matteo e il primo sonno

Per parlare dei più piccoli, da 0 a 5 anni
thupeda
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Messaggio da thupeda »

secondo me parlarne al pediatra non guasta, però se il bambino la mattina sta bene e non manifesta altri problemi dovreste stare tranquilli.



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Vale80
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Messaggio da Vale80 »

betty matteo ha scritto:quindi nn devo fare piu' di quello che sto facendo anzi ora noi cerchiamo di tenerlo fermo e nn dovremmo farlo...dite di parlarne al pediatra???oddio che paura addirittura se svagliato pu' provacare crisi respiratorie o arresto cardiaco!!!
Pensa che avevo pensato di tagliarlo dalle info postate...
Sicuramente sono ipotesi remotissime, fai una ricerca nel forum ci sono mamme che ci sono passate!!!
Parlane con il pediatra, ma sono convinta che non c'è nulla di cui preoccuparsi..

Te lo dice una che è sola con il bimbo da un mese (mio marito è via per lavoro) e da un mese dopo aver sentito di questa possibilità se la fa sotto all'idea che possa succedere mentre il consorte non c'è :red:

beatrix

Messaggio da beatrix »

Ne abbiamo parlato sia io che Eli.sa perché i nostri bambini ne soffrono.

Ora ti cerco le discussioni. Ma lui ha già sui 5 anni.... in teoria è un po' troppo tardi, prova comunque a parlarne con la pediatra.

Comunque io ho un'amica neuropsichiatra infantile a cui ho chiesto lumi e mi ha detto che a) non è sintomo di niente (ossia il bambino non sta male o non è traumatizzato per altre cose) b) non lascia nessuna conseguenza.

Tranquilla. Fa solo molta paura a noi.

beatrix

Messaggio da beatrix »


betty matteo
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Messaggio da betty matteo »

grazie mille ora mi leggo tutto...sto un po' giu' mi spaventa sta cosa e nn so come mai
le vecchiette mi hanno detto o ha i vermi o e' assolutamente da benedire...meno male che ci sieta voi...

beatrix

Messaggio da beatrix »

Ma lascia perdere le vecchiette!!

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la eli
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Messaggio da la eli »

Sono qui anch'io!
Se hai domande, io e Bea ormai siamo esperte, nostro malgrado...

Mina

Messaggio da Mina »

Vale80 ha scritto:Scusa Betty, non riesco a mettere il link della discussione, per farla breve e imprecisa, una sorta di sonnambulismo che non ha conseguenze se non quella di terrorizzare i genitori!
Aspetta però consigli più esperti, a me è venuto subito in mente questo perchè ero rimasta molto colpita dal racconto di Elisa

Copio da Wikipedia:

pavor nocturnus (in italiano terrore notturno) o terrore nel sonno è un disturbo del sonno che colpisce generalmente i bambini in età prescolare: inizia a manifestarsi intorno ai 2-4 anni e può continuare fino agli 11-12 anni. Più raramente, può colpire l'individuo adulto, in casi di particolare stress psico-emotivo.

Il pavor nocturnus rientra nel gruppo delle parasonnie, insieme al sonnambulismo e alle illusioni ipnagogiche.

Indice [nascondi]
1 Sintomi
2 Cause
3 Rimedi
4 Collegamenti esterni

Sintomi[modifica]L'attacco di pavor nocturnus avviene durante il sonno, in maniera improvvisa ed inaspettata. Nella prima metà della notte, il bambino si solleva dal letto. Piange ed urla in maniera esagerata e non sembra reagire a nessun richiamo dei genitori. Di solito ha gli occhi sbarrati ma non vede chi ha di fronte. Altre volte, può restare con gli occhi chiusi. Se si tenta di "consolarlo", invece di calmarsi reagisce con maggior terrore.

Spesso, il bambino presenta sudorazione eccessiva, tachicardia e rigidità muscolare durante tutta la durata dell'attacco che può durare da pochi minuti ad oltre mezz'ora. Dopo la crisi, il bambino si rilassa e riprende a dormire.

Non è un incubo ed è molto diverso dal sonnambulismo: è una vera e propria crisi di terrore che si verifica nelle fasi 3 e 4 del sonno NREM (non-REM). Il bambino, anche se sembra sveglio, in realtà non lo è e per questo non reagisce agli stimoli ambientali. A volte esso può essere la conseguenza diretta di un incubo particolarmente spaventoso, ma nella maggior parte dei casi, il bambino non ricorda nessun incubo. Ricorda solo il terrore paralizzante. Spesso, la mattina dopo non c'è più memoria dell'accaduto.

Cause[modifica]Le cause possono essere svariate: stimolazioni sonore o luminose durante il sonno, stress, distensione vescicale, ipertrofia adenoidea - vegetazioni adenoidee, fisiologiche (febbre, deficit di sali minerali - a causa del caldo ed eccessiva sudorazione), o genetiche. Sembra essere tipico di chi ha vissuto anche per pochi giorni di vita esperienze di "istituzionalizzazione" spiacevoli o traumatiche, ad esempio in collegio, orfanotrofio, carcere, etc.

Nella maggioranza dei casi, però, le cause restano sconosciute

Rimedi[modifica]Se il disturbo si presenta occasionalmente, non è necessario alcun tipo di intervento medico. I genitori devono evitare di toccare o prendere in braccio il bambino (infatti non farebbero altro che aumentarne il terrore). Spesso, parlare dolcemente al piccolo lo aiuta a calmarsi ed a tornare, lentamente, a dormire.

Risvegliare bruscamente il bambino è sconsigliato: potrebbero insorgere complicazioni psicologiche momentanee che lo porterebbero ad una vera e propria "crisi di panico cosciente", se non addirittura al blocco respiratorio o all'arresto cardiaco
Grazie mille! Giorgia, anche se sporadicamente, ne soffre.

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