Un figlio è sempre un figlio?

Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.
Avatar utente
CRI80
Ambasciatore
Ambasciatore
Messaggi: 6986
Iscritto il: sab dic 16, 2006 1:11 pm
Contatta:

Messaggio da CRI80 »

non so che dirti,ma c'è gente che riesce a tagliare i ponti con un figlio proprio figuriamoci se questa stessa persona avesse poi anche la "scusa" che non fosse suo,certa gente fa schifo punto e basta.



franziskova
Ambasciatore
Ambasciatore
Messaggi: 2855
Iscritto il: dom nov 29, 2009 3:35 pm

Messaggio da franziskova »

certo che un figlio è sempre un figlio!!

Avatar utente
cica
Utente Vip
Utente Vip
Messaggi: 934
Iscritto il: dom giu 13, 2010 9:39 pm

Messaggio da cica »

CRI80 ha scritto:non so che dirti,ma c'è gente che riesce a tagliare i ponti con un figlio proprio figuriamoci se questa stessa persona avesse poi anche la "scusa" che non fosse suo,certa gente fa schifo punto e basta.


ecco, quoto questo

Avatar utente
Rie
Utente NM
Utente NM
Messaggi: 7933
Iscritto il: ven dic 15, 2006 4:51 pm

Messaggio da Rie »

Per me ci sono altre ragioni, non è possibile abbandonare un bimbo solo per un DUBBIO non verificato.

Non so...a differenza di voi, almeno in astratto, sento più forte il peso del legame biologico. Se fossi un uomo, vorrei assolutamente sapere. Se scoprissi che mi hanno scambiato i bimbi in culla, penso che i miei sentimenti cambierebbero.
E nel caso di un uomo... o meglio di CERTI uomini, che della genitorialità danno un'interpretazione meno viscerale e partecipe, trovo plausibile che dal figlio scoperto non proprio ci si distacchi.
Certo, così di colpo? Senza nemmeno la certezza del test del dna?
Questi sono aspetti che mi suonano troppo strani, e che mi fanno pensare che si tratti solo di un pretesto, per una crisi che ha altrove le radici.

Avatar utente
Saramik
Ambasciatore
Ambasciatore
Messaggi: 3682
Iscritto il: lun lug 26, 2010 8:44 am

Messaggio da Saramik »

Rie ha scritto:Per me ci sono altre ragioni, non è possibile abbandonare un bimbo solo per un DUBBIO non verificato.

Non so...a differenza di voi, almeno in astratto, sento più forte il peso del legame biologico. Se fossi un uomo, vorrei assolutamente sapere. Se scoprissi che mi hanno scambiato i bimbi in culla, penso che i miei sentimenti cambierebbero.
E nel caso di un uomo... o meglio di CERTI uomini, che della genitorialità danno un'interpretazione meno viscerale e partecipe, trovo plausibile che dal figlio scoperto non proprio ci si distacchi.
Certo, così di colpo? Senza nemmeno la certezza del test del dna?
Questi sono aspetti che mi suonano troppo strani, e che mi fanno pensare che si tratti solo di un pretesto, per una crisi che ha altrove le radici.
E ripudieresti un figlio per questo? O gli faresti pesare questa cosa? O semplicemente te ne disinteresseresti?

Avatar utente
Rie
Utente NM
Utente NM
Messaggi: 7933
Iscritto il: ven dic 15, 2006 4:51 pm

Messaggio da Rie »

Non posso saperlo perché (per fortuna) non mi è capitato, e i miei figli hanno tratti somatici tali da escluderlo.

Ma credo che mi struggerei per trovare il figlio perduto e che, pur non disinteressandomi di quello scambiato, questo no, sentirei spezzato il legame di prima.
Suppongo - e, ripeto, per fortuna è solo un'ipotesi - che diventerei più fredda verso il figlio che credevo mio. Non fosse per altro, perché saprei che un'altra donna, la sua vera madre, lo sta cercando e potrebbe, a buon diritto, togliermelo.

Avatar utente
Saramik
Ambasciatore
Ambasciatore
Messaggi: 3682
Iscritto il: lun lug 26, 2010 8:44 am

Messaggio da Saramik »

Cmq mi sono impelagata (e vi ho) in un discorso difficile, perché sono talmente grandi le emozioni in gioco, che mi sembra difficile valutare senza esserci passate... Secondo me quando ci si è dentro, a questa problematica, cambiano tante cose...

Avatar utente
Rie
Utente NM
Utente NM
Messaggi: 7933
Iscritto il: ven dic 15, 2006 4:51 pm

Messaggio da Rie »

Saramik ha scritto:Cmq mi sono impelagata (e vi ho) in un discorso difficile, perché sono talmente grandi le emozioni in gioco, che mi sembra difficile valutare senza esserci passate... Secondo me quando ci si è dentro, a questa problematica, cambiano tante cose...
Senza dubbio.
Il resto è solo un fare ipotesi.

Ma forse nel caso da cui sei partita il dubbio sulla paternità non è il vero nocciolo della questione, tanto più che pare certa e non c'è problema ad offrire la prova, se richiesta.

Rispondi