Autosvezzamento e celiachia

Per parlare dei più piccoli, da 0 a 5 anni
giraffa
Utente Vip
Utente Vip
Messaggi: 1186
Iscritto il: dom set 27, 2009 12:50 pm

Messaggio da giraffa »

Da quel che vedo e sento una delle prime cose che viene data in mano al bambino è un pezzo di pane secco da ciucciare e questo indipendentemente dal tipo di svezzamento che si sceglie quindi direi che il problema del glutine centri poco con il tipo di svezzamento.
Senza nulla togliere ai medici che hanno effettuato le ricerche citate da Gwen, dire che la celialchia può insorgere a causa dell'inserimento precoce o tardivo mi sembra dire tutto e niente...tirare un pò a cxaso insomma!


Avatar utente
Yiddishmama
Ambasciatore
Ambasciatore
Messaggi: 2272
Iscritto il: mar mar 30, 2010 2:07 pm

Messaggio da Yiddishmama »

Faccio cautamente presente che negli alimenti per l'infanzia ciò che contiene glutine è contrassegnato col marchio "dai sei mesi", ciò che non lo contiene invece andrebbe bene dai 4.
E' graduale, sì.
Ma prevede un'alimentazione complementare che inizia dal quarto mese.
Noialtre autosvezzatrici ai nostri bimbi a quattro mesi non diamo non solo il glutine, ma manco altro.
Avatar utente
lenina
Ambasciatore
Ambasciatore
Messaggi: 33486
Iscritto il: dom feb 24, 2008 6:43 pm
Contatta:

Messaggio da lenina »

allora Gwen ci riprovo.
Le teorie di cui parli parlano di INSERIMENTO PRECOCE.

Lo svezzamento tradizionale prevede di iniziare ad età standard quindi c'è il rischio di INSERIMENTO PRECOCE (vedi quando l'intestino non è pronto)

Poi tu mi parli di studi.
Ma dal momento che ci sono studi che dicono esattamente il contrario (cioè che prima si danno gli alimenti minore è il rischio allergie) che si fa?

Perchè gli studi più accreditati e attuali dicono questo.

Allora chi svezza normalmente sottopone i figli a rischio allergie? Vale la pena di correre il rischio?

Idem per la celiachia ci sono studi che dicono esattamente il contrario di quello da te citato.

Il fatto è che ovviamente per sapere con sicurezza queste cose servirebbe uno studio aleatorio.

Cosa non possibile si tratterebbe di seguire per TUTTA LA VITA un grosso numero di persone per capire quale svezzamento sia migliore.

Appurato che non si può fare ci si può basare sul buon senso è la natura.

In natura i cibi si introducevano gradualmente e a grammi?
Erano freschi o omogenizzati?
Quanto iniziava il bimbo a mangiare?
Mangiava quello che si trovata (di stagione e disponibile) oppure cose preparate appositamente conservate anni?


Purtroppo l'idea che la medicina tocchi tutti i campi ha fatto la fortuna delle ditte produttrici di alimenti per l'infanzia (che nascevano come ditte produttrici di alimenti per convalescenti solo che i convalescenti non li hanno voluti).
in realtà a migliorare la nutrizione ovviamente non sono stati gli alimenti appositi ma la maggiore disponiblità di alimenti in generale

e questo che si cerca di capire, e osservando i nostri "parenti" più vicini arrivano le risposte
Avatar utente
lenina
Ambasciatore
Ambasciatore
Messaggi: 33486
Iscritto il: dom feb 24, 2008 6:43 pm
Contatta:

Messaggio da lenina »

e soprattutto secondo questo studio a che età andrebbe introdotto il glutine?
In che modo.

età standard valida per tutti? (come prevede lo svezzamento tradizionale)

Quindi tutti i bimbi sono identici e pronti nello stesso momento?
Gwen

Messaggio da Gwen »

Yiddishmama ha scritto:Il tono piccato verso Lenina poi boh.
Certe frasette del cazzo per aizzare polemica poi boh.
Gwen

Messaggio da Gwen »

Speranza ha scritto:Scusa gwen, ma la dottoressa di cui parli ha detto che la celiachia potrebbe insorgere a causa di un inserimento troppo precoce o troppo tardiva del glutine giusto? E allora che c'entra fare auto o svezzamento normale?

