quell'immensa bufala che "imparano dall'esempio"

Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.
Avatar utente
lenina
Ambasciatore
Ambasciatore
Messaggi: 33486
Iscritto il: dom feb 24, 2008 6:43 pm
Contatta:

Messaggio da lenina »

Azur ha scritto:sono d'accordo, quando sono piccolissimi non importa,
ma dopo i 5-6 anni le "regole di convivenza" DEVONO essere rispettate anche da loro, anche se non ne hanno voglia e anche se in cuor loro nn gliene può fregare di meno...
(anche perché in ogni caso se non lo fanno va sempre e comunque a loro discapito, perché a quest'età iniziano a essere apprezzate anche dai coetanei, quindi il bimbo maleducato spesso viene isolato dagli altri in modo spontaneo, per quel che ho potuto osservare io)
ma se un bimbo ha le possibilità di sapere come comportarsi per non essere isolato perchè non dovrebbe usarle?
Sarebbe decisamente irrazionale no?


Avatar utente
laste
Admin
Admin
Messaggi: 8932
Iscritto il: ven dic 15, 2006 4:58 pm
Contatta:

Messaggio da laste »

lenina ha scritto:
Perchè un bimbo dovrebbe comportarsi volontariamente in modo da essere isolato se conosce le alternative?
Quale adulto lo farebbe?

ma perche' non gliene frega niente, perche' non ha l'eta' (neanche alle elementari) per notare questa esclusione sociale (che se l'ospite, adulto, e' educato non gli fa pesare pur pensando tra se e se che il bimbo sia un cafoncello), ci sono mille mila motivi per cui un bimbo puo' non imparare a dire per favore e grazie se non gli viene espressamente detto
il risultato?poi magari vanno in casa altrui, non dicono per favore e grazie, l'ospite li etichetta, loro e i genitori, come maleducati
quanti post del genere capitano qui e subito vengono bollati i genitori?
perche' non insegnarlo?
Avatar utente
lenina
Ambasciatore
Ambasciatore
Messaggi: 33486
Iscritto il: dom feb 24, 2008 6:43 pm
Contatta:

Messaggio da lenina »

Comunque secondo me è difficile se non impossibile trovare un punto di incontro.

Si pare da due idee completamente diverse che secondo me pesano comunque sui risultati.

Non crederò mai che i bimbi siano cattivi e vadano messi sulla buona strada, sono molto più dell'idea che in fondo cerchino soprattutto la nostra approvazione e a volte non sappiano come fare per ottenerla.

è difficile fari incontrare l'idea "bimbo che parte cattivo da far diventare buono" e l'idea "bimbo che nasce fondamentalmente buono da aiutare a inserirsi in società"
Avatar utente
laste
Admin
Admin
Messaggi: 8932
Iscritto il: ven dic 15, 2006 4:58 pm
Contatta:

Messaggio da laste »

lenina ha scritto:ma se un bimbo ha le possibilità di sapere come comportarsi per non essere isolato perchè non dovrebbe usarle?
Sarebbe decisamente irrazionale no?

Secondo me questi problemi un bimbo non li nota, arrivano da ragazzini
Avatar utente
Sheireh
Ambasciatore
Ambasciatore
Messaggi: 17185
Iscritto il: mar feb 26, 2008 4:35 pm

Messaggio da Sheireh »

Aggiungo alla frase prima (c'ho i gnocchetti che si bruciano ^^):

Nei bambini più "sgridati" e più tenuti a freno è come se, quando è più semplice sgarrare (come ad una festa) o nei momenti considerati più difficili (come a casa di qualcun altro), il fatto stesso di non comportarsi bene sia un modo per eludere le regole che stanno troppo strette e quindi "sfogarsi" (perché sanno che per i genitori è più complesso mantenere la situazione).
In bambini lasciati più liberi sempre di essere se stessi, questa necessità viene meno e tendono a comportarsi in maniera più pacata quando la situazione lo richiede.
Avatar utente
laste
Admin
Admin
Messaggi: 8932
Iscritto il: ven dic 15, 2006 4:58 pm
Contatta:

Messaggio da laste »

lenina ha scritto:Comunque secondo me è difficile se non impossibile trovare un punto di incontro.

