Aiuto!

Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.
Avatar utente
madda77
Utente Vip
Utente Vip
Messaggi: 947
Iscritto il: gio apr 16, 2009 10:56 pm

Aiuto!

Messaggio da madda77 »

Oggi sono proprio giù, oltre ad essere incavolata nera.
Giusto per rendere l'idea, ho chiuso tutte le chiamate che il marito continua a farmi sul cell. perché se rispondo lo rimando a fanc....o!
Motivo del litigio è la gestione di nostro figlio.
Che il piccolo avesse un bel caratterino e non fosse facile da prendere ne avevo piena coscienza già da un pò, ma in quest'ultimo periodo è davvero sfiancante.
E certamente il mio attuale stato rende il tutto meno tollerabile.
In particolare con me ha sempre fatto molti capricci, e se cerco di prenderlo con dolcezza, ercando di abbracciarlo, guardarlo negli occhi e contenerlo, non ottengo nada de nada; se gli pongo alternative (di cui ho letto spesso nel forum) non lo schiodo neppure di mezzo centimetro da quello che lui vuole o non vuole fare; se mi pongo con autorevolezza (pur senza urlare o fare la voce grossa) ottengo solo il risultato di indispettirlo ancora di più, prolungando all'infinito il nostro braccio-di-ferro (e se vado di fretta non posso neppure permettermi di far passare interminabili minuti prima che lui "si decida" di ascoltarmi); se infine lo prendo di polso, devo imbattermi in vere e proprie crisi isteriche ed opposizioni fisiche (devo letteralmente lottare con lui per cambiargli un pannolino o infilargli una maglietta).
Di esempi ne potrei fare tanti: la pappa con la nonna la mangia tutta e velocemente, con me è una percorso ad ostacoli; per vestirlo idem; per dargli la colazione non ne parliamo proprio, perché mi vergogno anche a confessarvi cosa mi sono ridotta a fare pur di dargli il latte la mattina. :cry:
Premetto che, se prima non ne facevo un dramma quando non voleva fare colazione o finire la pappa (gli facevo portare uno yogurt all'asilo e amen), da quando il nuovo pediatra gli ha fatto fare delle analisi del sangue per rassicurarci sul suo basso peso (è al 10 percentile) e ne è venuta fuori una forte anemia (ha la ferritina a 5), sono diventata un pò più ansiosa riguardo al mangiare.
Sta prendendo degli integratori di ferro (e a giugno dovrà ripetere gli esami) ma di prendere il latte la mattina non ne vuole proprio sapere.
Fino a qualche giorno fà riuscivo a darglielo in ascensore, facendo su e giù per i vari piani :tettonaesaurita:
Adesso, son due mattine che l'ha voluto prendere dentro la macchina del papà :occhiodibue:
E sì, avete capito bene, dobbiamo vestirci, scendere nel cortile, entrare in macchina, e mentre il padre lo tiene in braccio sul sedile di guida (a motore spento) io gli do il latte mentre lui finge di guidare. :eeeeeeeeeee.
Non oso immaginare cosa possano dire o pensare i condomini che ci vedono impegnati in questa bella scenetta.
Il bello è che lo so da me che sto sbagliando, che non dovrei consentirgli di pretendere di prendere il latte a queste condizioni, ma dopo litri e litri che mi costringe a buttare tutte le mattine, e la paura che, se per un pò di tempo lo lasciassi perdere, lui potrebbe non volere mai più il latte a colazione, mi violento nel continuare questo circolo vizioso, sentendomi male perchè so di sbagliare ma non riuscendo a fare diversamente.
Il problema è che non riesco neppure a trovare una colazione alternativa che sia di suo gradimento (ho provato con i cereali, con lo yogurt, con i biscotti, pane e marmellata e chi più ne ha più ne mette), ma lui la mattina ha proprio un atteggiamento di generale resistenza ed indisponenza.
e di mandarlo digiuno al nido proprio non mi va.
Morale della favola: dopo una interminabile via crucis per cercare di fargli fare colazione (in cui ammetto di dargliele vinte tutte purchè mangi), si passa alla lotta per cambiarsi, lavarsi e vestirsi, e lì le sue urla e resistenze sono interrotte dall'intervento del padre che subito accorre a consolarlo, togliendomelo dalle braccia.
Il bambino, di rimando, si consola tra le braccia del padre e mi caccia dalla stanza.
E lì io sclero, e mando a fanc...o il papà, dal quale non mi sento sostenuta ed affiancata in questo duro compito di contenere mio figlio ed insegnargli che deve ubbidire.
Insomma, mi sto incartando e chiedo aiuto e consigli a tutte le mamma più esperte.
P.S. Avete libri da consigliarmi?