Nel senso, come dici tu ci sono pediatri (molti) poco a favore dell'autosvezzamento che danno pappe con glutine da un certo punto in poi (che significa questo? 8 mesi? 9 mesi?) e in piccole quantità (grammi, te li ricordi?).

ALtri, e questi te li dico io perchè sono della scuola dove ho studiato, le danno fin dall'inizio ovvero al compimento del 6 mese.

Altri pediatri ancora (fra cui l'OMS) dicono chiaramente di cominciare lo svezzamento solo e soltanto se il bambino è pronto, come ti ha detto Leni se è interessato, se ha perso il riflesso di estroflessione e se sta seduto da solo.

Ora capisci anche da sola andando a ragionamento che sia che tu cominci un tipo di svezzamento che tu cominci l'altro il bambino in questione (che è pronto) mangerà in un modo o nell'altro il glutine (metti che una mamma abbia la fortuna di incontrare il tuo pediatra e ne dia poco e solo dopo un po') solo in piccole quantità e non prima dei 6 mesi se non dopo (chi comincia autosvezzamento lo comincia raramente davvero a 6 mesi) e la mamma continuerà a dare al piccolo come alimento fondamentale il latte (suo o artificiale che sia) fino all'anno di età come alimento predominante...

QUindi non capisco quale sia il tuo problema con l'autosvezzamento riguardo all'introduzione del glutine, tantopiù che non mi hai detto che questa tipa ha dimostrato che è sbagliato introdurlo prima di...che ne so, tipo 8 mesi!
Ma io infatti ho SOLO chiesto come si regolasse l'autosvezzamento in merito all'inserimento del glutine.
Visto che il principio dell'autosvezzamento è non avere regole di alcun tipo se non il semplice fatto che un bimbo debba essere pronto come si capisce se è pronto?
E come ci si regola col rischio di un inserimento precoce o tardivo?
Io questo ho chiesto non altro, se non ci sono regole generale (ma ogni pediatra decente le regola da bimbo a bimbo) e ci si affida solo all'istinto o alle idee materne come si fronteggiano i rischi celiachia?
Avatar utente
lenina
Ambasciatore
Ambasciatore
Messaggi: 33486
Iscritto il: dom feb 24, 2008 6:43 pm
Contatta:

Messaggio da lenina »

Gwen ha scritto:Ma io infatti ho SOLO chiesto come si regolasse l'autosvezzamento in merito all'inserimento del glutine.
Visto che il principio dell'autosvezzamento è non avere regole di alcun tipo se non il semplice fatto che un bimbo debba essere pronto come si capisce se è pronto?
ma leggi? perchè l'ho scritto almeno 3 volte
E come ci si regola col rischio di un inserimento precoce o tardivo?
Io questo ho chiesto non altro, se non ci sono regole generale (ma ogni pediatra decente le regola da bimbo a bimbo) e ci si affida solo all'istinto o alle idee materne come si fronteggiano i rischi celiachia?
Quando secondo quello studio è precoce? Quanto tardivo?

Che segni bisogna notare per sapre che è il momento giusto?

Rispondimi a queste domande.

Perchè almeno nell'autosvezzamento si osserva il bimbo.

Il pediatra cosa deve osservare per sapere che QUEL bimbo può mangiare glutine oggi e non ieri o domani?

Hanno spiegato esattamente quando il glutine andrebbe introdotto?

Perchè precoce e tardivo detti così non significano nulla eh.

Per alcuni pediatri si inserisce a 6 mesi per altri a 7 per altri a 8.
chi ha ragione chi sbaglia?

per che bambino va bene un'età? Per quale l'altra? In base a cosa?.

Come già detto nell'autosvezzamento ci sono ben tre criteri rigidi prima di dare QUALUNQUE COSA.

