Vorrei precisare, senza giudicare!

Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.

Moderator: Paola

User avatar
Paola
Admin
Admin
Posts: 6945
Joined: Fri Dec 15, 2006 12:06 pm

Post by Paola »

SoniaBrian wrote:Se posso dire la mia non è proprio vero che "se sei in ballo balli". Conosco svariate situazioni di genitori che, una volta appurati i problemi del bimbo appena nato, decidono di lasciarlo in ospedale.
Quindi?
Oui, Je suis Zizzià.
kikkacdc

Post by kikkacdc »

Benvenuta Sonia, e benvenuto anche al piccolo Brian, io volevo solo limitarmi a dire che anche noi non facemmo nessun tipo di controllo mirato perchè già sapevamo che avremmo accettato il nostro cucciolo, è frutto del nostro amore e lo avremmo cmq amato alla follia. Però non mi sento di giudicare chi fa una scelta diversa, come è vero che purtroppo c'è poca informazione sull'argomento e che troppo spesso si è portati a pensare che la sindrome di Down, come altre trisomie, siano totalmente invalidanti e non possano permettere una vita normale. Se l'informazione giusta fosse più diffusa non ci sarebbe lo spauracchio di questa "malattia".
Ti abbraccio :abbraccio:
User avatar
tati
Ambasciatore
Ambasciatore
Posts: 11613
Joined: Fri Dec 15, 2006 10:35 pm

Post by tati »

beatrix wrote:Io sono cattolica.

E sono incinta, e ho 38 anni e altri due figli piccoli.

Se l'altra volta non ho fatto esami (l'amnio con i gemelli è molto più pericolosa che con un bimbo solo) stavolta ho voluto farla.

Perché non ci siamo più solo io e mio marito, ma anche i bambini, e prima di imporre loro un fratello problematico avrei voluto innanzitutto saperlo, e poi ponderare molto molto molto bene. E qui mi riallaccio al post di Lenina che non quoto per brevità ma che condivido parola per parola.

Mirko, essere cattolici purtroppo non significa avere sempre delle certezze assolute, credere ciecamente, ciecamente obbedire. Magari! La vita sarebbe più semplice.... forse. Forse no, chi lo sa.
Io sono mamma di tre figli.
Avuti, tutti e tre, senza nessun controllo di questo tipo, convinta della mia decisione.
Ho avuto paura, non tanto alla prima figlia ma al secondo ed ad terzo, si.
Ogni volta sempre un po’ di più.

Ora, a distanza di 2 anni dal mio ultimo parto, ti posso dire che se mai dovessi avere un'altra gravidanza farei qualche controllo in più.
E mi fermerei davanti ad un risultato incerto, per capire ancora di più.
Studierei il più possibile le conseguenze di una nascita con dei problemi, e deciderei insieme a mio marito cosa fare.
Non perché sia giusto o meno mettere al mondo un bambino disabile, ne tantomeno perché potrei amarlo meno degli altri tre.
Ma proprio perché io ora non sono sola. Ho tre figli, e devo pensare anche a loro.
Tutto questo però lo dico con la mano sul cuore, non lo considero nemmeno parlando di un bambino down.
Parlo di malattie gravi, che impediscono la vita.
Un bambino down può essere felice, e io sarei pronta ad essere sua madre.

Pandina wrote:Cara tessa, ti abbraccio forte.
Conosco una mamma che ha una prima figlia disabile gravissima. Una sorta di vegetale. Mia sorella li accompagnava in vacanza per permettere ai genitori di avere qualche ora di vacanza vera, pur con figlia al seguito.
Ammiro molto quella mamma, perché nonostante tutto la vedo serena e forte. Io sarei crollata credo.

Ora è incinta del quarto.
Ha avuto altri due figli dopo quella bimba tanto sfortunata.

Ammiro molto anche te.
Una volta ho sentito dire che queste cose capitano a chi ha la forza di sopportarle. Secondo me è una gran cazzata.
Se sei in ballo balli. Ecco quello che fai.
E in mezzo a tutto questo non c'è da biasimarti per i pensieri e gli sfoghi che hai. Io la penserei uguale.

Ti abbraccio Tessa
Luisa io invece conosco una madre di due figli.
La prima con gravissimi problemi fisici. Non ha mai potuto camminare, non riesce a parlare, ha un intelligenza incredibile.
Il secondo l’ opposto, sa camminare, anche se non perfettamente, ma la testa non ha mai funzionato, non ragiona, parla male.
Sorridevo da bambina quando la sorella diceva a modo suo di avere un fratello stupido, perché non faceva altro che guardare la palla e dirgli ciao, perché quella famiglia in qualche modo ha trovato la felicità nonostante due situazioni tanto difficili in casa.

Dopo la prima figlia sono passati 5 anni senza cercarne altri, poi hanon ceduto.
Ha hanno fatto tutte le ricerche di malattie del caso, tutti gli accertamenti possibili.
Era risultato sano come un pesce.
Ed alla nascita invece l’ “amara sorpresa”.
Certo è che ora siamo molto più avanti come tecnologia, ma quella donna se le avessero detto che suo figlio non era sano, non avrebbe voluto nuovamente rivivere tutto.
E non ha potuto nemmeno fare affidamento su questo.
Ora ha due figli grandi, sono tutte e due più grandi di me comunque.
Lui mi pare abbia ora 32 anni, lui invece 28.
Lei ha la testa di un adulta in un corpo che ha smesso di crescere, che non l’ ha mai accompagnata da nessuna parte, che non le ha permesso di correre una sola volta.
Lui ha la testa di un bambino di 5, ed un comportamento di un bambino di due.
Fabio: "che profumo di......di .....cacca profumata!!!! ( bagnoschiuma nuovo,tzè)"

Elisa: "ma perchè a qualcuno capita che sto benedetto seme entra nella pancia della mamma senza che lo decidano loro e a te no?!PERCHEEEEE'?!?!"

Paolo:" Ma Gesù esiste?!Perchè che Gesù Bambino esiste lo so per certo, ci ha portato i regali!ma gesù grande?!Secondo me resta sempre Gesù bambino e basta, eh"
Locked