Avatar utente
clac
Utente Vip
Utente Vip
Messaggi: 1584
Iscritto il: mar ago 27, 2013 10:41 pm

Messaggio da clac »

non ho grandi consigli da darti, cara, ma ti posso dire che probabilmente è un periodo e passerà (non ti dico quando..).
ci siamo passati anche noi (ora ha 3 anni e alcune cose sono migliorate, ma l'anno scorso ero messa più o meno così), con la differenza che mio marito non è il mio antagonista e il principe di mia figlia, dato che è a casa poco, lei ha un rapporto di amore-odio e preferisce sempre e comunque me e, inoltre, ha poca pazienza, per cui sbrocca prima lui di me.
i capricci sul pannolino li ho risolti togliendolo. prima ho eliminato fasciatoio e pannolini standard comprando quelli a mutandina (per semplificare il cambio, dato che non voleva sdraiarsi), poi ho eliminato il pannolino di peso eliminando quindi il problema del cambio alla radice.
le litigate sui vestiti le ho gestite facendo scegliere a lei cosa mettere e lasciando che si vestisse da sola. ora è tornata nella fase "mamma aiutami tu", ma ci mettiamo comunque relativamente poco.
la colazione da noi si fa senza grandi problemi, solo che di latte non se ne beve, ci si limita a pucciarci i biscotti. pace. e se provi a proporglii una colazione salata in alternativa al latte? oppure non ama mangiare appena sveglio..potresti posticipare la colazione passando dal panettiere per una brioche o un pezzo di focaccia, magari con un succo di frutta, prima di portarlo a scuola...
di più, non so, ma ricordati che ci passiamo in tante e che prima o poi le cose cambiano.
un abbraccio
Avatar utente
Sheireh
Ambasciatore
Ambasciatore
Messaggi: 17185
Iscritto il: mar feb 26, 2008 4:35 pm

Messaggio da Sheireh »

Posso capire l'indisponenza nei confronti di tuo marito, che dovrebbe sostenerti e aiutarti e non farti fare la parte della cattiva.
Un libro "specifico" al momento non mi viene in mente, devo ammettere.
Ma sicuramente devi approfondire con lui (il marito, non il figlio) e cercare di trovare una strada comune.

Per quanto riguarda la colazione, se lo svegli prima cambia qualcosina? Al nido fanno un qualche tipo di colazione o stanno digiuni fino a pranzo?
Secondo me il discorso ferritina e colazione non fatta non c'entrano granché tra loro. Se dev'essere così terribile fargliela fare e al nido comunque mangiano a metà mattina, lascia perdere.
Inoltre il latte NON è necessario, se trovassi un'alternativa va bene comunque.

Qui da noi va alla grande succo e fetta al latte.
Hai provato con una colazione salata? Toast e spremuta, per esempio?

