pancia wrote:Cos73 wrote:Ti spiegherà che è normalissimo non voler stare soli e dormire soli per un cucciolo d'uomo.
Poi deciderai, ma almeno avrai un punto di vista un po' diverso dalla mentalità dominante per cui i bambini dovrebbero addormentarsi soli prima possibile e in generale essere delle specie di soldatini.
Io sono una figlia unica, per cui conosco benissimo l'ingiustizia che si prova quando da piccoli tu sei costretta a dormire da sola con tutte le tue paure mentre i tuoi genitori, per quanto ti possano star lì a spiegare che dall'armadio non uscirà nessun babau, dormono in due, nella stessa stanza e nello stesso letto, loro... Ma ho sempre ammirato (anche allora) la loro fermezza nel non permettermi mai, nemmeno una sola volta, di dormire con loro, e ora che ho un uomo accanto e so cosa vuol dire condividere un letto sono assolutamente dell'idea che non mi farò mai portare via questa intimità e questa gioia (quanti genitori mandano a fan brodo il loro rapporto d'amore perché in mezzo al loro letto dorme un bambino per un mero capriccio?! in fondo avevano ragione i miei genitori: è vero che non c'é nessun babau! ehehhe), e anche io insegnerò ai miei figli che devono abituarsi a dormire da soli perché così saranno forti e in grado di affrontare tutto (io almeno mi vedo così adesso), e poi quando saranno grandi avranno il premio di poter dividere il letto con la persona che amano]
Quello che tu ricordi, comunque, è relativo a un'età sicuramente abbastanza avanzata. In cui sentivi "l'ingiustizia" ma sapevi comunque razionalizzare.
Pensa a un neonato, un bimbo di pochi mesi insomma. Quello sente solo l'abbandono.
Io comunque non contesto il risultato, ma il metodo.
Tracy Hogg vuole raggiungere lo stesso risultato ad esempio, ma con un metodo più dolce.
