"Mamma perchè piange quel bimbo?

Per parlare dei più piccoli, da 0 a 5 anni
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lenina
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Messaggio da lenina »

io con i nonni ho messo in chiaro le cose fondamentali, per quelle minori lascio correre.
I genitori siamo comunque noi e i bimbi capiscono benissimo la differenza.


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laNay
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Messaggio da laNay »

Pam597 ha scritto:sto leggendo con interesse e prendo appunti, mi sembra che ci siano delle buone proposte....vorrei usare anche io strategie del genere, però mi potete togliere un dubbio: voi come fate o come avete fatto a 'contenere' le 'licenze' dei nonni?

mi spego meglio, la mia piccolina passa molto tempo con le nonne (non l'hanno presa all'asilo per ora e quindi quando io sono a lavoro sta con loro) e per fortuna abbiamo idee molto simili circa l'educazione della bimba (tutte e due hanno apprezzato la mia volontà di continuare ad allattarla, tutte e due hanno condiviso la scelta di non farla piangere per dormire, tutte e due mugugnano ma accettano di non darle biscotti a tutte le ore, ecc) ma ci sono cose su cui so che ci sarà da discutere (sono stupidaggini ma faccio un esempio: so che è un modo per farsi capire dalla bimba ma a me non piace che le dica sempre che la mamma non c'è perchè deve guadagnare per comprare i giocattoli altrimenti lei non avrebbe con cosa giocare....probabilmente sbaglio io, ma sono cresciuta sentendo questa storiella e forse un pò dei miei innati sensi di colpa risiedono anche lì...oppure cose della serie 'nonna te lo darebbe ma mamma non vuole' o ancora far finta di accettare una cosa ma poi far come le pare....ulteriore esempio, la bimba è stitica, il pediatra ha detto di no ad alcune cose tra cui la banana e lei insiste a dargliela dicendo che il potassio fa bene al cuore..per venirle incontro le ho detto 'ok, giusto una puntina' e ce ne ha messa più di metà!).
Come faccio a condividere strategie più raffinate se non mi seguono neppure su quelle banali??? devo impuntarmi? ma io sono per il quieto vivere, non voglio lituigare...anche perchè fanno davvero tanto per la bambina...

In teoria basterebbe parlare chiaramente e spiegare loro che queste cose non mi piacciono, ma conosco il carattere di mia madre e so che appena dirò che non sono d'accordo sul fare così si sentirà punta nell'orgoglio e criticata per come lei ci ha cresciuto e sarà peggio perchè tirerà su le barricate.
su questo non so che dirti, purtroppo o per fortuna i nonni di mia figlia son ben lontano quindi non ho a che fare con queste incomprensioni, ma cmq penso che la sua mamma sei tu e quello in qualche modo deve essere rispettato, a tua madre penso che non lo devi dire come una critica sulla tua crescita ma una voglia che tua figlia cresca al tuo modo, io dico sempre nessuna è nata madre, quindi io voglio imparare ad esserlo a modo mio! :ok:
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laste
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Messaggio da laste »

manipolatrice!!! :sticazzi:
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Giusy79
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Messaggio da Giusy79 »

franziskova ha scritto:non sopporto quando i genitori di bimbi che incontro quando sono in giro con giorgio dicono cose ai loro figli tipo: "guarda quel bimbo (giorgio) com'è tranquillo e tu che confusione che fai!"
di solito dico al bimbo (che è mortificato e che inizia a guardare giorgino male ovviamente) che se giorgio fosse più grande farebbe anche lui così. ma ormai il bimbo è mortificato :nononono:
A me succede di peggio..i nonni che lodano il mio più piccolino di tre mesi perchè è bravo a differenza di Ale che è pestifero.. :frusta: per il resto trovo lo stategemma di Lenina azzeccatissimo...mentre il metodo empatico mi trova scettica e se si sbaglia nell' interpretare il sentimento del bimbo? :mumble:
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laNay
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Messaggio da laNay »

Giusy79 ha scritto:A me succede di peggio..i nonni che lodano il mio più piccolino di tre mesi perchè è bravo a differenza di Ale che è pestifero.. :frusta: per il resto trovo lo stategemma di Lenina azzeccatissimo...mentre il metodo empatico mi trova scettica e se si sbaglia nell' interpretare il sentimento del bimbo? :mumble:
infatti non bisogna dire "tu stai male per questa cosa" come afermazione ma "forse piangi-sei arrabiato per questo??" cercare di capire con domande, l'importante per loro (piccoli) è vedere, sentire che i genitori capiamo le loro necesità, quello che provano, le loro emozioni!
nel titolo ho dimenticato una parola: emozionale
"diventare allenatore emozionale dei propri figli" :ok: personalmete questo corso mi è arrivato molto e mi sta facendo cambiare o capire diverse cose (mancano ancora 2 incontri).... forse una volta finito posterò qualcosa per confrontare opinioni anche con voi. :bacio:
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