il mito della qualità

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Moderator: Paola

Teresa
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Post by Teresa »

Secondo me,

sia le mamme che lavorano per necessita'

sia quelle che lo fanno per sentirsi realizzate ,

meritano uguale rispetto.

Affidare i bimbi ai nonni ,sempre secondo me ,

puo' essere una buona opportunita' per i genitori che lavorano

ma puo'non esserlo per i bimbi perche'

mamma e papa' sono un'altra cosa

Una mamma in casa tutto il giorno,

anche se non presente in ogni momento,

e' comunque una sicurezza per i bimbi
La penso diciamo proprio all'opposto.
Il rispetto lo meritano tutte (almeno sulla carta!)
ma e' chiaro che quando si parla di "alibi sulla qualità" un conto e' dirlo a me che faccio un lavoro per scelta
e un conto e' dirlo ad una mamma che lavora per dare da mangiare ai suoi figli.
Sono due piani completamente diversi che meritano sensibilita' completamente diverse.
Carla 4/12/03
Mena 2/05/06

"Abbiamo messo i bambini in compezione tra loro senza dargli alcuna forza interiore. Abbiamo arricciato i loro capelli e distorto le loro menti. Li abbiamo educati, ma non abbiamo dato loro saggezza."
Tonkahaska
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Paola
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Post by Paola »

Io trovo che questi post, con questi incipit, siano ALIBI per giudicare gli altri e non fare un'analisi attenta su se stessi.
Oui, Je suis Zizzià.
marzia80
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Post by marzia80 »

laste wrote:E' sempre una coperta troppo stretta
fino a 2, 3 generazioni fa i figli crescevano non solo con la madre sempre presente, ma anche con i nonni, gli zii, gli amici di famiglia sempre intorno
Pero' eravamo piu' poveri (mediamente)
I bambini "del popolo" dovevano lavorare fin da ragazzini e quelli piu' ricchi erano cresciuti da balie e istitutori

Ora abbiamo una vita piu' ricca e dignitosa, ma la maggior parte di noi (donne) dobbiamo lavorare fuori casa,e giustamente vogliamo che quel lavoro sia appagante, e spesso ne sentiremmo anche la mancanza se non l'avessimo.

Lo stato congeniale, naturale, migliore per i nostri figli sarebbe crescere con i genitori E i nonni E la scuola, ma non si puo'
Io oltre che a lavorare (e pure per passione, non riuscirei mai a sentirmi gratificata dal fare la madre a tempo pieno) ho pure i nonni lontani
Di quali gioie privo i miei figli in tal modo? Di tante, ma con questo stile di vita riesco comunque a darhli tante altre cose non piu' o meno importanti della presenza materna, perche' di dire cosa sia piu' importante io non sono capace, e dipende da troppe variabili
non credo che un'eroica madre che dica:"io rinuncio al lavoro, vivremo piu' spartanamente, ma crescero' io i miei figli" faccia sicuramente il meglio per i figli...magari i figli sarebbero stati piu' felici con una madrfe parzialmente assente per lavoro ma con la possibilita' di studiare e/o viaggiare e/o fare musica e sport e quant'altro
Nessuno ha la sfera di cristallo in mano e facciamo quel che possiamo, con la certezza che non possiamo arrivare a tutto

infine una considerazione sul part time:noi donne in Italia forse dovremmo batterci di piu' per ottenere maggiori possibilita' su questa strada. Io lavoro 6 ore al giorno:ho i soldi, la gratificazione, e il tempo da passare coi miei figli accompagnandoli e prendendoli a scuola
Dovrebbe essere una possibilita' offerta a tutte le donne lavoratrici

Ecco,quoto Lav che lo dice meglio.
E l'ultima frase è la cosa migliore che si potrebbe fare...
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