Taglio cesareo-Approfondimento.

Dilly
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Messaggio da Dilly »

Non so, a me hanno fatto (da quello che ho capito parlando con altre donne che hanno fatto cesareo) un taglio dicesamente più grosso per via che Marta era già mezza fuori (non oso immaginare il ravanamento per rimandarla su :occhiodibue: ) e può essere che abbiano avuto qualche precauzione in più per quello.

Mi mettevano un sacco di flebo (anche perchè la sera dell'operazione ho avuto un'emorragia piuttosto abbondante).



Robebè

Messaggio da Robebè »

Patrizia ha scritto:per il mangiare: qui ti danno the e basta fino a quando non "fai aria", cioè in sostanza ogni due ore passa una infermiera a chiederti se hai scoreggiato! E se lo fai, passi a mangiare normalmente!
esattamente io ho mangiato il mercoledì sera da domenica

Robebè

Messaggio da Robebè »

Speranza, ma le motivazioni del mio ginecolo sulla scelta del cesareo come le valuti?

Il motivo principale è il mio bacino stretto, avevo il collo dell'utero ancora molto chiuso e non voleva arrivare al termine provocando un parto doloroso che quasi sicuramente non sarei riuscita a fare.Inoltre temeva una depressione dovuta agli ormoni del parto.

Aggiungo che era il periodo delle feste natalizie, che fa da aggravante secondo me

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Speranza
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Messaggio da Speranza »

Alessia M. ha scritto:e qua voglio aggiungere che anche per fare un cesareo a me hanno fatto firmare mille scartoffie!!
Certo che ti hanno fatto firmare! E vorrei ben vedere se non lo facessero, il cesareo è un intervento chirurgico, va fatto firmare il consenso perchè ci sono una serie di rischi non indifferenti e lo stesso vale per qualunque operazione medica che abbia dei rischi (a meno che non si sia nell'urgenza vera in cui devo salvare una vita umana!). Per questo è fondamentale che la mamma firmi il consenso al travaglio di prova, è comunque più rischioso di un travaglio normale e la donna deve sapere quali sono i rischi che corre!

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Messaggio da Speranza »

Robebè ha scritto:Speranza, ma le motivazioni del mio ginecolo sulla scelta del cesareo come le valuti?

Il motivo principale è il mio bacino stretto, avevo il collo dell'utero ancora molto chiuso e non voleva arrivare al termine provocando un parto doloroso che quasi sicuramente non sarei riuscita a fare.Inoltre temeva una depressione dovuta agli ormoni del parto.

Aggiungo che era il periodo delle feste natalizie, che fa da aggravante secondo me
Sinceramente robi?? Mi sembra assurdo, ora io non ti conosco so solo che sei piccoletta di corporatura, però io ho visto donne alte 1,40 che pesavano da gravide a termine tipo 45kg partorire spontaneamente bambini di 3,500Kg o anche di più se erano secondi o terzi figli.

E' vero il fatto che nelle donne molto minute bisogna avere un occhio di riguardo perchè possono avere problemi di bacino stretto, però è anche vero che farei provare un travaglio prima di dire una cosa del genere!

Il collo dell'utero chiuso ci credo, se non eri in travaglio o avevo appena cominciato il periodo prodromico come avresti dovuto averlo secondo lui??

A quante settimane eri quando è nata?

uca

Messaggio da uca »

Speranza, potresti spiegarci un po' come funziona il travaglio di prova, quali sono le condizioni per poterlo fare? E i rischi? Grazie! :-)

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Alessia M.
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Messaggio da Alessia M. »

Speranza ha scritto:Certo che ti hanno fatto firmare! E vorrei ben vedere se non lo facessero, il cesareo è un intervento chirurgico, va fatto firmare il consenso perchè ci sono una serie di rischi non indifferenti e lo stesso vale per qualunque operazione medica che abbia dei rischi (a meno che non si sia nell'urgenza vera in cui devo salvare una vita umana!). Per questo è fondamentale che la mamma firmi il consenso al travaglio di prova, è comunque più rischioso di un travaglio normale e la donna deve sapere quali sono i rischi che corre!
Scusa Spe mi ero espressa da cani, quello che intendevo dire io è che a volte (è capitato ad una mia amica) il fatto di firmare per fare un travaglio di prova è visto come un vero e proprio assumersi tutte le responsabilità e magari la mamma rinuncia... Questa mia amica si è sentita dare della pazza alla sua richiesta e poi il gine ha continuato "...se mi firmi tutto!"... come fosse solo una scelta sua e lui se ne lavava le mani.
Ecco in una situazione del genere magari fermiamoci a riflettere che anche anche per un cesareo dobbiamo firmare noi e così per tante altre cose come dici tu!
(io ad esempio ho dovuto firmare il consenso alla trasfusione piastrinica)

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Speranza
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Messaggio da Speranza »

uca ha scritto:Speranza, potresti spiegarci un po' come funziona il travaglio di prova, quali sono le condizioni per poterlo fare? E i rischi? Grazie! :-)

I protocolli per il travaglio di prova sono molto diversi soprattutto da nord a sud Italia.

COnsiderate che se al Nord almeno il 60% delle donne che hanno avuto un precedente cesareo partorisce con parto spontaneo a quello successivo, al sud la percentuale è di circa il 5% se non meno!

Per fare un travaglio di prova ci sono però alcuni punti chiave che non possono essere dimenticati:

-il cesareo precedente deve essere avvenuto almeno 2-3 anni prima

-deve essere stato uno solo (non 2 o più, anche un cesareo e un intervento per miomi avuti dalla stessa donna fanno fare un secondo cesareo perchè l'utero è stato già aperto 2 volte e ha più di una ferita)

-non si può pensare di fare una stimolazione per far partire un travaglio di prova perchè quell'utero è stato tagliato e quindi rischierei di stressarlo troppo, quindi un travaglio di prova è naturale al 100%, niente prostaglandine, ossitocina e in molti casi anche niente epidurale.
Sul niente epidurale dovrei spiegare un attimo perchè: l'epidurale in molti casi è accompagnata in seguito da flebo di ossitocina perchè l'analgesia provoca una riduzione della contrattilità uterina, in caso però di un travaglio di prova io devo medicalizzare il meno possibile perchè l'utero non deve essere in alcun modo stressato, quindi l'ossitocina è bandita.

Altre cose non ce ne sono. Ovviamente alla donna che vuole fare un travaglio di prova io farò già fare tutti i fogli per un eventuale cesareo, ovvero farò preparare la donna come se dovesse farlo e farò firmare un consenso informato in cui spiegherò quello che vi ho detto sopra.

Se il travaglio di prova viene fatto con le dovute cautele (ovvero fondamentalemte lasciare fare alla natura il suo corso) le percentuali di rischio di rottura d'utero sono uguali o di pochissimo maggiori rispetto a qelle di una donna qualunque che sta partorendo. Se però comicio a far forza su quell'utero in qualunque modo: ossitocina, prostaglandine, Kristeller allora ecco che le percentuali aumentano notevolmente!
Ovviamente i rischi qumentano ad ogni successiva gravidanza, ma questo avviene in qualunque modo sia avvenuto il parto. I rischi peresempio in una donna che ha fatto 2 cesarei precedenti sono maggiori rispetto a quelli di una donna che ha fatto 1 cesareo e un parto spontaneo che avvenga una rottura d'utero durante la fase terminale di una terza gravidanza o anche durante l'intervento o nel post partum!

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