questo già glie lo ho spiegato infatti, ma vedi lenina, è come un cane che si morde la coda, magari anche a lui stesso da fastidio di dover uscire mentre tutti stanno seguendo e si sente ancor più a disagio. vorrei dargli una mano.lenina wrote:Lo so che è un problema.Alessia wrote:ci ho parlato ieri mattina fra, la maestra è un po' sclerata come me. ho spiegato a davide anche questo, che la maestra è un po' come mamma, che a volte magari è nervosa, ma gli vuole bene. e in effetti è così, lui ha sbagliato a vergognarsi di chiderlo di nuovo, e un bambino che adesso in 3 ore vuole uscire 3 volte è un problema in classe, perché o devono aspettarlo, o resta indietro lui, non va bene.
non so come venirne fuori, sto provando a lasciar "decadere" la questione cercando solo di accrescere la sua autostima, spero che però nel frattempo non succeda che la maestra si spazientisca di nuovo.
Ma nel giro di poco inizierà a non pensarci e le tre volte diventeranno 2 e poi una e poi niente.
Se non lo fai uscire rischi di sbagliare la volta e che ricapiti. E comunque non seguirebbe la lezione per la paura che gli scappi davvero.
Lo stimolo della pipì si sente anche quando è falso. Io la sera se non mi alzo a far pipì subito prima di dormire non dormo. Poco importa se l'ho fatta 20 minuti prima.
E sento lo stimolo davvero. Il 90% delle volte è falso. Altre vero.
piccolo "trauma" in seconda elementare
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Re: piccolo "trauma" in seconda elementare
[SIGPIC][/SIGPIC]I vostri figli non sono figli vostri.
Sono i figli e le figlie della vita stessa.
Essi non vengono da voi, ma attraverso di voi,
e non vi appartengono benché viviate insieme.
Potete amarli, ma non costringerli ai vostri pensieri,
poiché essi hanno i loro pensieri.
Potete custodire i loro corpi, ma non le anime loro,
poiché abitano case future, che neppure in sogno potrete visitare.
Cercherete d’imitarli, ma non potrete farli simili a voi,
poiché la vita procede e non s’attarda su ieri.
Voi siete gli archi da cui i figli, le vostre frecce vive, sono scoccate lontano.
L’Arciere vede il bersaglio sul sentiero infinito, e con la forza vi tende,
affinché le sue frecce vadano rapide e lontane.
In gioia siate tesi nelle mani dell’Arciere,
poiché, come ama il volo della freccia, così l’immobilità dell’arco
</ARTICLE> (Kahlil Gibran)
Sono i figli e le figlie della vita stessa.
Essi non vengono da voi, ma attraverso di voi,
e non vi appartengono benché viviate insieme.
Potete amarli, ma non costringerli ai vostri pensieri,
poiché essi hanno i loro pensieri.
Potete custodire i loro corpi, ma non le anime loro,
poiché abitano case future, che neppure in sogno potrete visitare.
Cercherete d’imitarli, ma non potrete farli simili a voi,
poiché la vita procede e non s’attarda su ieri.
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- lenina
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Re: piccolo "trauma" in seconda elementare
Io credo davvero che in questi casi la mano più grossa è non dar peso.Alessia wrote:
questo già glie lo ho spiegato infatti, ma vedi lenina, è come un cane che si morde la coda, magari anche a lui stesso da fastidio di dover uscire mentre tutti stanno seguendo e si sente ancor più a disagio. vorrei dargli una mano.
E le vacanze di Natale magari lo distrarranno da questa idea e faranno il resto.
(puoi anche insegnargli magari a pigiare un po' la vescica che se facendo così lo stimolo aumenta è vero e deve chiedere, se no è solo di paura, ma io con le vacanze così vicine credo che lascerei semplicemente perdere)
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)
http://franceefamiglia.com/
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
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“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
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Re: piccolo "trauma" in seconda elementare
già, non avevo calcolato che abbiamo poco più di una settimana da sopportare!
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