Per quanto riguarda invece tutto il periodo... hai provato a cercare di essere tu la prima alla mattina a cambiare modo di fare?
Come ti poni con lui? Sei già nervosa perché ti aspetti che sarà difficile? Gli fai pressione,a nche senza volere, facendogli notare ciò che deve fare, che siete in ritardo, che insomma possibile che...?
Per poter avere un cambiamento, magari minimo, ma magari grande, DEVI iniziare da te. Resettandoti ogni mattina, senza aspettarti nulla. Partendo da zero. Con calma, a costo di alzarti un'ora prima.
roxy74

Messaggio da roxy74 »

Sono d'accordo con chi ti dice che per colazione puoi proporgli qualcosa di alternativo al latte (v. fetta al latte) ma anche di "opposto" (v. toast e succo), sicuramente il basso livello di ferritina non dipende dal latte, bisogna vedera anche che altri tipi di alimenti mangia o NON mangia! Per consolarti posso dirti che ci sono passata anche io e l'età è più o meno quella, nel nostro caso il suo rifiuto per il latte si è rivelato un rifiuto al biberon, vedendo che non lo voleva ho provato a metterglielo in tazza dicendogli che avrebbe mangiato il latte come noi "grandi" e la cosa è migliorata ma non nego di averlo portato qualche volta al nido a stomaco vuoto, per esasperazione e per mancanza di tempo...per i problemi di pannolino e vestizione puoi provare a fare come ti hanno consigliato le altre, oppure potresti provare a cambiargli il pannolino in piedi, ad ogni modo credo che a settembre andrà alla scuola materna per cui puoi iniziare a pensare anche allo spannolinamento!

Bisogna avere tanta tanta tanta pazienza, anche con i mariti...comunque per provare a risolvere almeno con tuo marito, dovreste parlare a quattrocchi da soli e chiarire bene i "ruoli£ e i comportamenti da tenere in quelle situazioni, che poi non ho capito una cosa: dopo che lui lo consola si fa cambiare o vestire dal padre? Se sì hai provato a farlo cambiare solo da lui??

Al momentom non so cos'altro scriverti....un abbraccio!
Avatar utente
Sheireh
Ambasciatore
Ambasciatore
Messaggi: 17185
Iscritto il: mar feb 26, 2008 4:35 pm

Messaggio da Sheireh »

roxy74 ha scritto:ad ogni modo credo che a settembre andrà alla scuola materna per cui puoi iniziare a pensare anche allo spannolinamento!
A meno che non vada come anticipatario, direi di no.
roxy74

Messaggio da roxy74 »

Sheireh ha scritto:A meno che non vada come anticipatario, direi di no.
Chiedo scusa, non avevo visto bene la data di nascita!! :-)
Avatar utente
la yle
Ambasciatore
Ambasciatore
Messaggi: 3291
Iscritto il: gio ago 23, 2007 3:03 pm

Messaggio da la yle »

io ho sempre odiato la colazione al mattino
e sono stata felicissima quando finalmente mi è stato consentito di non farla più.
mi spiace, ma non so aiutarti perchè mi immedesimo troppo in quel bimbo e in quella tazza di latte...brutti ricordi
Avatar utente
Alessia
Ambasciatore
Ambasciatore
Messaggi: 2920
Iscritto il: ven feb 05, 2010 11:35 am

Messaggio da Alessia »

cara madda, anche io ho passato un brutto periodo di relazione col mio figlio più grande, l'età era la stessa, ho visto che anche tu sei incinta e all'epoca lo ero anche io.
anche a casa mia il papà era il buono e io la cattiva, noi abbiamo anche una nonna che quando cercavo di impormi lei faceva "la buona" della situazione... immagina tu come potevo stare, l'unica stronza di casa!
questo periodaccio è durato abbastanza, forse un anno o di più, è stata dura perché poi c'è stato l'arrivo del fratellino e tutto quello che ne consegue.
posso solo dirti che ti accorgerai un bel giorno che è tutto cambiato, che tuo figlio ti adora come tu non avresti immaginato.
mio figlio ha 4 anni, ora mi si butta al collo baciandomi "mamma..." tutto mieloso. fino a poco tempo fa era una sfida continua.
tieni duro, non ti fare paranoie se lo assecondi nel momento del capriccio, magari in quel momento gli serve proprio il tuo appoggio.
segui sempre il tuo istinto sempre relazionandoti alla sua età, spesso si fa l'errore di considerare i nostri figli più grandi di quello che sono.
:bacio:
Rispondi