Si pare da due idee completamente diverse che secondo me pesano comunque sui risultati.

Non crederò mai che i bimbi siano cattivi e vadano messi sulla buona strada, sono molto più dell'idea che in fondo cerchino soprattutto la nostra approvazione e a volte non sappiano come fare per ottenerla.

è difficile fari incontrare l'idea "bimbo che parte cattivo da far diventare buono" e l'idea "bimbo che nasce fondamentalmente buono da aiutare a inserirsi in società"

Guarda che io non intendevo affatto parlare di bimbi cattivi
Sto solo dicendo che non viene spontaneo, ad un bimbo, non sempre, avere le normali norme di educazione, e gli vanno insegnate
Dario ovviamente non e' cattivo ma e' "corpo prima della mente", lui agisce senza riflettere
Per questo poi rovescia la tazza della cognata per avere il suo latte
E gli va spiegato che si chiede e si aspetta la risposta
Mica per questo penso sia cattivo
Solo che non sa, e che l'esempio mio non e' neanche lontanamente sufficiente
Sheireh ha scritto:Aggiungo alla frase prima (c'ho i gnocchetti che si bruciano ^^):

Nei bambini più "sgridati" e più tenuti a freno è come se, quando è più semplice sgarrare (come ad una festa) o nei momenti considerati più difficili (come a casa di qualcun altro), il fatto stesso di non comportarsi bene sia un modo per eludere le regole che stanno troppo strette e quindi "sfogarsi" (perché sanno che per i genitori è più complesso mantenere la situazione).
In bambini lasciati più liberi sempre di essere se stessi, questa necessità viene meno e tendono a comportarsi in maniera più pacata quando la situazione lo richiede.

Ti presto Dario ;-)
Avatar utente
lenina
Ambasciatore
Ambasciatore
Messaggi: 33486
Iscritto il: dom feb 24, 2008 6:43 pm
Contatta:

Messaggio da lenina »

laste ha scritto:ma perche' non gliene frega niente, perche' non ha l'eta' (neanche alle elementari) per notare questa esclusione sociale (che se l'ospite, adulto, e' educato non gli fa pesare pur pensando tra se e se che il bimbo sia un cafoncello), ci sono mille mila motivi per cui un bimbo puo' non imparare a dire per favore e grazie se non gli viene espressamente detto
il risultato?poi magari vanno in casa altrui, non dicono per favore e grazie, l'ospite li etichetta, loro e i genitori, come maleducati
quanti post del genere capitano qui e subito vengono bollati i genitori?
perche' non insegnarlo?
ma io non dico di non insegnarlo.
Semplicemente non credo sia necessario sgridarli o obbligarli per insegnarlo.

Se un bimbo si è sempre sentito dire grazie e per favore perchè non dovrebbe dirlo?

Allora perchè non gli insegnamo a dire qualunque altra cosa? Chi ha mai insegnato a un bimbo a dire mamma?

Diverso è se grazie e perfavore in casa si usano solo fra adulti.

Io sono convinta che qualunque bimbo che si sia sentito dire sempre grazie e per favore impari a ripeterlo come minimo per abitudine.

E se poi a volte non lo dice nei momenti giusti pace.

Quanto ai post dove si "bollano" i genitori io sono sempre una di quelle dell'idra che siano abbastanza inutili e fini a se stessi.
Avatar utente
Sheireh
Ambasciatore
Ambasciatore
Messaggi: 17185
Iscritto il: mar feb 26, 2008 4:35 pm

Messaggio da Sheireh »

laste ha scritto:Ti presto Dario ;-)
Dovevi prestarmelo appena nato :fing:
Rispondi