quell'immensa bufala che "imparano dall'esempio"

Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.
Avatar utente
laste
Admin
Admin
Messaggi: 8932
Iscritto il: ven dic 15, 2006 4:58 pm
Contatta:

Messaggio da laste »

lenina ha scritto:Ma cosa intendete per imparare?
Siamo sicuri che la reprimenda insegni?

nel mio caso dopo l'ultima visita dai cognati in cui sono comportati male (aprire armadi senza chiedere, quasi rovesciare le tazze del latte della cognata per rubargliela e bersela, il tre-enne) quando siamo stati soli gli ho spiegato quanto fosse maleducato il comportamento e perche'
non evita che lo facciano se non ci sono ma piu' che spiegarlo e rispiegarlo che posso fare?
Daria4ever ha scritto: pero' sinceramente perche' non lasciare che un bimbo si abbuffi????? ...

nel caso di Ruggero poi ha davvero mal di pancia, non mi pare il caso...



Azur
Utente NM
Utente NM
Messaggi: 5030
Iscritto il: ven dic 15, 2006 8:03 pm

Messaggio da Azur »

Rie ha scritto:E sinceramente ci sono cose in cui non m'interessa affatto che vengano dal cuore, o che per insegnarle serva la reprimenda.
Ci sono canoni di educazione che esigo.
Non a 2 anni ma a 5-7 sì.
sono d'accordo, quando sono piccolissimi non importa,
ma dopo i 5-6 anni le "regole di convivenza" DEVONO essere rispettate anche da loro, anche se non ne hanno voglia e anche se in cuor loro nn gliene può fregare di meno...
(anche perché in ogni caso se non lo fanno va sempre e comunque a loro discapito, perché a quest'età iniziano a essere apprezzate anche dai coetanei, quindi il bimbo maleducato spesso viene isolato dagli altri in modo spontaneo, per quel che ho potuto osservare io)

Avatar utente
lenina
Ambasciatore
Ambasciatore
Messaggi: 33486
Iscritto il: dom feb 24, 2008 6:43 pm
Contatta:

Messaggio da lenina »

laste ha scritto:Eh no
Sono 6 anni che combatto con Ruggero vorace alle feste di compleanno, sono arrivata ad evitarle perche' se non lo monitoro continuamente fa pure indigestione, io, come potrai immaginare, specie alle feste dei bambini non lo faccio, giusto la torta di compleanno accetto
Lenina questa cosa per esperienza personale te la squoto altamente
ps:la festa di Rie non conta che allattavo ahaha e comunque non credo di essermi "abbuffata"
Lorenzo invece si comporta esattamente come noi.
Più che la quantità che mangia in se c'è proprio il fatto che non si osa a buttarsi.
E se Ruggero si abbuffasse perchè sa che comunque non gli serve regolarsi perchè ci sei tu che lo fai per lui? :cisssss:

nel senso io ho imparato con Lore a non dirgli no quando vuole mangiare qualcosa.
Gli dico che se esagera poi si sentirà male ma che è lui che deve decidere.

Siamo riusciti a eliminare le lotte perchè viene lui stesso a chiedermi quanto può mangiarne per non sentirsi male.

finchè cercavo di limitarlo io era molto più difficile

Azur
Utente NM
Utente NM
Messaggi: 5030
Iscritto il: ven dic 15, 2006 8:03 pm

Messaggio da Azur »

Daria4ever ha scritto:pero' sinceramente perche' non lasciare che un bimbo si abbuffi?????
con il mio personale polletto perché esagera oltre i livelli consentiti dalla salute ;D (però devo dire che con lui è facile perché è timoroso e chiede sempre il permesso a me)

Avatar utente
lenina
Ambasciatore
Ambasciatore
Messaggi: 33486
Iscritto il: dom feb 24, 2008 6:43 pm
Contatta:

Messaggio da lenina »

Ma certo che le regole di convivenza devono essere rispettate.
Ma io non vedo nel grazie forzato questa regola fondamentale di convivenza (tanto per fare un esempio).
Credo che il grazie, il prego il saluto siano cose che vengono da se.
Non mi interessa che mio figlio dica grazie perchè "se no gli altri pensano che è maleducato"

Io credo che molti comportamenti vengano da se perchè necessari al vivere in società, se ne hanno un esempio buono e questi atteggiamenti gli portano riscontri positivi perchè non dovrebbero applicarli?

Perchè un bimbo dovrebbe comportarsi volontariamente in modo da essere isolato se conosce le alternative?
Quale adulto lo farebbe?

Avatar utente
laste
Admin
Admin
Messaggi: 8932
Iscritto il: ven dic 15, 2006 4:58 pm
Contatta:

Messaggio da laste »

lenina ha scritto:Lorenzo invece si comporta esattamente come noi.
Più che la quantità che mangia in se c'è proprio il fatto che non si osa a buttarsi.
E se Ruggero si abbuffasse perchè sa che comunque non gli serve regolarsi perchè ci sei tu che lo fai per lui? :cisssss:

nel senso io ho imparato con Lore a non dirgli no quando vuole mangiare qualcosa.
Gli dico che se esagera poi si sentirà male ma che è lui che deve decidere.

Siamo riusciti a eliminare le lotte perchè viene lui stesso a chiedermi quanto può mangiarne per non sentirsi male.

finchè cercavo di limitarlo io era molto più difficile

Inutile dire che ho provato anche questa, anzi, Rie puo' confermare che alla sua festa non li ho ripresi
Resta il fatto che i miei figli sono stati i 2 piu' mangioni a quella festa, e non solo
Ho anche iniziato a introdurre merendine e dolci in casa nel timore che fosse una sorta di momento liberatorio da una dieta troppo "severa" in casa...nada, uguali
E' la loro indole, l'ho pure accettato visto che e' una tantum...quello che tengo a ribadire e' che non e' il risultato dell'esempio dei genitori

Avatar utente
sol
Utente Vip
Utente Vip
Messaggi: 1209
Iscritto il: sab set 19, 2009 4:19 pm

Messaggio da sol »

Daria4ever ha scritto:condividio quasi tutto
pero' sinceramente perche' non lasciare che un bimbo si abbuffi????? E perche' non dovrebbe farlo un adulto? A me piace vedere che durante cene o altro , bimbi e genitori mangiano quello che viene presentato, e se fanno bis o tris se sono felice....I bambini non vanno limitati su questo secondo me !!!
diverso e' il discorso del comportamento, su questo sono piu' esigente...

Ma magariii!!! Chi mangia a 4 palmenti è un piacere per la vista, soprattutto di chi offre e soprattutto se è un b ambino.. L' etichetta e la buona educazione sono un' altra cosa, dài. Per il comportamento, le reprimenda sono efficaci a breve/medio termine, ma nel tempo credo che l' esempio dia i suoi frutti. Spero.

Avatar utente
Sheireh
Ambasciatore
Ambasciatore
Messaggi: 17185
Iscritto il: mar feb 26, 2008 4:35 pm

Messaggio da Sheireh »

Io credo che conti sia l'esempio (che però in molti casi ha più funzione sul lunghissimo periodo) sia il carattere del bambino stesso.

E, aggiungo un'analisi, non uccidetemi: in genere (statisticamente vedendo sul forum, perlomeno, e anche quel poco che vedo in giro) a me sembra che i bambini che MENO imparano dall'esempio e che più si comportano al contrario siano quelli che hanno genitori più rigidi.

Rispondi