Quali sono i criteri rigidi dello svezzamento tradizionale?
Smilla

Messaggio da Smilla »

Gwen ha scritto:Ma infatti non credo che le tabelle siano proprio identiche.
Dico solo che pero' ogni pediatra stabilisce delle regole GENERALI e immagino lo faccia in base a dei motivi non tanto per.
E quindi se ci si fida del proprio pediatra pur ragionando col proprio cervello delle domande sul perché uno se le fa no?


Alla fine perché allora la stragrande maggioranza dei pediatri non abbraccia l'autosvezzamento?
Non sarebbe più semplice per tutti se davvero non fosse rischioso?
E poi che vuol dire quando il bimbo e' pronto?
L'esperta in tv parlava di celiachia insorta.
Quindi forse non e' una malattia che se hai hai e se non hai non hai.
Può essere congenita ma anche insorgere per varie cause tra cui l'inserimento precoce o tardivo del glutine.
Quindi l'autosvezzamento come si regola con questo?
Ok che magari si tratta di una scuola di pensiero come ce ne sono altre ma se avesse un certo fondamento?
A che pro rischiare una cosa simile?

ma chi era sta esperta????

Gwen ha scritto:Onestamente non mi piace per niente che ogni santa volta che io esprimo dei dubbi su un argomento mi si accusi di fare allarmismo.
Io ho dei dubbi e ne parlo sperando di sviscerare l'argomento n'è più ne meno e non accuso i sostenitori dell'autosvezzamento di fare allarmismo sullo svezzamento standard non e' una gara,quindi gradirei altrettanto.

E poi giusto per chiarire non e' affatto vero che lo svezzamento standard preveda l'introduzione del glutine tutto insieme.
Il mio svezzamento,non autosvezzamento e regolato dal pediatra ha previsto per la Minnie l'inserimento GRADUALE con un pediatra che ha sempre incoraggiato l'allattamento a richiesta e non ad orari fissi persino con bimba inappetente e latte artificiale.
Sfatiamo le dicerei sul pediatra prosvezzamento standard tipo.
oltre quotare lenina anche nella punteggiatura Speranza ha centrato anche un altro punto a cui non hai risposto

Speranza ha scritto:Scusa gwen, ma la dottoressa di cui parli ha detto che la celiachia potrebbe insorgere a causa di un inserimento troppo precoce o troppo tardiva del glutine giusto? E allora che c'entra fare auto o svezzamento normale?

Nel senso, come dici tu ci sono pediatri (molti) poco a favore dell'autosvezzamento che danno pappe con glutine da un certo punto in poi (che significa questo? 8 mesi? 9 mesi?) e in piccole quantità (grammi, te li ricordi?).

ALtri, e questi te li dico io perchè sono della scuola dove ho studiato, le danno fin dall'inizio ovvero al compimento del 6 mese.

Altri pediatri ancora (fra cui l'OMS) dicono chiaramente di cominciare lo svezzamento solo e soltanto se il bambino è pronto, come ti ha detto Leni se è interessato, se ha perso il riflesso di estroflessione e se sta seduto da solo.

Ora capisci anche da sola andando a ragionamento che sia che tu cominci un tipo di svezzamento che tu cominci l'altro il bambino in questione (che è pronto) mangerà in un modo o nell'altro il glutine (metti che una mamma abbia la fortuna di incontrare il tuo pediatra e ne dia poco e solo dopo un po') solo in piccole quantità e non prima dei 6 mesi se non dopo (chi comincia autosvezzamento lo comincia raramente davvero a 6 mesi) e la mamma continuerà a dare al piccolo come alimento fondamentale il latte (suo o artificiale che sia) fino all'anno di età come alimento predominante...

QUindi non capisco quale sia il tuo problema con l'autosvezzamento riguardo all'introduzione del glutine, tantopiù che non mi hai detto che questa tipa ha dimostrato che è sbagliato introdurlo prima di...che ne so, tipo 8 mesi!
Yiddishmama ha scritto: Noialtre autosvezzatrici ai nostri bimbi a quattro mesi non diamo non solo il glutine, ma manco altro.
Rispondi