la media in italiano), ma schifa qualsiasi libro in spagnolo... spero prima o poi cambi idea ;D

Il piccolo a tre anni diceva poche frasi sconnesse...
Poco a poco (moooooolto lentamente) si è sbloccato, ma solo in italiano (di spagnolo capiva tutto ma usava pochissime parole). A 4 anni durante una vacanza in un paese ispanofono ha iniziato a parlare anche spagnolo e ora (quasi 7 anni) usa l'uno o l'altro correttamente in base al contesto, anche se in spagnolo è molto più debole (colpa nostra che per una serie di cose abbiamo molto "lasciato andare" la questione lingua negli ultimi anni).
In ogni caso non ha problemi a comunicare: recentemente abbiamo avuto dei parenti a casa per 3 mesi: capiva tutto ma gli mancava un 20% di vocabolario nell'espressione. Per lui spero molto in una prossima lunga vacanza ;D

(ah, nessuno dei due ha balbettato, e sinceramente è un problema che non ho mai sentito tra tutti gli amici e conoscenti come addebitato al bilinguismo)
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Befy
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Messaggio da Befy »

Lo dicevo io che se arrivava Lela..... :-)
Azur
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Messaggio da Azur »

Qui due articoletti che ho scritto per il sito sull'argomento (l'ho detto che mi affascina ;D)

http://www.noimamme.it/Cuccioli-istruzi ... denze.html

http://www.noimamme.it/Cuccioli-istruzi ... sigli.html
Befy ha scritto:Lo dicevo io che se arrivava Lela..... :-)
aha, lo so, non resisto :smile:
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Vale80
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Messaggio da Vale80 »

Io ho un fratellino di 4 anni, mio papà è italiano la sua compagna russa.
Lei parla con lui esclusivamente in russo, mio padre italiano.
Passa quasi tutta l'estate dalla nonna in russia e mio padre non è un gran chiacchierone e non è presente al 100% perchè non vive con loro.

Effettivamente ha faticato un bel po' e ha sviluppato una sorta di linguaggio parallelo (termini inventati tipo "plati" = acqua e "dada" = macchina) che usa ancora adesso, motivo per cui è seguito da un logopedista.

Solo adesso sembra essersi messo in moto, anche se ha sempre capito tutto alla perfezione in entrambe le lingue, finalmente inizia ad esprimersi, ed è evidentemente un bimbo intelligente.

Considera però che sicuramente avrebbe potuto essere stimolato di più (ad esempio con la lettura, che in italiano era pressochè nulla) e che i suoi genitori commettevano errori assurdi tipo prenderlo "affetuosamente" (e stupidamente) in giro quando sbagliava, o utilizzare anche loro il suo vocabolario inventato...

Le mie cuginette italofrancesi, hanno iniziato a parlare bene entrambe le lingue a 2 anni e mezzo circa. ma i loro genitori hanno avuto sicuramente un approccio migliore.
dudydudy
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Messaggio da dudydudy »

Yasmin passa la maggior parte del tempo con me, perche ancora io non lavoro e io le parlo in italiano... parlo anche l arabo ma siccome sono certa che la mia pronuncia non sia perfetta preferisco non darle insegnamenti sbagliati. Quando tornero' al lavoro lei verra con me ma insieme a noi ci sara una tata , una ragazza locale che parla solo arabo.

Il papa' parla l italiano bene , anche se ancora spesso qualche verbo lo sbgalia..e con Yasmin si rapporta usando entrambe le lingue ma il pediatra ci ha detto che e sbagliato e non dovrebbe farlo.

In casa parliamo l italiano, la televisione la guardiamo sia italiana che araba e lei rmiane affascinata da entrambi i canali e le fiabe le leggiamo una sera in italiano e una sera in arabo.

Per ora viviamo al sud dell Egitto e le famiglie sono lontane..la mia in Italia la sua ad Alexandria..
Quando tornero al lavoro Yasmin si trovera circondata da italiani e passera gran parte dei suoi pomeriggi con la tata al miniclub del villaggio con amici seppur passeggeri italiani.

Nel quotidiano abbiamo per amici sia famiglie Egy che italiane e l amichetta che piu Yasmin frequenta e anche lei figlia di coppia mista.

Quando sara' il momento di andare a scuola ci trasferiremo ad Alexandria e li avremo il supporto della famiglia paterna con tanto di nonni, zii e cuginetti.
La scuola sara' internazionale ma la prima lingua restera' l arabo, poi l inglese e poi l italiano.

Per ore lei sembra comprendere perfettamente.. se desidera che io le prenda qualcosa mi fa segno con la manina, se desidera che glielo prenda il papa le dice ETI che vuol dire dammi...

Se le chiedo vuoi l acqua? mi dice si con la testa
Se papy le dice haisa maya? che vuol dire la stessa cosa...le dice si con la testa..

insomma per ora nessun problema ma e ancora molto cucciola..

L intenzione e quella di passare qui la nostra vita...ma le nostre visite in Italia alla mia famiglia d origine sono frequenti 3/ 4 volte all anno...

Oltre ad affascinarmi immensamente questo argomento, sto cercando di documentarmi il piu possibile per cercare di fare un buon lavoro e crearle meno difficolta possibili...

Grazie davvero perche ogni consiglio e ben accetto
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Allibita
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Messaggio da Allibita »

Io non posso fare a meno di pensare quanto sia una fortuna immensa crescere in una famiglia bilingue.
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