certo, l'accordo mio era/è che se vogliono un cambio di programma si fanno prestare il telefono del genitore/nonno/conoscente in questione e mi chiamano per concordareMaia wrote:ma ad esempio Tom che non va in giro con il telefono lo vedo difficile avvisarmi se qualcosa cambia rispetto agli accordi
(....)però credo sia facile ragionare con il nostro punto di vista e la nostra diffidenza, ma i nostri figli non credo siano altrettanto preparati
(l'ideale è che conoscano il n. a memoria, se no cmq lucas ce l'ha scritto in tutti gli zaini -scuola, sport, gita-)
l'ultima considerazione è giustissima,
per questo secondo me la cosa miglirore sono le "simulazioni" di situazioni reali ("se XY ti chiede di andare con lui a fare yx, cosa fai?" "se il tuo amico X ti invita a casa sua, cosa fai?" ecc)
(poi è anche vero che alla prova del nove -situazione di reale pericolo- spesso le simulazioni non servono a nulla, ma non sono riuscita a trovare di meglio)

