Allattamento, ciclo e altre interferenze
Posted: Fri Feb 04, 2011 2:06 pm
Ci sono un bel po' di cose che si dice influiscano a vario titolo sul latte materno e il suo successo.
Vorrei un aiuto per mettere ordine fra alcune di queste.
1) Una a cui vorrei personalmente un chiarimento è se e in che modo il ritorno del ciclo mestruale possa interagire con l'allattamento.
Con il primo, tornalto il ciclo 4 mesi dopo esatti, mi sono preoccupata perché c'era chi sosteneva che il latte diminuisce o almeno "diventa meno nutriente".
Allora il pediatra mi rispose che cambiava solo sapore ed esclusivamente nei giorni del flusso.
Che c'è di vero?
2) Secondo Piermarini, ma a voce durante il mio 1° corso preparto, quindi non riporto testualmente, il cibo non influisce tanto quanto si pensa sulla digeribilità del latte materno, semmai sul sapore, ma se abbiamo più o meno la stessa dieta della gravidanza, nessun sapore dovrebbe risultare estraneo al bambino.
Non sarebbe vero allora che latte vaccino, spinaci e altro possano renderlo indigesto per il lattante perché ci "passano" solo le stesse sostanze sintetizzate che passano anche nel sangue (comprese eventuali tossine).
Cosa ho capito bene e cosa no?
Mi interesserebbe un ripasso generale se possibile.
3)Ultima cosa, è una curiosità che mi è sorta quando ho incontrato una mia conoscente che ha partorito 20 gg prima di me, allatta, sta per accingersi all'operazione svezzamento e.... fuma! Secondo lei fra le 2/5 sigarette al gg non sono sufficienti a far male al bimbo, che è cresciuto bene ciò nonostante, ma se anche fosse vero, fumare non dovrebbe influire comunque sulla prolattina e, quindi, sul successo dell'allattamento? Forse fuma effettivamente poco per averne conseguenze?
Vorrei un aiuto per mettere ordine fra alcune di queste.
1) Una a cui vorrei personalmente un chiarimento è se e in che modo il ritorno del ciclo mestruale possa interagire con l'allattamento.
Con il primo, tornalto il ciclo 4 mesi dopo esatti, mi sono preoccupata perché c'era chi sosteneva che il latte diminuisce o almeno "diventa meno nutriente".
Allora il pediatra mi rispose che cambiava solo sapore ed esclusivamente nei giorni del flusso.
Che c'è di vero?
2) Secondo Piermarini, ma a voce durante il mio 1° corso preparto, quindi non riporto testualmente, il cibo non influisce tanto quanto si pensa sulla digeribilità del latte materno, semmai sul sapore, ma se abbiamo più o meno la stessa dieta della gravidanza, nessun sapore dovrebbe risultare estraneo al bambino.
Non sarebbe vero allora che latte vaccino, spinaci e altro possano renderlo indigesto per il lattante perché ci "passano" solo le stesse sostanze sintetizzate che passano anche nel sangue (comprese eventuali tossine).
Cosa ho capito bene e cosa no?
Mi interesserebbe un ripasso generale se possibile.
3)Ultima cosa, è una curiosità che mi è sorta quando ho incontrato una mia conoscente che ha partorito 20 gg prima di me, allatta, sta per accingersi all'operazione svezzamento e.... fuma! Secondo lei fra le 2/5 sigarette al gg non sono sufficienti a far male al bimbo, che è cresciuto bene ciò nonostante, ma se anche fosse vero, fumare non dovrebbe influire comunque sulla prolattina e, quindi, sul successo dell'allattamento? Forse fuma effettivamente poco per averne conseguenze?