Referendum-ricatto Fiat: passa il sì
Posted: Sat Jan 15, 2011 12:55 pm
Al referendum-ricatto alla Fiat di Mirafiori (ricatto perché una condizione che vede una scelta tra "o accetti le mie condizioni o ti licenzio", di democratico ha solo il nome del partito di qualche politicante che ha avuto la bell'idea di esprimersi sull'argomento) è passato il sì, come tutti prevedevano.
Ciò che non era prevista era la perentuale, visto che solo il 54% ha votato sì, mentre il 46% ha votato no (e pare che i voti decisivi per il si provengano dagli impiegati, che a mio avviso nemmeno dovevano votare)
La situazione è particolare visto che, col cospicuo investimento promesso da Marchionne se un domani si mettesse a scioperare il 46% dei lavoratori sarà difficile licenziarli tutti.
Ma comunque il referendum è passato, le condizioni di lavoro peggiorate e centinaia di lavoratori non hanno più nemmeno un sindacato a rappresentarli.
Credo che siamo un po tutti lavoratori della Fiat, perché non credo che le altre aziende rimangano indietro, la stessa Marcegaglia, presidente di Confindustria da cui la Fiat è uscita, plaude all'iniziativa.
Qualche mese fa abbiamo iniziato con Pomigliano, di cui i soliti politicanti pagliacci di destra e di sinistra dissero trattarsi di caso isolato (e chissà perché non ci credeva nessuno), e infatti...
Chi saranno i prossimi?
A quando la totale sparizione dei diritti dei lavoratori?
Cosa resterebbe in Italia se tutti rifutassero quei ricatti? Le aziende se ne andrebbero in blocco?
Vi lascio una bella canzone sull'argomento, seguita dalle considerazioni di Travaglio:
http://www.youtube.com/watch?v=xmqdOiLqZkI
Ciò che non era prevista era la perentuale, visto che solo il 54% ha votato sì, mentre il 46% ha votato no (e pare che i voti decisivi per il si provengano dagli impiegati, che a mio avviso nemmeno dovevano votare)
La situazione è particolare visto che, col cospicuo investimento promesso da Marchionne se un domani si mettesse a scioperare il 46% dei lavoratori sarà difficile licenziarli tutti.
Ma comunque il referendum è passato, le condizioni di lavoro peggiorate e centinaia di lavoratori non hanno più nemmeno un sindacato a rappresentarli.
Credo che siamo un po tutti lavoratori della Fiat, perché non credo che le altre aziende rimangano indietro, la stessa Marcegaglia, presidente di Confindustria da cui la Fiat è uscita, plaude all'iniziativa.
Qualche mese fa abbiamo iniziato con Pomigliano, di cui i soliti politicanti pagliacci di destra e di sinistra dissero trattarsi di caso isolato (e chissà perché non ci credeva nessuno), e infatti...
Chi saranno i prossimi?
A quando la totale sparizione dei diritti dei lavoratori?
Cosa resterebbe in Italia se tutti rifutassero quei ricatti? Le aziende se ne andrebbero in blocco?
Vi lascio una bella canzone sull'argomento, seguita dalle considerazioni di Travaglio:
http://www.youtube.com/watch?v=xmqdOiLqZkI